Stabile disoccupazione, ma è allarme giovani

Segnali contrastanti dal mondo del lavoro. L’Istat ha pubblicato alcuni dati sull’occupazione a novembre, i quali confermano all’8,7% il tasso complessivo di disoccupazione; pertanto, non sembra che al momento stia agendo il tanto temuto colpo di coda della crisi, ma piuttosto il livello di disoccupazione sembra essersi stabilizzato, intorno a una quota che potrebbe sfiorare anche il 9%, ma che resta comunque ampiamente al di sotto del tasso medio di disoccupazione nella UE, oltre il 10%.


Preoccupa, invece, il dato sull’occupazione giovanile, con il 29% dei giovani tra i 15 e i 24 anni che non hanno lavoro, l’1% rispetto al mese di novembre.Il dato sulla disoccupazione giovanile è tra i peggiori in Europa, peraltro  una costante degli ultimi decenni, e preoccupa la tendenza a una salita del  tasso dei disoccupati giovani, il che indicherebbe che buona parte della crisi  sia ricaduta proprio su di essi.

Appena incoraggiante il tasso di occupazione, in salita dello 0,1%, +0,2% sul novembre del 2009.

Luci e ombre, insomma, sulla disoccupazione italiana, sebbene incoraggi il dato, secondo cui, in Italia, nel 2010, solo il 50% delle ore autorizzate di cassa integrazione è stato effettivamente utilizzato dalle aziende. Molto meno peggio del previsto!



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