Le pensioni di gennaio? Arrivano in ritardo

Il pagamento slitta solo di qualche giorno: chi ritira l'assegno alla posta potrà incassarlo lunedì 4 gennaio, mentre chi va in banca dovrà aspettare un giorno in più

A chi intasca le pensioni in Italia, l’Inps chiede di iniziare l’anno nuovo all’insegna della pazienza. L’accredito dei loro assegni, solo per il mese di gennaio, arriverà infatti con qualche giorno di ritardo. A darne notizia è stato lo stesso istituto di previdenza sociale che ha spiegato tutto in una nota diffusa alla vigilia di Natale.


pensioni

image by beeboys

A partire da giugno 2015 – si legge nel comunicato – il giorno di pagamento delle pensioni è stato unificato, così come stabilito dalla legge 17 luglio 2015, n. 109. Tutte le pensioni vengono quindi pagate il primo giorno bancabile del mese”. Ovvero il primo giorno lavorativo del mese. Ma c’è una particolarità che riguarda l’anno che sta per arrivare: l’1 gennaio, che sarà un venerdì, farà infatti slittare di un giorno le operazioni di accredito pensionistico. Con una differenza tra chi è solito ritirare l’assegno all’ufficio postale e chi lo fa, invece, in banca. “Solo per gennaio 2016 precisa la nota vergata dall’Inps – la norma ha previsto che, anziché il primo giorno, le pensioni vadano in pagamento il secondo giorno bancabile del mese. Per Poste, per le quali anche il sabato è considerato bancabile, il secondo giorno bancabile è fissato al 4 gennaio 2016. Per le banche, invece, il secondo giorno bancabile è stabilito per il 5 gennaio 2016″.

Un piccolo ritardo destinato a rimanere un unicum. “La norma – conclude l’Inps – conferma esplicitamente che, per i restanti mesi del 2016, la data di pagamento rimane fissata al primo giorno lavorativo del mese”. Come dire: pensionati d’Italia non allarmatevi, il ritardo di inizio anno non diventerà una prassi.




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