Naspi 2020: novità su importi e durata dell’indennità di disoccupazione

Le novità relative alla Naspi 2020 ed i nuovi valori massimi resi noti dall'Inps. Chi può accedere alla misura e come presentare la domanda

L’Inps ha reso noti i nuovi importi relativi alla Naspi 2020. Ecco tutte le novità che i contribuenti devono sapere sull’indennità di disoccupazione, rivolta a tutti coloro che perdono involontariamente il proprio lavoro. Le novità 2020.


Naspi 2020: che cos’è e le novità di quest’anno

Naspi 2019

La Naspi è l’indennità di disoccupazione, riservata ai lavoratori dipendenti che in maniera involontaria hanno perso il proprio lavoro. Si tratta di una somma di denaro erogata mensilmente dall’Inps per un determinato periodo di tempo, calcolato a seconda delle settimane di lavoro effettuate dal soggetto. Misura a sostegno dei cittadini che all’improvviso si ritrovano senza una professione, e devono rimboccarsi le maniche per cercare un nuovo impiego. Tra le novità Naspi 2020 ci sono i nuovi importi, resi noti dalla stessa Inps. Parliamo degli importi massimi attivi dal 1° gennaio 2020, di cui i neo beneficiari potranno godere, previa la presentazione di apposita domanda. Infatti, per godere della Naspi, bisogna farne specifica richiesta entro le scadenze previste.

Importo e calcolo della Naspi 2020

Dal 1° gennaio 2020 l’importo massimo della Naspi è stato fissato a 1.335,40 euro al mese. Come si calcola l’importo spettante ai beneficiati? Precisiamo che non ci sono novità relative alle modalità di calcolo. In particolare, per definire l’importo di questa misura, si prende in considerazione il reddito del lavoratore nel corso degli ultimi 4 anni di lavoro, prima del sopraggiunto stato di disoccupazione. Prima di tutto, bisogna calcolare la retribuzione media settimanale, ricevuta dal soggetto durante i 4 anni precedenti lo stato di disoccupazione. La cifra ottenuta deve essere moltiplicata per il coefficiente fisso pari a 4,33. Questa operazione permette di ottenere lo stipendio di riferimento necessario per il calcolo della Naspi.

Questa è pari al 75% dello stipendio medio, nel caso in cui questo stesso sia inferiore a 1.227,55 euro. Se lo stipendio medio supera tale importo, la Naspi sarà pari al 75% dello stipendio più il 25% della cifra in eccesso.

Il calcolo della durata Naspi 2020

Altro punto importante consiste nel calcolare la durata di validità della Naspi. Si tratta di una misura erogata per un determinato periodo di tempo che in ogni caso non supera i 24 mesi. Il sussidio di disoccupazione si percepisce per la metà delle settimane lavorative svolte nel corso dei 4 anni precedenti la perdita del lavoro. Dunque per ogni anno di lavoro, al beneficiario spettano 6 mesi di Naspi. Ed ancora, per poter richiedere ed ottenere il sussidio, è necessario aver versato contributi per almeno 13 settimane nel corso dei 4 anni precedenti lo status di disoccupato ed aver lavorato almeno 30 giorni nel corso dei 12 mesi precedenti la disoccupazione.

Chi può richiedere l’indennità di disoccupazione

Anche per accedere alla Naspi c’è bisogno di soddisfare determinati requisiti. In particolare, l’indennità spetta:

  • ai soggetti che sono stati licenziati;
  • soggetti a cui non è stato trasformato il contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato;
  • ai soggetti che non hanno ottenuto il rinnovo del proprio contratto.

Ed ancora, possono farne richiesta anche le persone che presentano le dimissioni per giusta causa, ossia non per loro scelta, ma per mancanze e per colpe imputabili all’azienda. Un esempio è il mancato pagamento degli stipendi, molestie sessuali o altro ancora.

Quando presentare la domanda?

Il termine massimo per la presentazione della domanda è di 68 giorni dalla perdita del lavoro. Infatti, se il soggetto non invia la richiesta entro tale termine, non avrà più diritto a ricevere l’indennità di disoccupazione. Generalmente, se la domanda Naspi viene presentata entro l’ottavo giorno dal licenziamento, questa decorre proprio dall’ottavo giorno successivo la perdita del lavoro. Nel caso in cui la domanda viene presentata oltre l’ottavo giorno, questa decorre a partire dal giorno successivo la presentazione. Si tratta di una misura davvero importante a cui tanti possono accedere, per beneficiare di un sostegno economico in un momento particolare della loro vita, segnato dalla perdita del proprio lavoro.



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