Lavorare d’estate: ecco i vantaggi

Ma quali "sfigati"? Chi resta in ufficio ad agosto può trarne grandi benefici. Non ci credete? Leggete qui

Siete rimasti in ufficio mentre tutti (o quasi) si trastullano sotto l’ombrellone? Dovete lavorare nelle giornate più torride dell’anno? Non disperate: anche se, a primo acchito, l’idea di faticare quando gli altri si divertono potrà sembrarvi ingiusta; se scruterete la faccenda da un altro punto di vista, realizzerete che in fondo potrete trarne dei benefici. Lavorare d’estate può essere stimolante ed edificante; basta affrontare la prova con il giusto spirito e non abbandonarsi ai facili piagnistei. Il caldo sole agostano potrà darvi la carica di cui avete bisogno per dare il meglio di voi ed aiutarvi ad affrontare le giornate in maniera grintosa e produttiva. Provare per credere.


lavorare d'estate

I vantaggi di lavorare d’estate

Smettete di piangervi addosso: lavorare d’estate non è poi questa gran tragedia. Se siete rimasti al vostro posto, un motivo ci sarà e non va certo ricercato nel sadico piacere del vostro capo di trattenervi in ufficio senza una valida ragione. Per quanto possa sembrarvi marginale, avete l’opportunità di vivervi l’ufficio in maniera inedita e di scoprirne aspetti rimasti finora inesplorati. Approfittatene: le stanze torneranno presto a brulicare di voci e persone ed i ritmi si faranno nuovamente forsennati. Vivete appieno questo momento e concentratevi sui vantaggi che porta con sé questa atipica situazione. A ben pensarci, infatti, in questo periodo:

Potete godervi la città

Potrà sembrarvi una sciocchezza, ma con la bella stagione, avete la possibilità di godervi la città e (magari) di raggiungere l’ufficio a piedi. Concedersi una passeggiata sotto il sole mattutino e ripercorrere il tragitto all’ora del tramonto potrebbe rivelarsi un toccasana. Fare due passi prima di mettersi al lavoro è rigenerante; così come lo è sgranchirsi le gambe, dopo aver passato lunghe ore dietro una scrivania. Non trascurate gli effetti benefici di un’abitudine che potete coltivare solo in questo periodo. Il freddo ed il vento torneranno presto a farci visita e la possibilità di percorrere le strade a piedi si farà nuovamente remota. E se le distanze dovessero essere troppo pronunciate, potete sempre prendere in considerazione l’idea di lasciare la macchina a qualche chilometro di distanza dall’ufficio o di scendere dall’autobus qualche fermata prima. O ancora: quella di spostarvi in motorino o in bicicletta.

Potete fare un bilancio e pianificare

Siamo a metà del percorso lavorativo annuale: il momento ideale per fare un bilancio e riflettere su quanto è stato fatto e su quanto resta ancora da fare. Con l’ufficio semi-vuoto, potrete fare più facilmente ordine nelle vostre idee e valutare cosa ha funzionato meglio e cosa non è andato per il verso giusto. Esaminate il lavoro portato a termine fin qui ed individuate le mansioni che vi hanno regalato maggiori gratificazioni. Al suo rientro, potrete proporre al vostro capo di cimentarvi in nuove sfide o chiedergli di aiutarvi a colmare le lacune che hanno frenato la vostra crescita professionale. Un’attenta e lucida autoanalisi vi permetterà di guadagnare consapevolezza e di approcciarvi in maniera vincente ai nuovi incarichi che vi verranno assegnati. Rimanere al lavoro d’estate può essere oltremodo costruttivo ed edificante.

Potete coltivare i rapporti coi colleghi

I colleghi in ufficio scarseggiano? Non è necessariamente un male. Potrete approfondire la conoscenza di chi avete episodicamente incontrato in ascensore o scambiare due chiacchiere con chi avete soltanto incrociato in mensa. E’ il momento ideale per cementare nuovi rapporti ed ampliare la vostra rete relazionale. Approfittate della calma che permette di prestare la giusta attenzione alle persone che non si conoscono bene e mostratevi aperti a coltivare rapporti proficui e positivi. Anche fuori dal’ufficio. In  questo mese di calura, potrete proporre ai colleghi rimasti in ufficio di prendervi un gelato o di fare due passi insieme. Fare amicizia e socializzare con chi lavora nella stanza accanto non è un reato. Anzi: più il team è coeso, più i risultati si fanno soddisfacenti.

Potete mettervi seriamente alla prova

Il capo è a mare, il vicino di scrivania in campagna: siete rimasti soli a farvi carico di ogni responsabilità (limitatamente alla vostra mansione, ovviamente). Rifletteteci bene: non c’è occasione migliore per mettervi seriamente alla prova e per testare le vostre capacità. Pensare che ad agosto si possa battere la fiacca, approfittando delle tante assenze, è un errore da sprovveduti: non commettetelo. Dimostrate a voi stessi e ai vostri superiori che avete la stoffa per “portare avanti la baracca” e che, al momento giusto, sapete assumervi le vostre responsabilità. Nessuno vi chiede di strafare, ma solo di non sottovalutare l’importanza di rimanere a presidio del vostro ufficio. Datevi da fare e non abbassate la guardia: al suo rientro, il capo potrebbe premiarvi con un aumento o una promozione.

Vi abbiamo convinto? Bene, allora rimboccatevi le maniche e fate del vostro meglio. Il meritato riposo arriverà anche per voi.




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