Mi assumono, ma a patto di scavalcare l’agenzia che mi ha presentato! Accetto?

email pervenuta a La Posta di Bianco Lavoro


Settimana scorsa ho fatto un colloquio tramite il ramo selezione di una grossa agenzia interinale. Sarebbe un contratto diretto con l’azienda e non tramite l’agenzia, che in questo caso fa solo da mediazione, poiché lavoro già a tempo indeterminato in un’altra azienda e non ho dato disponibilità a contratti a termine.

agenzie per il lavoro

Il lavoro mi interessa moltissimo, mi assumerebbero con la mia mansione (sono perito industriale e disegnatore CAD 3D) dandomi anche la formazione per i nuovi aggiornamenti e nuovi software, possibilità che ora non ho (e che mi spinge a cambiare).

Il problema è questo: l’agenzia mi ha fissato l’appuntamento e ci sono andato, il colloquio è andato molto bene ed il titolare mi ha detto che mi avrebbe fatto subito il contratto a tempo indeterminato se avessi deciso di dare le dimissioni dal mio attuale lavoro. Ma ha posto una condizione: non devo dire niente all’agenzia, poiché la loro parcella è di quasi duemila euro e lui non se la può permettere, altrimenti avrebbe preso un’altra persona che si sarebbe andato a cercare da solo oppure avrebbe attinto dalle liste del centro per l’impiego.

Sono rimasto un po’ spiazzato e ci siamo lasciati sul vago, siamo d’accordo di sentirci questa settimana per la risposta definitiva.

All’agenzia ho detto che mi faranno sapere… ora sono pieno di dubbi: l’agenzia si è comportata con me molto correttamente e con estrema professionalità, inoltre mi hanno già dato la possibilità di lavorare in somministrazione per un paio di volte in passato, sempre con gentilezza e tenendomi presente nelle ricerche ed anche l’attuale lavoro me lo hanno trovato loro aiutandomi quando ero rimasto disoccupato.

Da una parte non me la sento di partecipare a questa sorta di “fregatura” all’agenzia, poiché come ho detto sono stati sempre corretti e mi hanno aiutato quando ne avevo bisogno (inoltre se poi “scoprono” il tutto dubito che in futuro potrò contare su di loro…), da un’altra parte non voglio proprio rinunciare ad una buona occasione di lavoro. Cosa mi consigliate?

Leonardo F. – Milano

Per Bianco Lavoro risponde il dr. Marco Fattizzo – esperto in Politiche del Lavoro

Gen.le Leonardo F.,

innanzitutto rispondo alla sua domanda, dandole il mio consiglio, per poi motivarlo: non accetti la proposta dell’azienda di “scavalcare” l’agenzia ma provi a proporre una strada alternativa.

Mi rendo ben conto che la tentazione di accettare è forte, al fine di ottenere un buon posto di lavoro, ma oltre ai problemi etici e morali che lei correttamente si pone, ci pensi un attimo: se questa azienda non ha problemi a truffare (poiché di truffa si tratta) una agenzia che si è comportata con professionalità e rispetto, crede davvero che nei suoi confronti, come dipendente, tale azienda sarà sempre corretta ed onesta? Non credo proprio.

Capisco il suo conflitto di pensieri, ma lei ha da una parte una società di selezione che sia ora che in passato si è comportata (a suo stesso giudizio) in maniera impeccabile e professionale, dall’altra ha un potenziale datore di lavoro che ha incontrato una sola volta e che come biglietto da visita si presenta proponendole una truffa… a chi dare maggior credito?

Tenga inoltre presente che le “scuse” delle alternative citate di cercare la persona per conto proprio o tramite centro per l’impiego, sono goffi tentativi di giustificazione della proposta, poiché se lei è stato presentato vuol dire che l’azienda ha accettato (anche se magari solo oralmente) le condizioni dell’agenzia e se il titolare avesse voluto cavarsela da solo o tramite centro per l’impiego pubblico lo avrebbe fatto da subito.

Ecco allora la strada alternativa che le consiglio di seguire: al momento di dare la risposta al titolare dell’azienda (per telefono o, meglio ancora, di persona) gli dica apertamente i suoi dubbi, e cioè che l’agenzia ha svolto con professionalità il lavoro e lei non se la sente di “mentire” e scavalcarla; semmai dica che avendo precedenti di lavoro e collaborazione con tale agenzia, secondo lei si potrà accordare per uno sconto o comunque per condizioni commerciali migliori.

Gli scenari a questo punto saranno due:

  1. il titolare apprezzerà la sua correttezza e si accorderà con l’agenzia, tenga presente che qualsiasi azienda ha interesse ad avere dipendenti “leali” ed onesti nel proprio organico. In questo caso vorrà dire che il titolare ci ha solo “provato” ma di fronte ad argomentazioni concrete capirà la cosa giusta da fare.

  2. il titolare la prenderà per “stupido” per voler essere leale a tutti i costi e procederà nelle selezioni, scartandola. In questo caso stia tranquillo, una azienda del genere è meglio perderla che trovarla. Continui ancora per un po’ il suo attuale lavoro e racconti poi tranquillamente la verità all’agenzia, vedrà che così come la hanno aiutata già diverse volte non avranno problemi a trovarle valide alternative in aziende più serie.

Buona fortuna in ogni caso e per favore… ci tenga aggiornati!



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