Lavorare per Expo: 250 colloqui al giorno per le selezioni

Lavorare per Expo: 250 colloqui al giorno per le selezioni, ecco i primi dati di Manpower sulle candidature.

Le selezioni per lavorare ad Expo 2015 sono in fase di svolgimento e, come abbiamo già segnalato in un articolo precedente, sono più di 200mila le candidature inviate per 5.000 posti di lavoro disponibili. Ritmi serrati a quanto pare, si parla di circa 250 colloqui al giorno con i candidati che hanno superato i test online. In questi giorni ManpowerGroup, la società che si occupa del reclutamento, selezione, formazione e gestione delle risorse umane per Expo Milano 2015 attraverso il portale Manpowergroup4expo ha reso noto alcuni dati sulle candidature pervenute. Sempre secondo quanto riferito dalla società, gli annunci inseriti sul portale dedicato “corrispondono a reali opportunità di lavoro offerte da Expo Milano Spa e dalle aziende partecipanti all’evento che hanno dato il mandato a ManpowerGroup: tutte queste posizioni prevedono contratti regolari e stipendi in media con il mercato”.


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Lavorare per Expo: l’infografica delle candidature

Nell’infografica, che trovate qui sotto, vengono riassunti i dati più significativi riguardo le candidature per Expo pervenute a Manapower. I dati sono differenziati in base alle “Posizioni Expo” e “Posizioni padiglioni Expo”. Un primo dato da segnalare è la suddivisione del numero totale di candidature: sono 135.039 quelle pervenute per le posizioni aperte in Expo (la maggior parte delle quali rivolte a posizioni del Youth Traing Program e Field Force Expo) e 46.316 quelle per i vari padiglioni. In secondo luogo, il numero dei candidati: 52.708 le persone interessate a lavorare per Expo, 21.357 quelle interessate invece ad entrare a far parte dello staf dei padiglioni (hostess/steward, addetti accoglienza, guide). In entrambi i casi, la maggior parte di loro provengono dal nord italia, le percentuali si aggirano intorno 72%, l’ 8% dal centro Italia e il restante 18% dalle regioni del Sud Italia.

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Anche i numeri riguardanti il sesso e la nazionalità dei candidati si somigliano: sono per lo più le donne a cercare un’opportunità di lavoro nell’evento Milanese, le candidature al femminile sono infatti circa il 60% (e, di conseguenza, il 40% quelle maschili) e il 78% di chi è interessato a lavorare per Expo è di nazionalità italiana. Stessa cosa per le percentuali relative all’età dei candidati, che sono quasi identiche: ad essersi candidati maggiormente ad expo e per i padiglioni sono per lo più i giovani tra i 18 e i 30 anni (73%), seguiti da candidati nella fascia d’età tra i 30 e i 45. Gli over 45 sono invece i meno rappresentati, con un 5% di candidature. Maggiori differenze si trovano invece nei dati riguardanti il livello di istruzione:  si nota, infatti, che tra i candidati per le posizioni aperte nei padiglioni di expo ci sono un minor numero di persone con un elevato livello di istruzione. Sono i laureati ad essersi maggiormente proposti per lavorare all’evento milanese ma i numero sono più elevati nei dati raccolti per le posizioni di Expo (64,6%) che in quelle dei padiglioni (58%).  Inoltre, i non laureati (quasi il 31%) sono presenti in maggior percentuale nelle candidature per i padiglioni.



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