Lavorare come buttafuori

Tutte le informazioni per lavorare come buttafuori: requisiti, come trovare lavoro, dove lavorare, guadagni

buttafuori

Oggi vogliamo parlare di un lavoro rivolto a chi ha dalla sua parte una certa prestanza fisica, caratteristica obbligatoria ma non più esclusiva per lavorare come “buttafuori”, o security-man, come lo chiamavano gli anglosassoni.


Requisiti per lavorare come buttafuori

Il primo e più intuitivo è quello della prestanza fisica: anche se non c’è un minimo in altezza, peso e muscoli, i buttafuori debbono essere alti (è difficile imbattersi in buttafuori inferiori ai 185 cm di altezza) e dotati di una massa muscolare evidente.

Da qualche anno però, in virtù di un decreto dello Stato Italiano, i locali che hanno bisogno di uomini per una security privata (vengono denominati infatti ex buttafuori), non possono più richiedere come unico requisito quello della prestanza fisica.

E’ diventato obbligatorio quindi per i candidati iscriversi ad uno specifico albo presente in prefettura, iscrizione che si può realizzare dopo aver seguito e superato un corso a pagamento (intorno alle 500 euro), con esame finale, che prevede materie teoriche come diritto (preparazione giuridica in merito all’ordine ed alla sicurezza pubblica) e psicologia, e pratiche come prevenzione degli incendi, la sicurezza sui luoghi di lavoro, nozioni fondamentali di pronto soccorso e di medicina. Per poter frequentare il corso è necessario essere maggiorenni, possedere una licenza media, non avere problemi di salute di nessun tipo (niente daltonismo, niente problemi psicopatologici), avere una fedina penale assolutamente pulita, non fare uso di alcolici e sostanze stupefacenti, non aver aderito a nessun tipo di organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi aventi tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.

Cosa fa il buttafuori e dove lavora?

Il buttafuori lavora nei pubblici esercizi, nei luoghi aperti al pubblico dove si effettuano attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, negli spazi aperti al pubblico, ma utilizzati per fini privati.

Il buttafuori si occupa di solito di alcune o di tutte le seguenti mansioni:

1) presidio degli ingressi e regolamentazione dei flussi di entrata nel locale;

2) verifica dei pass o delle autorizzazioni per l’ingresso in alcuni eventi programmati a numero chiuso;

3) controllo sommario ed esclusivamente visivo (non possono mettere le mani addosso a nessuno) delle persone per controllare se siano in possesso di sostanze illecite (in quel caso non possono comunque intervenire, ma devono chiamare immediatamente le forze di polizia o i carabinieri);

4) prestazioni di primo soccorso e per prevenire o impedire alle persone di procurarsi dei danni fisici.

Anche se in possesso di un regolare porto d’armi, il buttafuori non facendo parte di nessun corpo di forze armate dello Stato, non può assolutamente far uso di armi nello svolgimento della sua attività lavorativa.

Insomma tante situazioni da seguire, anche potenzialmente pericolose, da dover sbrigare senza avere a disposizione i mezzi o le autorizzazioni che posseggono gli organi dello Stato.

Quanto si guadagna a lavorare come buttafuori

Non esiste una regola o un minimo di categoria, la situazione varia molto in base al tipo di evento, al tipo di locale e al tipo di responsabilità (entrata, entrata e sala, entrata e più sale da controllare ecc. ecc.). In media diciamo che il guadagno va dalle 50 alle 100 euro a serata.

Inoltre ti consiglio:

#1 – Se cerchi un nuovo lavoro, ecco per te il Kit Lavorare Sempre, garantito da Bianco Lavoro per qualità ed efficacia!

#2 – Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati sulla nostra job board Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito)




CATEGORIES
Share This

COMMENTS