Lavorare come web writer: da dove si comincia?

Saper scrivere bene è solo il pre-requisito; per sbaragliare la concorrenza, occorre essere seri, affidabili e costantemente aggiornati

Viviamo in un mondo sempre più social, fatto di chat, forum, community, blog e siti di ogni tipo. Chi li cura? Chi scrive i testi che vengono quotidianamente pubblicati online? Teoricamente potrebbe farlo chiunque, ma a riscuotere maggior webwritesuccesso sono quelli affidati ai professionisti del settore. Che hanno imparato a sfruttare le potenzialità del Web e a tenersi costantemente aggiornati. Si chiamano web writer e sono gli “scrittori” della Rete che riescono a trattare i più diversi argomenti. Ma senza improvvisare mai. Perché – come vedremo – per svolgere questo mestiere, occorre applicarsi tanto e formarsi in continuazione. Ma cosa fa esattamente un web writer? Quali sono i passi che compie agli inizi del suo percorso e cosa deve fare per sbaragliare la concorrenza? Scopriamolo insieme.


Cosa fa il web writer

Ripetiamolo ancora una volta: il web writer è colui che scrive testi (di vario tipo) per il Web. E che, di norma, si occupa di curare i contenuti da inserire nei siti aziendali, nei blog, nei social media, nelle newsletter e nelle landing page. Per rendere la cosa chiara a tutti (anche ai nonni che faticano a orientarsi tra queste diciture astruse), diciamo che il web writer è l’esperto di scrittura che produce su Internet. E che può essere ingaggiato da clienti di vario tipo intenzionati a far conoscere quello che fanno (o che pensano) a un numero importante di persone.

web-writer

Chi può fare il web writer? Chiunque dimostri di saper scrivere bene e di conoscere a menadito le regole della grammatica e della sintassi italiana. Ma non solo: per diventare dei bravi web writer, occorre, avere anche una discreta conoscenza dei programmi di scrittura online e saperne di keyword (parole chiave) e di ottimizzazione Seo. Perché? Perché il compito del web writer non si esaurisce nella stesura di un testo chiaro, scorrevole ed efficace; ma contempla anche la necessità di ricorrere a tutte quelle strategie utili a far leggere i suoi contenuti al maggior numero di persone possibile.

La formazione del web writer

E veniamo alla parte più pratica del discorso: come si diventa web writer? Non esistono corsi di studi specificamente dedicati a questa professione, ma una formazione umanistica rappresenta, di norma, il “trampolino di lancio” per molti addetti ai lavori. Che non devono mai dimenticarsi di formarsi. I corsi e i testi dedicati al web writing (l’arte di scrivere per il Web) sono moltissimi e forniscono spesso consigli preziosi. Specie a chi deve muovere i primi passi. Secondo gli esperti, ad esempio, non si può prescindere dalle nozioni di “scrittura funzionale” che implicano la necessità di comprendere che non si può scrivere sempre nella stessa maniera. Ma che lo stile, la forma e il contenuto di ciò che si pubblica online devono essere “modellati” sulle esigenze espresse dal cliente e sulle aspettative del suo target di riferimento, in modo da risultare quanto più efficaci possibili. Non esiste, insomma, un solo modo di scrivere sul Web. Esattamente come non esiste un solo modo di scrivere sulla carta stampata.

Dato il giusto peso alla formazione teorica (che, secondo gli esperti, andrebbe curata sempre), è opportuno passare all’azione. Come? Il consiglio, per chi aspira ad diventare un professionista del web writing, è quello di partire da un proprio blog personale. E di considerarlo la “palestra” in cui è possibile “farsi i muscoli”. L’attitudine alla scrittura non è una dote innata, ma un talento che va coltivato con l’esperienza e tanta pratica. Per diventare degli apprezzati web writer, bisogna leggere tanto e scrivere in continuazione. E aggiornarsi costantemente, anche solo guardandosi intorno. Chi vuole farsi conoscere non può pensare di isolarsi, ma deve anzi tendere a stabilire contatti continui e a frequentare le community che fanno al caso suo. Dove potrà condividere esperienze ed opinioni con altri web writer e consegnare o ricavare indicazioni e consigli utili. Il tutto all’unico scopo di rafforzare la sua formazione (più si informa sul suo lavoro, più riuscirà a svolgerlo bene) e la sua “web reputation”.

Saper scrivere non basta

Mossi i primi passi, è opportuno procedere oltre in modo da trasformare un’attitudine (o un hobby) in una vera e propria professione. Quello che ogni web writer deve mettere in conto è che gli inizi saranno segnati da compensi tutt’altro che lauti. E che solo una lunga “gavetta” consentirà di guadagnare decorosamente. Per fare salire le proprie “quotazioni”, è fondamentale farsi pubblicità. Si può partire dal proprio blog o sito personale nel quale sarà opportuno inserire tutte le informazioni che riguardano i servizi offerti e i prezzi praticati. Non esiste, ovviamente, un tariffario fisso: ogni web writer può stabilire una cifra forfettaria in base alla lunghezza dei testi scritti o alla difficoltà degli argomenti trattati. I compensi vanno, insomma, negoziati col cliente che tenderà a pagare di più, se  appurerà di essersi messo nelle mani di un professionista serio. Per questo, è fondamentale che non vi limitiate ad affinare, sempre più, le vostre doti di scrittura; ma che diate anche largamente prova della vostra affidabilità. Rispettate le consegne e onorate tutti gli impegni presi: il passaparola (che sulla Rete corre alla velocità della luce) farà la vostra fortuna.

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