Lo stress da lavoro

Una nuova indagine afferma che sono oltre 4 milioni le persone in Italia a soffrire di stress da lavoro. Secondo il Dipartimento di Medicina del Lavoro Ispesl sarebbe proprio la precarietà il principale fattore scatenante. I lavoratori precari e flessibili sono a rischio di disturbi psicosociali che potrebbero sfociare in somatizzazioni anche gravi a livello gastrointestinale o cardiovascolare.


Che dire? Chi ha il pane non ha i denti?

Non credo! Anzi credo che si stia tutti sulla stessa barca. Da un lato chi cerca lavoro in un mercato così stantio e dall’altro chi ha un lavoro precario e fa di tutto per tenerselo nonostante le pressioni e le “violenze psicologiche” che spesso si devono subire.

Oramai il mondo del lavoro ha preso una piega veramente disastrosa e a farne le spese, come sempre sono i lavoratori e i medi e piccoli imprenditori.

Una notizia dell’ultima ora è il suicidio di un sessantenne, Graziano Rossetti, di Roma che si è buttato dal sesto piano a causa della perdita del lavoro. Si rimane sempre senza parole però questo è l’indice vero della situazione. Sia chi lavora che chi cerca lavoro si trova in una condizione così insostenibile che non vede via d’uscita.



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS