Lavorare con la cultura a Roma: Zetema lancia una nuova banca dati

Nuova banca dati lanciata da parte di Zetema, l’azienda capitolina, partecipata al 100% dal Comune di Roma, che lavora nel settore cultura. Essa si occupa di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della capitale, incentivando e valorizzando anche i servizi turistici di Roma attraverso la promozione di eventi ad hoc.


Bisogna iscriversi nella loro banca dati (l’iscrizione ha durata annuale) per poter essere via via selezionati a seconda delle esigenze. Ce n’è per tutti i gusti: professionisti, collaboratori, lavori part-time, occasionali, addirittura lavoro accessorio per personale in cassa integrazione o mobilità.

E’ fondamentale godere dei diritti civili e politici e non avere condanne penali pendenti. Una volta registrati al sistema, potrete inserire il vostro curriculum-vitae, le vostre esperienze professionali, le vostre conoscenze linguistiche ed informatiche.

Offerte di varie tipologie, lavori per brevi periodi, solo di notte, solo nei giorni festivi, lavoro accessorio cumulabile con chi è attualmente sotto ammortizzatori sociali. Ci si può candidare per un massimo di 10 posizioni. Si parte da personale qualificato laureato come prevede la ricerca di giornalisti, psicologi, avvocati, notati, geologi, e poi programmatori, data entry, si passa dai profili artistici a quelli generici di assistenti di sala, personale per front office o biglietteria, rilevazione dati, servizi bibliotecari, critici d’arte, autori di testi, scrittori, fotografi, traduttori. Insomma tutti possono candidarsi, dal più qualificato al semplice diplomato senza esperienza.

Per registrarsi nella banca dati di Zetema ed ambire a fare un’esperienza (attenzione si parla solo di lavoro autonomo, oppure a progetto, occasionale e/o accessorio, non subordinato) sicuramente qualificante in uno dei settori che forse offre maggiore appagamento (la cultura), potete cliccare qui.



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