Lavoro Receptionist: mansioni, requisiti, formazione e opportunità lavorative

La guida è dedicata a chi vorrebbe lavorare come receptionist. Scopri le mansioni e le competenze, i corsi da frequentare e le opportunità di lavoro.

Questa guida è dedicata a tutte e a tutti coloro che vorrebbero lavorare come receptionist. Scoprirai le mansioni, le competenze, la formazione, le opportunità lavorative di questa figura professionale. Subito però una precisazione: anche se spesso si sente parlare di receptionist con accezione femminile, è bene precisare che questa, come le altre professioni, si rivolge sia a uomini sia a donne.


receptionist

Receptionist: chi è e cosa fa

Partiamo innanzitutto dal chiarire chi è un receptionist. L’addetto alla reception è letteralmente l’addetto alla ricezione, cioè la persona che per prima accoglie il cliente, il potenziale cliente, un visitatore o chiunque varchi la soglia dell’azienda o della struttura presso la quale è impiegato.

Nelle strutture aperte al pubblico, l’addetto alla reception è collocato nelle immediate vicinanze dell’entrata, in modo da accogliere e indirizzare chiunque necessiti del suo contributo. Il receptionist è una figura necessaria per le strutture alberghiere e ricettive in genere, ma è presente anche nelle aziende di grandi o medie dimensioni. Inoltre gli addetti alla reception sono di solito presenti anche nelle attività di servizi alla persona, come nel caso di alcune strutture sanitarie o di palestre, piscine e spazi ricreativi. Approfondiremo però meglio le opportunità di impiego nei paragrafi che seguono.

Receptionist: mansioni e competenze

Le mansioni di un receptionist possono cambiare in base al tipo di struttura presso la quale lavora. Tuttavia di solito tra le mansioni è presente l’accoglienza del cliente o del visitatore e la risposta alle richieste di informazioni. A seconda dell’attività inoltre, il receptionist si occupa anche di altre mansioni.

  1. Presso le strutture ricettive di solito l’addetto alla reception è colui che accoglie i clienti. A seconda dell’organizzazione è possibile che si occupi anche dell’assegnazione delle stanze, di rispondere a richieste aggiuntive, registrare i clienti, ricevere pagamenti, rispondere alle richieste telefoniche e risolvere eventuali problematiche.
  2. La risposta al telefono è spesso richiesta anche dalle aziende, che possono inoltre richiedere al receptionist l’organizzazione di alcuni aspetti aziendali, come ad esempio le visite o la prenotazione di servizi (come taxi o alberghi, ad esempio) o ancora la gestione degli spazi aziendali, come nel caso delle sale riunioni.
  3. In alcuni casi la figura del receptionist si avvicina per competenze a quella di altre figure impiegatizie; la distinzione dei ruoli è di solito dipendente dal tipo di organizzazione adottata.
  4. Se il receptionist è impiegato presso una palestra, una piscina o una struttura aperta al pubblico, tra le sue mansioni possono rientrare anche quelle burocratiche di registrazione dei clienti e di raccolta della documentazione, così come la risposta alle informazioni e richieste sia fisicamente sia al telefono o tramite altri canali di contatto.

Come è possibile capire da quanto abbiamo appena detto, quella del receptionist è una figura professionale molto versatile e che come tale richiede diverse competenze. Vediamo quindi quali sono i corsi da frequentare e la formazione necessaria per intraprendere questa professione.

Diventare receptionist: formazione e corsi

Formalmente non è richiesto nessun tipo di titolo di studio o di attestato di frequenza per esercitare il lavoro di addetto alla reception. Potrebbe essere quindi sufficiente aver superato le scuole dell’obbligo. Tuttavia anche a seconda delle mansioni richieste, la frequenza di un corso specifico o di una formazione superiore è fortemente consigliata, oltre che realmente utile.

