Lavorare in tv dietro le quinte: gli sceneggiatori di soap e serie

Come funziona un reparto sceneggiatura di un soap o di una serie? A lavorare in tv dietro le quinte ci sono fior di professionisti, ognuno con un ruolo ben preciso e definito.

Come nascono le storie che appassionano ogni giorno milioni di telespettatori? Chi le scrive? Quanto guadagna uno sceneggiatore televisivo? Non pochi creativi ambiscono a lavorare in tv dietro le quinte.  Nel panorama della fiction italiana, la soap opera occupa un posto importante, sia per i costi notevolmente inferiori a quelli di una serie o di una miniserie tv (basti pensare ai 13.170.000 euro tanto il costo complessivo delle 250 puntate di ‘Un posto al sole’, la celebre soap di Rai 3, contro i 12.800.000 euro delle 12 puntate di ‘E’ arrivata la felicità’ di Rai 1), sia per la mole di persone che ci lavorano, tra staff creativo e tecnico.Vediamo nel dettaglio quali sono i professionisti che operano dietro le quinte di una soap o di una serie, a partire proprio da chi inventa e scrive le storie, come funziona una redazione, quali sono i compiti e i ruoli assegnati.


lavorare-in-tv-dietro-le-quinte

image by bioraven

Proprio perchè la soap è un prodotto di lunga serialità, che va in onda tutto l’anno, 5 giorni su 7, dal lunedì al venerdì, e che richiede quindi tempi di scrittura e di produzione serratissimi, il reparto sceneggiatura funziona un po’ come una grossa catena di montaggio in cui ognuno ha, deve avere, un posto e un ruolo preciso. È una vera e propria piramide con gerarchie ben definite.

Al vertice di questa piramide c’è l’Head writer o Sceneggiatore capo che ha il compito di coordinare i due reparti di cui si compone la redazione, e cioè il Reparto storie e il Reparto dialoghi. Sotto lo Sceneggiatore capo, c’è l’Head script editor o Supervisiore ai dialoghi, responsabile del reparto dialoghi.Immediatamente sotto di loro, ci sono gli editor del reparto dialoghi e gli editor del reparto storie, e cioè gli Script editor e gli Story editor.Compito dello Script editor è coordinare e supervisionare il lavoro dei dialoghisti, che sono quasi sempre collaboratori esterni pagati a puntata e che curano i dialoghi della soap.

Allo Story editor, invece, spetta il compito di coordinare gli Story liners, un gruppo di autori incaricati di sviluppare nel dettaglio, scena per scena, le storie buttate giù (insieme a Capo sceneggiatore e Story editor) in sede di brainstorming – le riunioni fiume in cui nascono le vicende che poi vediamo in tv.
Una volta pronte le 5 puntate della settimana, il materiale viene inviato all’Editor di rete che lo supervisiona, verifica che tutto sia in linea con le direttive della Rete, e poi lo rispedisce al reparto dialoghi per la fase finale.

I dialoghisti, in genere 4 o 5 fissi, si occupano di scrivere le battute che saranno recitate dagli attori. Gli Script editor hanno il compito di correggere il loro lavoro, così da garantire omogeneità e coerenza a tutti gli episodi della settimana.L’ultima parola spetta poi all’Head script editor, che rivede il lavoro di dialoghisti e Script editor e lo invia alla produzione, perchè sia girato.È solo grazie a questa suddivisione quasi militare dei compiti e a questo parco sceneggiatori così ampio, che è possibile dar vita ad un prodotto di lunga serialità come la soap.

Il discorso cambia quando si parla di serie tv. Una serie come ‘Distretto di polizia’, ad esempio, che vanta un numero di puntate decisamente più basso, dispone di un parco sceneggiatori molto più ristretto, e cioè di un Head writer e un paio di editor che decidono la storia principale, la dividono in puntate e le assegnano a un numero variabile di sceneggiatori esterni, pagati ad episodio, che si occupano anche di scrivere i dialoghi. Ancora più ristretto è ovviamente il parco sceneggiatori di una miniserie di 2 o 4 puntate, che può contare su due, tre autori al massimo.

Cambiano ovviamente anche le retribuzioni. In una soap si viene pagati a settimana, con tariffe al lordo che variano a seconda del ruolo (uno Story liner o un Dialoghista, ad esempio, parte da un fisso di 1200 euro, uno Story editor parte dai 1800 euro). Per scrivere una puntata da 50 minuti di una fiction in prima serata, la retribuzione, invece, oscilla tra i 12.000 e i 15.000 euro, sempre lordi.

Flavia Ganzenua



CATEGORIES
Share This

COMMENTS