Maturità 2019: modalità di svolgimento e calendario delle prove

Maturità 2019 modalità di svolgimento ed il calendario delle prove scritte dell'Esame di Stato 2019. Dopo le simulazioni che hanno permesso ai ragazzi di familiarizzare con il sistema, tra poco arrivano le vere prove d'esame.

Si avvicina sempre di più la Maturità 2019 per milioni di giovani studenti. Dopo le simulazioni di esame che, hanno permesso agli studenti di familiarizzare con l’Esame di Stato, tra poco arrivano le vere e proprie prove. Vediamo le modalità di svolgimento ed il calendario della Maturità 2019


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Maturità 2019 il calendario delle prove scritte

L’Esame di Stato rappresenta un appuntamento e traguardo molto importante per milioni di studenti. Questo ha il fine di appurare le competenze che gli studenti hanno acquisito nel corso del ciclo di studi. Tale esame si compone di due prove scritte (non più tre, come negli anni passati) ed una prova orale. Il MIUR ha comunicato tramite OM n.205/2019 le modalità di svolgimento ed il calendario delle prove Maturità 2019 delle scuole secondarie di II grado. Si parte il 19 giugno 2019. Vediamo nello specifico il calendario completo delle prove:

  • 19 giugno 2019: si parte con la prima prova scritta dalle ore 8.30 per una durata di 6 ore.
  • 20 giugno 2019: arriva la seconda prova scritta multidisciplinare sempre a partire dalle ore 8.30.
  • Prova orale: la data della prova orale non è scelta dal MIUR ma decise indipendentemente da ogni scuola. Solitamente partono due o tre giorni dopo l’ultima prova scritta.

Maturità 2019: la prima prova scritta

La prima prova scritta che i ragazzi sosterranno il 19 giugno, ha lo scopo di andare ad accertare le competenze linguistico, logiche, espressive e critiche in lingua italiana, o della lingua in cui si effettua l’insegnamento. Competenze che gli studenti hanno acquisiti nel corso del ciclo di studi. Questa prova prevede l’elaborazione di un testo scritto, con diverse tipologie testuali (artistico, letterario, filosofico, storico, sociale ecc.) tra cui in candidato può sceglierne una. La durata della prova è di 6 ore, con a disposizione il solo dizionario della lingua italiana. Le tracce relative alla prima prova scritta della Maturità, sono a livello nazionale, ciò significa che, sono le stesse tracce per i differenti indirizzi di studio.

Maturità 2019: la seconda prova scritta

La seconda prova che i ragazzi sosterranno il 20 giugno, si svolge in diverse forme, a seconda dell’indirizzo di studio. Es: in forma scritta, grafica o scritta, compositivo/esecutiva/coreografica, pratica. Tale prova è di carattere pluridisciplinare, con una o più discipline che caratterizzano il corso di studi. Obiettivo della prova è quello di attestare le conoscenze, abilità, serie di competenze che, lo studente ha acquisito dallo specifico indirizzo di studi svolto. Le tracce in questo caso non solo uguali per tutti, ma cambiano a seconda dell’indirizzo di studi. I licei classici avranno tracce diverse rispetto ad un liceo linguistico, e così via.

Maturità 2019: la prova orale

L’ultimo step per i maturandi è la prova orale. Le date relative alla prova orale non sono scelte dal MIUR come quelle per le prove scritte. La date dell’orale sono scelte in maniera totalmente autonoma dalle differenti scuole. Solitamente ed in maniera orientativa, l’orale della maturità inizia due giorni dopo la fine della seconda prova scritta. Tuttavia, i doventi sono tenuti ad esporre i voti, relativi alle prove scritte, almeno un giorno prima l’inizio dell’orale. Quest’anno, si potrebbe dunque partire con l’orale dal 22 o dal 24 giugno. Non è prevista una data precisa per la fine di tale prova. Infatti, molto dipende dal numero di alunni che la commissione ha da esaminare. Comunque, sempre orientativamente, entro la fine della seconda settimana di luglio, l’orale dovrebbe finire per la maggior parte degli studenti.

Maturità 2019: la valutazione

Come avviene correzione e la valutazione delle prove d’esame? La commissione inizia a correggere gli scritti, alla fine della seconda prova, che può decidere di procedere con la correzione, per aree disciplinari. Le decisioni finali, sono comunque decise da tutta la commissione. Per la valutazione di ogni prova scritta, sono previsti un massimo di 20 punti per ognuna, per un totale di 40 punti. Tutte le operazioni di correzione da parte della commissione, si concludono con la proposta di un punteggio per le prove di ogni candidato.

Questo deve essere dato dalla commissione in maggioranza assoluta. Nel caso in cui ci siano proposte di più voti, e non si sia raggiunta la maggioranza assoluta in commissione, il presidente è tenuto a mettere ai voti i più punteggi in questione (se per un alunno ci sono 2 o più proposte di punteggio). Ed ancora, se la maggioranza assoluta non si raggiunge per nessuna proposta, il presidente di commissione procede con la media aritmetica dei punti che son stati proposti, per l’attribuzione del punteggio al candidato.




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