Lavorare come interprete e traduttore

La globalizzazione ha creato un mercato internazionale che richiede sempre di più la conoscenza molto approfondita delle lingue straniere.
Ma le esigenze di questo mercato così multiculturale hanno creato moltissime opportunità per gli interpreti e i traduttori in genere.
Queste figure professionali, a volte accorpate nelle offerte di lavoro, sono molto ricercate da aziende di moltissimi settori merceologici.

Sicuramente ricoprono ruoli indispensabili nelle aziende che commerciano con paesi esteri ma sono altrettanto fondamentali in tutte quelle società che offrono servizi di “comunicazione“:
organizzazione fiere, congressi, eventi di vario genere, uffici turistici.
Solo per fare una differenza di forma è necessario sottolineare che il traduttore lavora con la parola scritta mentre l’interprete con la parola orale.
Viene da sé la differenza sostanziale nei due tipi di attività anche se le caratteristiche personali e professionali richieste sono molto simili.
Ad un interprete/traduttore si richiede ovviamente la conoscenza di almeno due lingue da madre lingua ma spesso anche delle competenze specifiche nel settore dell’azienda che effettua la ricerca.

Nelle posizioni a contatto con il pubblico inoltre possono essere richieste anche spiccate capacità relazionali.
Inoltre la vostra professionalità passerà anche attraverso la discrezione sulle informazioni trattate: spesso vengono anche fatti firmare accordi preventivi che vincolano al “segreto professionale”.
Partiamo dal presupposto che esistono scuole di specializzazione e percorsi di studi universitari per imparare a svolgere questa professione.
Questo però non esclude la possibilità per persone con un’ottima conoscenza di più lingue straniere, meglio se madrelingua, di proporsi come interpreti o traduttori ed avere eguale o maggior successo soprattutto se uniscono alla conoscenza delle lingue anche quella di un settore specifico.
Senza dover essere necessariamente ingegneri nucleari ma semplicemente specializzandosi in un ambito, magari quello commerciale o giudiziario.
Per cercare lavoro internet sicuramente è un valido aiuto ma in questo caso ci vuole un po’ più di inventiva e spirito di iniziativa.
Cominciate con il rispondere a tutti gli annunci che trovate sul web, ce ne sono un’infinità in moltissimi portali.
Vi servirà a capire che cosa viene richiesto e ad ottimizzare il vostro c.v..
Nel frattempo fate una ricerca approfondita di quali aziende italiane (in questo caso) commercino con il paese che parla la vostra seconda (o prima) lingua.
Ad esempio se parlate cinese cercate quali aziende commercino con la Cina.
Saranno proprio queste ad avere sempre bisogno di interpreti e traduttori.
Rivolgetevi anche ai consolati che spesso cercano per ruoli marginali persone in grado di parlare correttamente le due lingue.
Le categorie di aziende che cercano spesso freelance sono industrie farmaceutiche, società che organizzano fiere, agenzie che creano siti internet, case editrici solo per fare degli esempi.
In questi casi vi potrebbe essere richiesta la partita iva.
C’è poi tutto il mondo delle agenzie che si occupano di traduzioni e che forniscono interpreti.
Il vantaggio di contattarle è che se entri nel giro loro ti forniranno continuamente del lavoro.
Lo svantaggio è che essendoci un intermediario potresti guadagnare un po’ meno.
Per quanto riguarda i guadagni per le traduzioni la questione è molto discussa.
Sicuramente molto dipende dalla lingua ma anche e soprattutto dal settore merceologico e dall’urgenza.
Non c’è una vera e propria tariffa di mercato standardizzata, si passa dai 15 euro a cartella ai 50/60 in relazione appunto alla specificità del settore.
Per gli interpreti la questione è ancora più complessa ma essendo un lavoro qualificato da svolgersi in un determinato orario si può ricondurre ad un range che va dagli 80 euro ai 150 per le 8 ore lavorative.
Anche qui tutto dipende dalla lingua e dalla specificità del settore.


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COMMENTS

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  • MARTINA 5 anni

    80 euro al giorno- 8 ore? Ahahah ma chi ha scritto questo articolo.. TOPOGIGIO???

    • pietro 5 anni

      Quanto si guadagna più o meno secondo lei?