Tra gli istituti superiori più formativi in questo senso citiamo gli istituti alberghieri o quelli ad indirizzo aziendale, a seconda del ramo preferito dal futuro receptionist. Tuttavia anche un diploma linguistico potrebbe rivelarsi molto utile, soprattutto per le strutture ricettive o gli impieghi nell’ambito del turismo.

Esistono inoltre alcuni corsi post diploma e corsi specifici rivolti ai receptionist, consigliati, anche se non obbligatori per l’accesso questo tipo di lavoro. L’offerta formativa è piuttosto variegata e dipende dal luogo di residenza. In alcune aree esistono corsi formativi anche gratuiti, che in alcuni casi possono rivolgersi a determinate categorie di popolazione (come ad esempio i giovani sotto una certa soglia di età o i disoccupati). A prescindere dalla formazione specifica, in generale il lavoro di addetto alla reception richiede anche capacità personali che includono, l’attenzione al cliente, l’ascolto, la risoluzione dei problemi e ottime capacità organizzative.

Anche la buona presenza è una caratteristica richiesta per questo lavoro. Attenzione però: con questo termine non intendiamo una presenza appariscente, quanto piuttosto il presentarsi al pubblico con un aspetto curato, che sappia trasmettere fiducia e sicurezza alla clientela.

Quanto guadagna una receptionist (o un receptionist)

Lo stipendio di un receptionist è molto variabile in base alla tipologia di mansioni svolte. La media di uno stipendio si aggira sui 20.000 euro all’anno, ma questa cifra rappresenta una media in quanto è possibile che la retribuzione sia più elevata.

La paga varia anche in base alla tipologia di impegno richiesto; ad esempio se il ruolo prevede il lavoro notturno o durante i festivi questa cifra è destinata a salite, così come può essere superiore nel caso in cui a quelle tipiche della reception vengano aggiunte mansioni diverse, come spesso avviene nelle strutture ricettive e alberghiere di piccole o medie dimensioni.

Tieni presente comunque che la paga dipende anche dal contratto e al livello di assunzione, oltre che dalla tipologia di mansione svolta. Ci sono infatti differenze tra il contratto collettivo nazionale per il turismo e quello ad esempio del commercio, che potrebbe essere applicato nel caso di un receptionist aziendale.

Inoltre, soprattutto nel settore del turismo, è possibile che vengano richiesti addetti stagionali. In questo caso la paga andrà quindi valutata in base al periodo di impiego effettivo.

Opportunità lavorative come receptionist

Anche se le abbiamo già accennate parzialmente, concludiamo questa guida con le opportunità lavorative come receptionist, che coinvolgono in generale tre macro settori di impiego:

  • settore turistico
  • settore aziendale
  • servizi

Per quanto riguarda il settore turistico il receptionist può lavorare presso alberghi, hotel, villaggi turistici o più in generale presso ogni tipo di struttura ricettiva. L’impiego di questa figura può essere richiesto anche da enti turistici o di promozione territoriale. In ambito aziendale un receptionist può trovare impiego presso ogni tipologia di azienda. Solitamente questa figura è però richiesta dalle strutture più complesse o comunque di grosse dimensioni, a prescindere dal settore di appartenenza. Tra le possibilità di lavoro in ambito aziendale rientrano anche quelle delle strutture sanitarie, sia pubbliche sia private.

Per quanto riguarda invece l’ambito sei servizi, il receptionist può esser impiegato presso ogni tipo di servizio aperto al pubblico, come ad esempio una palestra, un centro benessere, una piscina o più in generale qualsiasi tipologia di servizio offerto ad una platea piuttosto ampia di persone. Oltre agli impieghi continuativi, considera anche che il ruolo del receptionist può essere richiesto per periodi più o meno brevi (come nel caso dei lavoratori stagionali del settore del turismo e dell’accoglienza) o anche per eventi, convegni o corsi che richiedano la presenza di una figura che sappia unire le capacità di accoglienza a quelle di gestione e di risoluzione delle eventuali problematiche o necessità dei partecipanti.




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