Lavorare ad Amsterdam

Lavorare ad Amsterdam? Ecco come si fa....

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Oggi vi parliamo di come trasferirsi e lavorare ad Amsterdam.


Lavorare ad Amsterdam

Come nel resto d’Europa, anche in Olanda si fa sentire la crisi economica ed il tasso di disoccupazione (di norma molto basso) ha registrato negli ultimi tempi un’impennata che però è stata in parte tamponata da alcune politiche governative.

Intanto iniziamo subito col dire che la lingua inglese è parlata quasi da tutti in Olanda, quindi si possono trovare delle opportunità iniziali senza dover conoscere obbligatoriamente l’olandese. Viceversa non si ha accesso a quasi nessun lavoro qualificato se non si conosce la lingua inglese.

Sarà importante lo spirito di adattamento a vari lavori all’inizio della vostra nuova avventura (poi facendovi conoscere, tramite il passaparola, si apriranno porte sicuramente migliori), per la quale vi consigliamo di iniziare a cercare lavoro già dall’Italia tramite Internet, che rappresenta anche lì il mezzo più efficace per trovare un’occupazione.

Qui sotto gli indirizzi internet di alcune agenzie interinali per stranieri molto in auge ad Amsterdam:
www.undutchables.nl
www.englishlanguagejobs.com
www.projob.nl
www.dutchisnotrequired.nl

Oppure esistono diversi siti in rete che facilitano le persone ad entrare in contatto con la comunità italiana presente ad Amsterdam, siti che ospitano tra l’altro anche diverse domande ed offerte di lavoro.

Non manca ovviamente l’ufficio di collocamento denominato CWI (Centrum voor Werk & Inkomen).

Per poter lavorare dovete farti rilasciare un codice fiscale, chiamato SOFI-nummer. Se non avete un indirizzo di residenza (gli affitti sono molto cari nella capitale olandese), non vi rilasceranno mai quel numero e senza quel numero non potrete lavorare in maniera legale.

Per farvi rilasciare un SOFI-nummer, dovrete prendere un appuntamento con l’ufficio pubblico denominato Belastingdienst.

Come trasferirsi ad Amsterdam

Il permesso di lavoro per lavorare ad Amsterdam non è necessario, facendo parte sia Italia che Paesi Bassi dell’Ue. Inoltre un cittadino europeo ha il diritto di soggiornare e di ricercare un lavoro in un Paese dell’Unione Europea, senza obbligo del possesso di un permesso di soggiorno, per i primi 3 mesi post trasferimento.

Per la copertura sanitaria si raccomanda di munirsi, prima della partenza, del Mod. E111 rilasciato dalla propria ASL, valido al massimo per 1 anno. Nel momento però in cui troverete un lavoro, anche interinale, dovrete sottoscrivere obbligatoriamente un’assicurazione sanitaria, in caso contrario sarete condannati a pagare il tutto con valore retroattivo, appesantito da multe salate.

Anche come documenti non si richiede nulla di particolare provenendo da un altro Paese dell’Unione, ma il passaporto diventa importante, se non fondamentale, per aprire un conto in banca, visto che gli istituti di credito in loco molto spesso lo richiedono come condizione fondamentale. Sarà comunque possibile richiedere il passaporto anche direttamente in Olanda, tramite il Consolato Italiano.

Per aprire un conto bancario un’altra condizione richiesta è la residenza nel Paese. Se questa rappresenta la vostra prima volta in cui volete prendere la residenza in Olanda, non dovrete recarvi all’ufficio anagrafe del comune di Amsterdam, ma presentarvi alla Polizia per Stranieri (Vreemdelingendienst) con i seguenti documenti:

  • documento d’identità;
  • contratto di affitto (niente subaffitto, praticato molto spesso ad Amsterdam, perchè non viene riconosciuto e considerato illegale) o di acquisto di casa o appartamento; se invece vivete con vostro marito/ moglie o compagno/a olandese, una sua autorizzazione firmata ed una copia del suo documento d’identità;
  • l’indirizzo di domicilio.


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