Ministero Esteri: ricerca esperti da inviare in Pakistan

Il Ministero degli Affari Esteri sta ricercando esperti a contratto da inviare in missione all’estero: un’opportunità di qualità e di prestigio professionale che potrebbe essere di straordinario interesse per coloro che desiderano poter svolgere progetti lavorativi fuori dai confini nazionali, aprendo altresì le porte a potenziali, ulteriori, sviluppi.


Il personale ricercato. Iniziamo con l’evidenziare come, a ricercare il personale da impiegare in missione all’estero, sia la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Italiana, che con l’incarico 1/2/ZUC/2012 sta selezionando un esperto in gestione, supervisione e monitoraggio di iniziative articolate in contesti definiti “complessi”. La sede del lavoro è Islamabad (in Pakistan) e le skill richieste sono piuttosto specifiche, tanto da poter essere ricondotte, come vedremo a breve, in un percorso senior.

La durata dell’incarico. Come si evince dal bando, la durata dell’incarico sarà pari a 12 mesi, eventualmente rinnovabile fino a un massimo complessivo di 4 anni. Il periodo è obbligatoriamente preceduto da un periodo di prova che consiste in una breve missione della durata di tre mesi.

Le funzioni da svolgere. La figura professionale ricercata dovrà svolgere – in coordinamento e con la supervisione dell’Ambasciata locale – l’incarico di co-direttore di un’Unità tecnica di supporto al comitato di gestione di un’iniziativa in partnership ministeriale, garantendo la supervisione e il monitoraggio dell’iniziativa stessa, predisponendo la documentazione contabile e narrativa periodica prevista dalle procedure, curando i rapporti con le autorità pakistane e i vari rappresentanti (anche della società civile) e, infine, gestendo le disponibilità relative al Fondo di gestione.

I requisiti di ammissione. Particolarmente stringenti sono i requisiti di ammissione, per i quali vi invitiamo a consultare il relativo bando. Spiccano su tutte una laurea di vecchio ordinamento o equipollente , la conoscenza della lingua inglese scritta e orale al livello B2 POST INTERMEDIO, un’esperienza lavorativa di almeno 10 anni, età non superiore ai 65 anni di età, idoneità fisica.

La valutazione. La valutazione dei candidati avverrà per titoli. Verranno così riconosciuti punti (tra parentesi, il valore massimo) per le competenze accademiche (10), l’esperienza maturata negli ultimi 10 anni (80), la conoscenza di altre lingue straniere diffuse nel Paese (10).

Come presentare le domande. Le domande dovranno essere inviate per via telematica collegandosi al sito internet del Ministero degli Affari Esteri host7.esteri.it/gsesp/ dal quale sarà altresì possibile scaricare e consultare il relativo bando. L’inserimento della domanda andrà effettuato comunicando il proprio curriculum vitae mediante la predisposizione di un modulo online. La ricevuta di partecipazione e la copia di un documento valido di riconoscimento deve inoltre essere inoltrato via email certificata all’indirizzo dgcs.utc-missionilunghe@cert.esteri.it, o con raccomandata con avviso di ricevimento al Ministero degli Affari Esteri Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo Unità Tecnica Centrale Via s. Contarini 25 – 00135 ROMA. Qui il bando da scaricare.



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