Meridiana licenzia 910 lavoratori, protesta Cisl

Meridiana Fly ha annunciato un piano di esuberi per 910 lavoratori di Olbia e Gallarate, sui 2023 dipendenti totali; il 45% del personale sarà dunque licenziato.


Subiranno la perdita del posto di lavoro 408 lavoratori che inizialmente erano stati assunti a tempo determinato, il cui contratto poi era stato trasformato a tempo indeterminato, dopo un’azione giudiziaria degli stessi dipendenti, per poi essere posti immediatamente in mobilità; altri 330 dipendenti di Gallarate avranno lo stesso trattamento e, infine, altri 210 lavoratori saranno esternalizzati, come comunica la stessa Meridiana.

Durissima la reazione della Cisl-Trasporti, che per bocca del suo segretario nazionale, Luciano, giudica incomprensibile il piano aziendale, che taglia quasi metà del personale, creando effetti sociali devastanti, in una regione già fortemente debole, sul fronte occupazionale, come la Sardegna.

Per questo, Luciano chiede l’immediata apertura di un tavolo di confronto con la Regione Sardegna, per discutere delle prospettive occupazionali dei lavoratori in esubero e della situazione aziendale specifica. La Cisl, infatti, dichiara che non si può continuare a occuparsi della bagarre politica, non occupandosi dei temi gravi che riguardano migliaia di lavoratori.

Verificheremo nei prossimi giorni se Meridiana Fly attuerà fino in fondo la riduzione del personale annunciata, che quasi dimezzerebbe i suoi livelli occupazionali in Italia.



 

 

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