Lavorare in Imagicle: progettare e sviluppare applicazioni per le comunicazioni aziendali

Al TECH JOBS fair di Pisa del 12 ottobre 2019, la giornata di incontro tra professionisti e aziende del settore TECH, c'è anche Imagicle, azienda in forte crescita con sede a Massarosa in provincia di Lucca. Ce la raccontano Marco Cerri, R&D Manager and PO Cloud services e Samuele Franceschi, Imagicle HR Assistant.

Imagicle è un’azienda che progetta e sviluppa applicazioni software che valorizzano le moderne soluzioni di Unified Communications & Collaboration dei più importanti produttori a livello mondiale. Parliamo di Imagicle direttamente con due membri del team aziendale, Marco Cerri e Samuele Franceschi, che ci raccontano di cosa si occupa l’azienda e cosa vuol dire lavorare in Imagicle. Samuele Franceschi, Imagicle HR Assistant, è addetto alle risorse umane per Imagicle e si occupa del processo di recruiting e dell’attuazione delle best practice per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro all’interno dell’azienda. Marco Cerri è componente della famiglia Imagicle sin dagli esordi, si occupa di guidare le attività del reparto di ricerca e sviluppo nella sede di Massarosa ed è anche il Product Owner dei servizi Cloud delle soluzioni di Imagicle.


Lavorare in Imagicle

Marco, come è nata e che cosa fa la vostra azienda?

“Imagicle è nata nel 2010 dalla fusione di due società esistenti, Telcen e Stonevoice, con lo scopo di progettare e sviluppare applicazioni software in grado di ampliare e valorizzare le moderne soluzioni di Unified Communications and Collaboration dei più importanti vendor a livello mondiale, specialmente Cisco. In una singola suite e Virtual Machine, Imagicle ApplicationSuite include un set completo di applicazioni indispensabili per migliorare il servizio clienti, monitorare e analizzare il traffico telefonico, virtualizzare il servizio fax e fornire servizi di rubriche avanzate. Il nostro obiettivo è quello di rendere le comunicazioni dei nostri partner e clienti sempre più semplici, efficienti e veloci, migliorando la qualità del lavoro e, quindi, cercando di contribuire alla creazione di un’ambiente più felice. Il nostro motto, in fondo, è: It’s always a matter of happy people, che riassume piuttosto bene chi siamo e che cosa facciamo.”

Ci potete fare un elenco delle mansioni delle persone, in particolare delle figure chiave, impiegate nella vostra azienda?

Samuele Franceschi: “Essendo un’azienda che produce applicazioni, il nostro output è naturalmente il software. Ma il software non è semplicemente un prodotto: è costituito dalle persone che lo sviluppano, che lo vendono, che lo organizzano e che, come dicevo, sono loro la nostra vera ricchezza. Ci reputiamo un’azienda agile e per questo abbiamo un’organizzazione piuttosto orizzontale, organizzata in dipartimenti in cui è possibile individuare una figura di riferimento, naturalmente, ma in cui è davvero difficile indicare una vera e propria gerarchia: mentre gli sviluppatori si concentrano nel migliorare le nostre soluzioni, i commerciali, cittadini del mondo e poliglotti, cercano di soddisfare le esigenze dei clienti con l’aiuto della prevendita, coadiuvati dal marketing, dai solutions specialist, dal back office, dal support. Un’organizzazione organica che include percorsi formativi e di vita eterogenei tra loro, e tutti di uguale importanza, cercando di dare sempre spazio all’auto-organizzazione, all’iniziativa e alla forza propositiva di ogni componente dell’azienda.”

Lavorare in Imagicle

Quali sono le soft skill che servono per lavorare nella vostra azienda?

Risponde ancora Samuele che “Imagicle dà molta importanza a quelle che oggi chiamiamo comunemente “soft skills”. Tra le tante, diamo particolare attenzione al valore del gruppo, alla capacità comunicativa e relazionale, al problem solving in situazioni complesse, al pensiero critico e al piacere di condividere equamente successi e insuccessi. Il senso di appartenenza e l’impegno nel raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati, cercando sempre di ricavare una soddisfazione individuale e collettiva da quello che facciamo, infine, contribuiscono a renderci qualcosa di più ampio rispetto a un’azienda: siamo una famiglia, e ci comportiamo come tali.”

Qual è la formazione tipo delle figure chiave che lavorano nella vostra azienda?

“Il nostro team si compone di percorsi formativi tra i più eterogenei: oltre ai profili con specializzazione nell’ambito dell’ingegneria informatica e delle scienze economiche, abbiamo la fortuna di avvalerci anche del punto di vista di colleghi con un curriculum legato alle materie umanistiche, alle scienze politiche e, perché no, alle arti. La laurea non è un fattore discriminante: il “saper essere” e il “saper fare”, infatti, sono assai più importanti di qualunque qualifica indicata su un curriculum. Per questo, il nostro processo di selezione valuta le qualità del candidato da un punto vista fortemente applicativo. Come non ci stanchiamo mai di dire: persone prima dei processi.”

