Mobile banking: cresce la moda di andare in banca con un touch

Si chiama mobile banking e altro non è se non la comodità di fruire di alcuni servizi online messi a disposizione dalla propria banca. Una scelta premiata da sempre più connazionali "armati" di smartphone o tablet.

Andare in banca e fare la fila allo sportello? Roba da “antichi”. I dati resi noti dall’Abi (Associazione bancaria italiana) hanno rilevato che, nel 2014, i clienti che hanno fatto uso del mobile banking sono cresciuti, in un solo anno, dell’82%. In pratica gli italiani hanno scoperto la comodità di gestire molte operazioni finanziarie da casa o dall’ufficio, grazie ai servizi online messi a disposizione dagli istituti di credito.


mobile banking

image by Bloomua

 

Il boom del mobile banking (fruibile da smartphone o tablet) è da riferire principalmente al gran numero delle applicazioni scaricate (circa 8.800 al giorno), che ha fatto segnare un incremento del 17% rispetto all’anno precedente. Applicazioni che, nel 55% dei casi, hanno riguardato operazioni di pagamento e, nel 50% dei casi, hanno permesso ai clienti di gestire “a distanza” le loro finanze personali. Ancora: il 32% delle app scaricate l’anno scorso ha riguardato l’assistenza ai clienti e il 24% l’operatività sui mercati.

Ma cosa fanno esattamente gli italiani dai loro smartphone o tablet? Il 65% controlla saldi e movimenti, il 54% cerca la filiale o lo sportello bancomat più vicini e il 37% esegue bonifici e giroconti. Il tutto comodamente seduti sul divano di casa o, perché no (trattandosi degli ultimi giorni di vacanza), placidamente sdraiati su un lettino in riva al mare.




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