Lavoro: aumenta il salario di colf e badanti e novità assunzioni dei giovani

Importanti novità sul fronte dei salari di colf e badanti con tutti gli aumenti dettagliati e incentivi sulle assunzioni a contratto a tempo indeterminato dei giovani under 35.

Il 2018 si presenta ricco di novità nell’ambito del lavoro tra cui l’aumento degli stipendi per colf e badanti già dal primo gennaio 2018 e incentivi per l’assunzione con contratto a tempo indeterminato di giovani al di sotto dei 35 anni di età. Vediamo nel dettaglio tutte le novità.


Lavoro: aumenta il salario di colf e badanti e novità sulle assunzioni dei giovani

Lavoro: aumentano gli stipendi di colf e bandanti

Sono stati aggiornati i minimi retributivi da corrispondere a coloro che svolgono lavori domestici e badanti da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il cui adeguamento è già attivo a partire dal primo gennaio 2018. L’aggiornamento dei minimi retribuitivi di queste categorie di lavoratori è stato fatto sulla base delle variazioni sul costo della vita registrato a novembre 2017 dall’indice Istat che corrisponde ad un più 0,8% su cui è stato determinato un tasso di variazione dello 0,64%. Aumentano anche le indennità sostitutive di vitto e alloggio spettanti a coloro che svolgono il lavoro domestico a servizio intero (che occupa la maggior parte della giornata), come anche la presenza notturna (esclusa dalle prestazioni lavorativa) compresa dalle ore 21 alle 8 del mattino successivo. Nel caso invece dell’assistenza notturna, gli aumenti varieranno a seconda che la prestazione sia verso persone autosufficienti o meno. Vediamo nel dettaglio gli aumenti riguardanti ciascuna categoria di lavoro domestico.

Livello A e A Super

L’aumento previsto per i collaboratori domestici (non assistenti della persona) che hanno una pregressa esperienza non superiore ad un anno avranno un aumento della paga mensile per i lavoratori conviventi sarà di 629,15 euro mentre per i non conviventi la paga oraria salirà a 4,57 euro. Per il livello A Super il salario previsto per gli addetti alla compagnia, baby sitter (mansioni occasionali e/o saltuarie) sarà di 743,55 euro mensili per i conviventi mentre di 5,39 all’ora per i non conviventi.

Livello B e B Super

Per  i collaboratori familiari con esperienza lo stipendio mensile per i conviventi sarà di euro 800,74, di euro 5,72 all’ora per i non conviventi. Per il livello B Super, ossia coloro che assistono persone non autosufficienti, lo stipendio mensile per conviventi sarà di euro 857,94 per i non conviventi, di 986,62 euro mensili per l’assistenza notturna di persone autosufficienti e di euro 6,06 l’ora per i non conviventi.

Livello C e C Super

Collaboratori familiari  con conoscenze di base sia tecniche che teoriche che operano autonomamente e responsabilmente il salario mensile per i conviventi sarà di euro 915,15, e di euro 6,40 all’ora per i non conviventi. Per il C Super, ossia per coloro che assistono persone non autosufficienti (senza requisiti professionali)  la paga mensile per i non conviventi sarà di 972,33 euro al mese, per l’assistenza notturna di persone non autosufficienti sarà di 1.118,18 euro mensili, mentre la paga oraria per i collaboratori non conviventi sarà di euro 6,74

Livello D e D Super

Per i collaboratori familiari in possesso degli adeguati requisiti professionali lo stipendio mensile per i conviventi sarà di euro 1.143,91 (con un’indennità di 169,15 euro), per i non conviventi la paga oraria sarà di 7,78 euro. Per i livello D Super che assistono persone non autosufficienti con un’adeguata formazione professionale il salario mensile sarà di 1.201,11 euro (indennità di 169,15 euro) per i conviventi, per l’assistenza notturna di persone non autosufficienti lo stipendio mensile sarà di 1.381,30 euro, e per i non conviventi la paga oraria sarà di 8,12 euro.

Per i datori di lavoro che erogano importi più alti grazie al superminimo assorbibile, la retribuzione rimarrà invariata.

Legge di Bilancio 2018 e agevolazioni sulle assunzioni dei giovani

Con la Legge di Bilancio 2018, dal primo gennaio di quest’anno le aziende private di tutti i settori potranno godere di uno sgravio contributivo del 50% per 3 anni, il cui tetto massimo sarà di 3mila euro, per incentivare le assunzioni dei giovani che non abbiano compiuto i 35 anni di età a tempo indeterminato o la trasformazione del contratto a tempo determinato. Questo provvedimento non avrà più una scadenza come in passato, cosa sicuramente positiva se non fosse per il fatto che coloro che potranno beneficiarne saranno ben pochi a causa dei vincoli introdotti dal provvedimento. Infatti, il giovane under 35 non dovrà aver avuto precedenti rapporti di lavoro con contratto a tempo indeterminato su tutto il territorio nazionale sia con l’azienda stessa che con altri datori di lavoro.




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