Lavorare in Banca d’Italia

Lavorare in Banca d’Italia: una guida con tutti i profili ricercati dalla banca centrale, l’ambiente di lavoro e come candidarsi

Vi piacerebbe lavorare in Banca d’Italia? Diverse sono le opportunità di lavoro e i percorsi di carriera che l’ente offre all’interno dei numerosi settori in cui opera, negli uffici centrali di Roma come nelle filiali. In quanto istituto di diritto pubblico, il principale canale di reclutamento e selezione dei candidati è il concorso pubblico, rivolto sia a laureati che diplomati, in base ai profili. Andiamo allora a vedere quali sono tutti i profili professionali ricercati da Banca d’Italia e come candidarsi.

Lavorare in Banca d'Italia

Banca d’Italia, profilo dell’ente

La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica italiana ed è un ente regolato da norme nazionali ed europee. È parte integrante dell’Eurosistema, composto dalle banche centrali nazionali dell’area dell’euro e dalla Banca centrale europea. Persegue finalità d’interesse generale nel settore monetario e finanziario, ovvero il mantenimento della stabilità dei prezzi, obiettivo principale dell’Eurosistema in conformità al Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea; la stabilità e l’efficienza del sistema finanziario, in attuazione del principio della tutela del risparmio sancito dalla Costituzione e gli altri compiti ad essa affidati dall’ordinamento nazionale. E’ una realtà che conta su circa 7 mila persone che lavorano in Italia e all’estero.

In Europa, la Banca d’Italia è l’autorità nazionale competente nell’ambito del Meccanismo di vigilanza unico (Single Supervisory Mechanism, SSM) sulle banche ed è autorità nazionale di risoluzione nell’ambito del Meccanismo di risoluzione unico (Single Resolution Mechanism, SRM) delle banche e delle società di intermediazione mobiliare.

Lavorare in Banca d’Italia

In Banca d’Italia i concorsi e le selezioni indette si diversificano in base al titolo di studio e all’esperienza professionale acquisita.

Candidati con esperienza professionale o un titolo di studio post lauream (PHD, Dottorato e, in alcuni casi, Master): possono partecipare ai concorsi per il segmento professionale di Consigliere dell’Area Manageriale e Alte professionalità che la Banca d’Italia organizza per selezionare profili specialistici altamente qualificati per le esigenze dei Dipartimenti dell’Amministrazione centrale (es. avvocati, ricercatori economici). Per questi profili può essere richiesta anche l’iscrizione a un albo professionale.

Candidati con laurea magistrale/specialistica o quadriennale di “vecchio ordinamento”: possono partecipare alle diverse procedure selettive per Esperto o all’assegnazione di borse per il perfezionamento degli studi, che prevedono anche la successiva assunzione come Esperto. I bandi di concorso si rivolgono prevalentemente a candidati con orientamento nelle materie economiche, economico-aziendali, giuridiche, statistiche e matematico-finanziarie. Queste risorse si inseriscono nei Dipartimenti dell’Amministrazione centrale a Roma.

La Banca d’Italia ricerca anche profili di laureati in materie tecniche: ingegneri ed informatici vengono ricercati soprattutto per le attività di Information and Communication Technology, i laureati in chimica per quelle connesse alla fabbricazione delle banconote, mentre ai laureati in architettura/ingegneria civile viene affidata la cura del patrimonio immobiliare della Banca. In questi casi è richiesta la laurea magistrale/specialistica o quadriennale di “vecchio ordinamento”, o titolo estero equipollente ottenuta con un punteggio di almeno 105/110 o votazione equivalente.

Candidati con diploma di scuola media superiore: possono partecipare ai concorsi per Assistenti e Vice assistenti – Area Operativa. Queste ricerche sono rivolte a profili con orientamento nel campo dello sviluppo/manutenzione di applicazioni informatiche e dello sviluppo/manutenzione/gestione operativa di sistemi informatici e/o reti di telecomunicazione; con conoscenza avanzata della lingua inglese e con conoscenze nel campo della contabilità e del bilancio. Le selezioni per tali profili possono presentare un numero di candidature molto elevato pertanto, con l’obiettivo di garantire l’efficacia e celerità delle stesse, la Banca può prevedere nei bandi di concorso forme di preselezione per titoli.

