Lavorare nell’Unione Europea, concorso per giuristi linguisti

L’Unione Europea cerca giuristi linguisti: tutte le info per partecipare al bando entro il 16 gennaio 2018

Vi piacerebbe lavorare nell’Unione Europea come giuristi linguisti? L’Ufficio europeo di selezione del personale – EPSO ha pubblicato un concorso generale, per titoli ed esami, al fine di costituire un elenco di riserva dal quale la Corte di giustizia a Lussemburgo potrà attingere per l’assunzione di nuovi funzionari giuristi linguisti (gruppo di funzioni AD) per le seguenti lingue: lettone e maltese. Di seguito, le informazioni sui posti messi a concorso, i requisiti richiesti e come candidarsi.


Lavorare nell'Unione Europea

image by symbiot

Posti disponibili e funzioni da svolgere

I posti disponibili sono in tutto 20, di cui 10 per la lingua maltese e 10 per quella lettone. Precisiamo che è possibile candidarsi per una sola delle lingue messe a concorso e che la scelta deve essere fatta al momento dell’iscrizione elettronica e non potrà essere modificata dopo la convalida dell’atto di candidatura.

In generale, il compito dei giuristi linguisti alla Corte di giustizia è tradurre testi giuridici nella lingua del concorso a partire da almeno due altre lingue ufficiali dell’UE e svolgere analisi giuridiche in collaborazione con le cancellerie e gli altri servizi della Corte di giustizia.

Requisiti

Requisiti generali:

  • Godere dei diritti civili in quanto cittadini di uno Stato membro dell’UE
  • Essere in regola con le norme nazionali vigenti in materia di servizio militare
  • Offrire le garanzie di moralità richieste per l’esercizio delle funzioni da svolgere

Requisiti linguistici:

I candidati devono disporre di conoscenze in almeno 3 lingue ufficiali dell’UE:

  • la lingua del concorso – lettone o maltese – almeno al livello C2 (conoscenza perfetta); è la lingua utilizzata per compilare l’atto di candidatura, le prove di traduzione e le prove della fase di valutazione
  • il francese almeno al livello C1 (conoscenza approfondita); è la lingua utilizzata per una delle prove di traduzione e per le comunicazioni tra l’EPSO e i candidati
  • una terza lingua ufficiale dell’UE almeno al livello C1 (conoscenza approfondita); deve essere una delle lingue ufficiali dell’Unione europea, diversa dalle lingue 1 e 2.

Requisiti specifici – qualifiche:

  • un livello di studi corrispondente a una formazione universitaria completa certificata da uno dei seguenti diplomi in diritto maltese / diritto lettone

Criteri di selezione

La commissione giudicatrice selezionerà le nuove risorse in base alle seguenti qualifiche:

  • Esperienza professionale nel campo della traduzione giuridica
  • Esperienza professionale nella redazione di testi giuridici
  • Esperienza professionale in campo giuridico acquisita in uno studio legale, un servizio giuridico all’interno di un’impresa, un’amministrazione nazionale, un’organizzazione internazionale o un’università
  • Diploma/certificato/qualifica in traduzione o linguistica/studi di lingue in relazione alle lingue richieste per il concorso (lingue 1, 2 o 3)
  • Conoscenza comprovata di altre lingue ufficiali dell’Unione europea oltre alle lingue richieste per il concorso prescelto

Modalità di partecipazione e bando

Per partecipare alle selezioni, è necessario iscriversi per via elettronica collegandosi al sito dell’EPSO entro le ore 12 del giorno 16 gennaio 2018. Per maggiori informazioni, invitiamo gli interessati a lavorare nell’Unione Europea a consultare il bando di concorso per giuristi linguisti appena pubblicato. Ricordiamo che l’EPSO ha un altro bando attivo per amministratori, con scadenza 19 dicembre 2017.



 

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