Lettera di dimissioni, come interrompere il rapporto di lavoro

Tutte le info utili sulla lettera di dimissioni: che cos'è, quali sono le modalità e link ai modelli ed esempi

La lettera di dimissioni è l’atto formale con il quale il lavoratore comunica l’interruzione del rapporto di lavoro, rescindendo dal contratto a suo tempo stipulato con il datore di lavoro.


La rassegnazione delle dimissioni è un momento molto importante nella cessazione della collaborazione tra le due parti, e può essere il frutto di mutate condizioni lavorative, di un’offerta più allettante presso un’altra azienda, o da motivazioni puramente personali.

nuove dimissioni

Come è strutturata la lettera di dimissioni

Cerchiamo di saperne di più, comprendendo quali siano le strutture tipiche della lettera di dimissioni. Al di là delle motivazioni che spingono il lavoratore a dare il proprio “addio” al datore, è bene ricordare che la lettera di dimissioni costituisce un atto dovuto, e che deve essere inviata seguendo il giusto preavviso previsto dal contratto. Affinchè sia valida, inoltre, la lettera di dimissioni deve contenere una serie di elementi ricorrenti come:

  • dati del lavoratore (nome, cognome, matricola, indirizzo, ecc.)
  • dati del datore di lavoro
  • volontà esplicita del lavoratore di interrompere la collaborazione rescindendo li contratto
  • data a partire dalla quale le dimissioni avranno decorrenza
  • firma del lavoratore
  • firma del datore di lavoro o persona incaricata per la ricezione della lettera

Lettera di dimissioni, modalità e tipologie

Non sono invece richieste forme particolari: la lettera di dimissioni può infatti essere redatta in forma libera. In ogni caso, è bene che la lettera di dimissioni contenga – come sopra – alcuni elementi fondamentali, utilizzando un testo (possibilmente) standard, con testo breve e diretto che non possa lasciare spazio a intuizioni e valutazioni differenti. Ancora, fate in modo che la lettera di dimissioni sia, per quanto possibile, neutra.

Evitate quindi qualsiasi tipo di accusa e di contenuto inopportuno (e anche nelle ipotesi in cui vi siano state delle gravi incomprensioni con il datore di lavoro). Per quanto concerne le varie tipologie di lettera di dimissioni, che nel corso dei prossimi giorni andremo ad approfondire, ecco alcuni schemi maggiormente utilizzati:

  • Lettera di dimissioni con preavviso: è lo schema più ricorrente, la forma più utilizzata, attraverso la quale il lavoratore comunica la propria decisione di rescindere dal contratto attraverso un periodo di preavviso, come previsto dal contratto stesso. Vai al modello di lettera di dimissioni con preavviso.
  • Lettera di dimissioni senza preavviso: è la lettera utilizzata dal lavoratore che non ha intenzione di rispettare il periodo di preavviso. Il lavoratore potrebbe essere indotto a prestare un’indennità di mancato preavviso o, di contro, giustificare il perché non abbia rispettato tale preavviso. Vai al modello di lettera di dimissioni senza preavviso.
  • Lettera di dimissioni per giusta causa: è la lettera presentata nell’ipotesi in cui vi sia stato un evento di gravità tale da causare il venire meno del vincolo fiduciario tra lavoratore e datore di lavoro, tale da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro, nemmeno limitatamente al periodo di preavviso. Vai al modello di lettera di dimissioni per giusta causa.
  • Lettera di dimissioni nel periodo di prova: è una lettera di dimissioni senza preavviso che viene presentata nel caso in cui il lavoratore decida di dimettersi dal posto di lavoro occupato quando ancora sta svolgendo il periodo di prova. Anche in questo caso infatti, bisogna adempiere alle necessarie formalità. Vai al modello di lettera di dimissioni nel periodo di prova.

Che dire… buone dimissioni ed in bocca al lupo per il tuo prossimo lavoro!



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