Le novità della Riforma del Lavoro: un’infografica esplicativa

Il Decreto Lavoro approvato pochi giorni fa, chiamato anche Decreto Poletti e facente parte del più ampio Jobs Act, ha introdotto diverse novità in materia di contratti di lavoro a tempo non indeterminato (vedi infografica a fondo articolo). Modificato rispetto alla bozza iniziale, il Decreto stabilisce nella sua versione finale che entro i primi 36 mesi, il datore di lavoro può rinnovare il contratto per cinque volte consecutive, senza dover addurre nessuna causale. In caso di contratti in somministrazione il numero di proroghe sale invece a sei. Scompare però il limite dei 36 mesi, e anche quello del 20%, riguardante la quantità di lavoratori presenti in azienda.

Per la somministrazione non valgono inoltre i cosiddetti “stop&go”, vale a dire quelle “pause”, obbligatorie per legge (dove previste), tra un contratto a tempo determinato e l’altro.

L’obiettivo del Decreto, come più volte sottolineato dal Governo e dai vari esperti di settore che condividono la natura dell’iniziativa, è quello di aumentare la flessibilità in entrata. In parole povere, incrementare il numero di assunzioni, pur magari temporanee. Ma, in un momento di profonda incertezza economica, per giunta straordinariamente lungo, è in effetti difficile che le aziende siano in grado di assumere un gran numero di personale in pianta stabile. Insomma, meglio lavorare sei mesi che non lavorarne nemmeno uno. O comunque meglio avere un impiego, per così dire, precario, che non averlo proprio. A titolo esplicativo, pubblichiamo un’infografica piuttosto dettagliata, elaborata da GiGroup, che immortala in maniera chiara e semplice tutte le novità introdotte dal Decreto Lavoro.

 

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)