Lavorare in Imagicle

Quali tecnologie usate?

Risponde questa volta Marco: “Le app Imagicle, pensate per ogni tipo di vertical e utilizzate da 20.000 clienti in oltre 150 paesi, sono sviluppate con le più avanzate metodologie Scrum Agile, si integrano con le piattaforme di comunicazione unificata e permettono di migliorarne l’esperienza. Le applicazioni e i servizi che sviluppiamo sono basati su Windows Server, Cloud Amazon AWS e Google Cloud Services. Per lo sviluppo utilizziamo principalmente linguaggi come C# in ambiente .NET, GO e Python per quanto riguarda il backend e Angular e React per il frontend. Ci piace tenerci continuamente aggiornati attraverso meeting, incontri specializzati, seminari e internamente attraverso l’istituzione di Communities of Practice, pensate per condividere le conoscenze e scambiare reciprocamente ciò che più appassiona ognuno.”

Come è valutato il lavoro fatto all’estero da eventuali candidati?

Samuele: “Secondo i nostri criteri di ricerca, il lavoro svolto all’estero viene valutato positivamente. Nel caso di candidati italiani che abbiano trascorso un periodo all’estero, l’esperienza viene interpretata come un’occasione di formazione fuori dall’abituale comfort zone, dove, talvolta, le possibilità di crescita possono essere più veloci ed efficaci. Immergersi in culture differenti, inoltre, è considerato motivo di arricchimento: l’alterità è fondamentale per ampliare il nostro mindset. La conoscenza di una lingua straniera acquisita sul campo, inoltre, non è un fattore residuale. La nostra è un’azienda diffusa in tutto il mondo. Ad oggi parliamo otto lingue, e siamo sempre felici di accoglierne di nuove!”

Come mantenete aggiornato il personale che lavora per voi?

Risponde ancora Samuele: “Il nostro team è costantemente aggiornato sia dal punto di vista dei grandi obiettivi – scelte imprenditoriali, fatturato suddiviso per dipartimento e per teatro, scadenze, organigramma del personale su ognuna delle nostre sedi – che da quello dell’organizzazione quotidiana: abbiamo un piano ferie condiviso e visibile a tutti, in modo che sia possibile organizzarsi in maniera autonoma, stimolando la comunicazione e la responsabilizzazione delle persone e dei team. Tutto questo è permesso da una flessibilità di cui siamo gelosi e che incentiviamo nell’uso quotidiano di quelle che pensiamo siano delle best practice. Il nostro lavoro è la nostra passione: Imagicle supporta pienamente le iniziative personali in cui si voglia approfondire tematiche specifiche attraverso corsi e seminari. Come anticipato da Marco, inoltre, anche la condivisione della conoscenza è fortemente supportata. Abbiamo fatto propri i valori del manifesto Agile che utilizziamo orgogliosamente dal 2015, fino ad inserirla nel nome stesso del brand, Im Agi(c)le > Imagicle, ed estendendoli ad altri settori dell’azienda che non si occupano direttamente dello sviluppo, come il marketing.”

Come pensate sarà il futuro del lavoro per aziende che operano nel vostro settore?

La risposta all’ultima domanda viene da Marco: “Come è semplice immaginare, il nostro è un ambiente dinamico, in continua evoluzione. In 10 anni l’ambito tecnologico è completamente cambiato: oggi il Cloud permea ogni momento della nostra vita quotidiana, tecnologie e servizi sempre nuovi trasformano giorno dopo giorno il modo di lavorare e collaborare trascendendo lo spazio ed il tempo, mentre nuovi paradigmi cambiano gli schemi e i processi a cui siamo abituati. Le aziende che sapranno interpretare questi cambiamenti in anticipo e senza paura di mettersi in discussione potranno sfruttare appieno questa evoluzione ritagliandosi un vantaggio competitivo. Al contrario, aziende che crederanno di sfruttare una posizione nel tempo senza il coraggio di reinventarsi, rischieranno di essere spazzate via da nuovi competitor. Imagicle ha dimostrato in questi anni di avere il mindset giusto per affrontare tutto questo e per affrontare le sfide future già in atto.”

Potrai incontrare Marco Cerri e Samuele Franceschi al desk B1 del TECH JOBS fair di Pisa e seguire la presentazione in Auditorium A alle 11,30.

Puoi consultare invece le ricerche di personale in corso e candidarti direttamente alla pagina Imagicle su Euspert.



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