Le donne del futuro al Web Summit 2018, intervista alla co-founder di Job Today

High tech, cyber security, cryptocurrency, venture capital, sono parole che a molti di noi evocano una immagine del mondo prevalentemente maschile, ma il più importante tech event del pianeta, il Websummit, ha provato a dimostrarci il contrario.

Da alcuni anni gli organizzatori del Websummit stanno fortemente supportando l’imprenditoria femminile, con lo scopo di integrare e arricchire i punti di vista di entrambi i sessi sul mondo dell’innovazione.


Donne intraprendenti e creative da tutto il mondo hanno una incredibile opportunità di dimostrare il proprio talento e le proprie capacità imprenditoriali, fornire la loro opinione, offrire o ricevere investimenti, trovare collaborazioni o scambiare idee su come superare gli ostacoli.

Circa 45 % dei 70,000 partecipanti all’evento di quest’anno erano donne, nel 2013 il dato si fermava al 25%. Una crescita importante, ma la strada per l’uguaglianza, soprattutto in questo settore, è ancora lunga, ancor più per quanto riguarda la leadership. Le organizzazioni internazionali fra cui ONU ed UE hanno sottolineato la notevole sotto-rappresentazione delle donne in particolare nei settori come Scienza, Ingegneria o Tecnologia.

Noi di Bianco Lavoro abbiamo intervistato una donna “leader e motivatrice” Polina Montano, la fondatrice della straordinaria Job hunting App Job Today e nominata per il premio Women in HR tech all’interno del Websummit 2018. Polina non ha partecipato all’evento solo per ispirare le altre donne ma anche per spiegare come competere oggi con i grandi nomi del tech, come sta riuscendo a lei con la sua innovativa App.

Secondo Gillian Tans, CEO di Booking.com – una delle più grandi aziende di turismo ed e-commerce al mondo, partner del Websummit 2018, nonché il portabandiera dell’iniziativa del Women in tech – il 90% delle donne che lavorano nel tech hanno avuto esperienza con il pregiudizio di genere sul posto di lavoro che, associato a mancanza di mentori (48%) e di modelli femminili (42%), rappresenta uno tra i  principali ostacoli verso l’ingresso o di avanzamento delle donne in questo settore.

In ogni caso, così come nelle edizioni precedenti, anche al Websummit 2018 i role model femminili certamente non mancavano, oltre a quelli già menzionati – Gilian Tans e Polina Montano, possiamo citare Julie Love, direttrice di Microsoft Quantum Computing Business Development – Microsoft, Nadia Swarowski, Jacquelline Fuller Presidente del Google.org e numerose altre che trovate a questo link, e restiamo con la curiosità su chi verrà ad ispirarci il prossimo anno.



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