Mutui: +97,1% in un anno, è boom nel 2015

Le banche hanno concesso più soldi alle famiglie che volevano comprare casa. E se gli italiani hanno preferito il tasso variabile, gli stranieri hanno optano, invece, per quello fisso

Il mercato dei finanziamenti alle famiglie che vogliono comprare casa sarebbe in netta ripresa. A certificarlo l’Abi (Associazione bancaria italiana) secondo cui, nel 2015, l’erogazione dei mutui è cresciuta del 97,1% su base annua. Cosa vuol dire concretamente? Che le banche hanno allentato i cordoni della borsa concedendo, con più frequenza, un prestito alle famiglie che vogliono acquistare casa. E nel farlo, hanno sborsato una cifra di gran lunga superiore a quelle concesse negli ultimi quattro anni.


mutui

image by Alextype

Stando a quanto calcolato dall’Abi, infatti, l’incremento del 97,1% rilevato nel 2015 alla voce erogazione mutui avrebbe comportato un’esborso complessivo di 49,826 miliardi di euro da parte delle banche. Si tratta di una cifra che – come già anticipato – ha superato di molto i 25,283 concessi nel 2014, ma anche i 19,085 miliardi del 2013 e i 20,712 del 2012. Ancora: la rilevazione ha evidenziato che il 42,8% delle famiglie italiane che hanno fatto domanda di un mutuo ha optato per il tasso variabile, mentre il 25% ha scelto il tasso fisso (che risulta, però, in significativo aumento negli ultimi mesi dell’anno). A differenza di quanto fatto dagli stranieri.

A completare il quadro dei mutui erogati dalle banche italiane può aiutarci, infatti, una recente indagine condotta dall’ufficio studi di Tecnocasa che ha preso in considerazione un campione rappresentativo degli stranieri residenti nel Bel Paese. Rilevando che all’86,4% dei mutui erogati a favore degli italiani, fa da contraltare il 10,3% che coinvolge, invece, gli stranieri comunitari e il 3,3% che interessa gli extracomunitari. Più precisamente: tra gli stranieri Ue, a chiedere (e ottenere) con più frequenza un mutuo sono i rumeni, gli albanesi e i moldavi; mentre tra gli extracomunitari, primeggiano i peruviani seguiti dai cinesi e dai marocchini.

Ma come accennato prima, gli stranieri residenti in Italia preferiscono i mutui a tasso fisso (scelti dal 50% del campione), mentre solo un terzo di loro opta per il tasso variabile. Ancora: l’importo medio richiesto, nel 2015, dagli stranieri mutuatari si è attestato sui 98.900 euro (in aumento di più di 4 mila euro rispetto al 2014) per una durata media di 25 anni (un anno in più rispetto al 2014).



CATEGORIES
Share This

COMMENTS