Le manager donne guadagnano il 12% in meno rispetto ai dirigenti uomini

Spesso ci illudiamo che ormai il problema del maschilismo, sia una piaga superata.
Diamo l’emancipazione della donna un qualcosa di scontato, soffermando la nostra attenzione su altri problemi, e ritenendo (a quanto pare erroneamente) che le donne abbiamo le medesime opportunità dell’uomo in tutto e per tutto.
Tuttavia, puntualmente, questa nostra convinzione viene smentita, da un’associazione o da un sindacato, che evidenzia un dato statistico che immancabilmente, smonta questa illusione.

Questa volta, l’indagine statistica ha interessato le dirigenti donne.
Si è infatti verificato che, le dirigenti del gentil sesso, pur essendo più giovani (in media sotto i 45 anni) e più istruite, continuano a guadagnare il 12% in meno dei proprio colleghi uomini.

A sottolinearlo è la FederManager, che segnala di come in Italia rimanga vivo questo “spacco” tra le dirigenti di un sesso e di un altro, rispetto ad altre nazioni che invece, non risentono quasi più di questa differenza.

Tuttavia, lo stesso presidente della FederManager Giorgio Ambrogioni, ricorda di come, in ogni modo, la situazione sia migliorata rispetto agli anni precedenti, pur rimanendo un quadro insoddisfacente in ambito internazionale.

Le cause sono molteplici, ed inutile negare che, a contribuire a questo “gap”, c’è sempre il problema prettamente femminile di dover conciliare lavoro e famiglia.
Per quanto i partner riescano a dividersi gli oneri e gli onori della famiglia, “la mamma è sempre la mamma…”.
Ma quest’ultima è una cruda realtà, oppure (viste sopratutto le situazioni e le statistiche delle altre nazioni) è una convinzione tutta italiana?

Ai lettori l’ardua sentenza.

CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS

Wordpress (0)