La Banca può organizzare concorsi per operai. I campi di attività interessati nel passato sono stati l’attività industriale della fabbricazione di biglietti e della manutenzione del patrimonio immobiliare della Banca (tipografi, conduttori e manutentori di macchine industriali per la stampa, ecc.).

Personale disabile: la Banca d’Italia promuove l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone disabili e, a tale scopo, procede alle assunzioni prevista dalla Legge n. 68/99 mediante pubbliche selezioni, che possono avvenire anche su base locale.

Borse di ricerca per economisti: per chi è in possesso di un Ph.D./Dottorato o in procinto di ottenerlo, la Banca d’Italia bandisce annualmente borse di ricerca per economisti da fruire a Roma presso il Dipartimento Economia e statistica. Le borse hanno una durata di 12 mesi rinnovabili per ulteriori 12 mesi del valore di € 4.000 mensili lordi. Gli assegnatari del finanziamento sono chiamati a sviluppare un progetto di ricerca da loro stessi proposto nell’ambito delle macro aree indicate nel bando di concorso. La selezione viene indetta, di solito, nel mese di ottobre con la possibilità di candidarsi fino alla fine di novembre. Concluso il progetto di ricerca, gli assegnatari delle borse possono essere invitati a partecipare ad una selezione per l’assunzione a tempo indeterminato come Consiglieri – Area Manageriale e Alte professionalità.

Ambiente di lavoro

La gestione del tempo lavorativo in Banca d’Italia mira a creare le condizioni per agevolare le persone nella conciliazione tra impegni di lavoro e impegni personali. La flessibilità è quindi la regola.

L’orario di lavoro settimanale è di norma di 37 ore e 30 minuti. Ciascun dipendente può distribuire l’orario settimanale in maniera flessibile nell’arco della settimana utilizzando gli istituti a disposizione (flessibilità in ingresso e della pausa pranzo) sempre che siano compatibili con le esigenze di servizio. La flessibilità si realizza anche con gli orari particolari che consentono diverse possibilità di distribuzione dell’orario nel corso della settimana o nell’ambito di un periodo; in particolare l’orario concentrato che consente di ripartire la prestazione su 4 giorni, l’orario personalizzato che prevede una distribuzione su 5 giorni con un’articolazione giornaliera scelta del dipendente e l’orario multiperiodale che nell’ambito di un determinato periodo varia l’orario settimanale da un minimo di 21 ore a un massimo di 48.

Tutto il personale può accedere alla banca delle ore: è possibile accantonare prestazioni eccedenti l’orario settimanale, e tali ore possono essere utilizzate sotto forma di permessi orari e/o giornate di congedo.

Il personale può fornire la prestazione lavorativa al di fuori del luogo di lavoro, con strumenti e connessioni forniti dalla Banca (telelavoro, ovvero lavorare da casa ad esempio); può svolgere una prestazione parziale sia su 5 giorni lavorativi nella settimana (part-time orizzontale) che su 3 o 4 giorni (part-time verticale). E’ possibile scegliere la durata del part-time (da 1 a 36 mesi) e le differenti opzioni in termini di ore di lavoro (da un minimo di 21 ore a un massimo di 32 ore e 30 minuti) nelle due modalità orizzontale e verticale.

A partire dai 62 anni di età, inoltre, il personale può scegliere di lavorare in part-time senza effetti sul trattamento di quiescenza.

Come candidarsi in Banca d’Italia

Il principale canale di reclutamento della Banca è il sito internet, dove alla selezione Lavorare in Banca d’Italia vengono pubblicati i bandi e le selezioni in corso e dove è disponibili la piattaforma informatica per inoltrare le candidature. La Banca partecipa, inoltre, a incontri con studenti e neo-laureati in occasione di career day e ad appositi eventi per presentare la propria organizzazione, missione istituzionale e le offerte di lavoro aperte. Per quanto riguarda la durata dei concorsi, questi di norma si concludono entro 6-8 mesi dalla loro indizione, solo in caso di concorsi con un numero particolarmente elevato di partecipanti le selezioni possono richiedere più tempo (circa 10-12 mesi). Noi di Bianco Lavoro vi terremo aggiornati sulle varie selezioni in corso!



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  • […] interessati a lavorare in Banca d’Italia nel settore ICT, devono presentata domanda entro le ore 16:00 del 3 agosto 2017, utilizzando […]