Mettersi in proprio nell’ambito delle aste giudiziarie

Continua il nostro inserto sulla possibilità di mettersi in proprio attraverso un’analisi mirata degli strumenti istituzionali a nostro aiuto e delle occasioni che il panorama economico italiano può offrirci.


Durante periodi di crisi come quello in cui stiamo vivendo, ci sono attività che paradossalmente alla congiuntura generale trovano terreno fertile per rafforzarsi o addirittura nascere.

Un esempio sono le agenzie di recupero crediti o quelle figure dal più alto profilo consulenziale inserito nel mondo delle aste giudiziarie. Stanno nascendo infatti profili che gestendo grandi database riguardanti le procedure giudiziarie nei tribunali italiani si pongono come lo strumento d’azione di privati o commercianti.

Non solo vendite derivanti da procedimenti fallimentari che in questo periodo hanno registrato un’impennata ma soprattutto vendite di beni confiscati alla malavita o oggetto di reati vari. Se per aprire un’ agenzia di recupero crediti bisogna essere iscritti in albi speciali, per ciò che riguarda invece la figura di consulente specializzato in aste giudiziarie occorre sicuramente molta buona volontà, una buona capacita’ nell’uso degli strumenti informatici e una sufficiente competenza legale velocemente assimilabile. Le aste sono stanno sicuramente perdendo quell’alone un po’ grigio che le cingeva aprendosi alla curiosità di un pubblico diverso dal solito entourage ma sicuramente poco informato. Per questi motivi la figura del consulente è sempre più richiesta sia da privati che da commercianti.




Ciò che e’ alla base di questa attività come ogni attività consulenziale e’ la quantità di informazioni in nostro possesso. Il prezzo più’ basso non e’ sempre il discriminate più’ importante altrimenti fare affari cosi sarebbe troppo facile. Aggiudicarsi un bene all’asta pero’ può’ infatti rivelarsi un affare ma anche riservarci inconvenienti al quanto complessi e’ opportuno perciò’ farsi guidare in tal senso. In Italia esistono molte società attive in tale campo ma pochissimi hanno sviluppato piattaforme valide per collaborazioni proficue e la possibilità di accompagnare i nuovi consulenti nella nuova attività. Una di queste e’ www.incantonline.it che da la possibilità’ di collaborare e sfruttare un background decennale riguardante l’intera materia.

Coadiuvati dal personale e da un software molto efficacie consente al consulente di proporre soluzioni adeguate ai propri utenti privati o commercianti in genere. Con un investimento di pochissime migliaia di euro si può’ creare una nuova attività senza ricorrere ad indebitamenti bancari eccessivi e puntando tutto sulla qualità del proprio servizio prerogativa questa che sta alla base delle attività consulenziali.

 

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