Lavorare a Brescia: le figure più richieste nel distretto del ferro delle valli

La provincia bresciana è la seconda per numero di abitanti tra quelle lombarde, ma è la prima per estensione del territorio. È una terra ricca di imprese e lavoratori, capace di diventare un polo di eccellenza in alcuni settori. Vediamo quali sono quelli utili per chi vuole lavorare a Brescia. Ci sono due grandi distretti industriali, riconosciuti con delibera della giunta regionale: quello della produzione e lavorazione dei metalli e quello specializzato nelle confezioni e nell’abbigliamento.


Quello più famoso è sicuramente il primo, nel quale si producono posateria, articoli per la casa, rubinetteria sanitaria ed industriale, valvolame, stoviglie, maniglie, metalli non ferrosi. Poi c’è lo sviluppo della produzione di macchine e apparecchi meccanici per la realizzazione di armi e sistemi d’arma. È qui che opera, ad esempio, la rinomata società Beretta, leader nella produzione di armeria civile.

Questo distretto è caratterizzato anche da una bassa presenza di imprese di grandi dimensioni (ci sono, ma non sono molte) e da una divisione dei processi produttivi, per cui c’è una forte interdipendenza tra le aziende, legate da rapporti di fornitura e subfornitura. La capacità produttiva, elevata e qualificata, ha portato questo distretto a diffondersi a livello internazionale.

Tra le realtà di questo settore c’è una particolare attenzione dell’investimento strategico ed è anche buona la capacità di attrarre figure professionali qualificate dall’esterno. Anche se le aziende attive in questo comparto, nonostante la vocazione internazionale, rimangono caratterizzate da sistemi di governance strettamente familiari.

Lavorare a Brescia: quali figure professionali sono ricercate?

Vista la varietà di prodotti realizzati nel distretto della produzione e lavorazione dei metalli, c’è bisogno di diverse figure professionali. Attualmente le aziende stanno concentrando investimenti per sviluppare il design dei prodotti, stanno puntando sull’innovazione tecnologica e sul marketing, sia a livello nazionale che internazionale.

Oltre a queste funzioni in evoluzione, le figure classiche ricercate sono quelle in grado di operare con gli strumenti per la lavorazione dei metalli, come il tornio e la fresatrice, capaci di assemblare e lucidare gli stampi. Nel settore meccanico c’è anche bisogno di disegnatori tecnici, capaci di progettare prodotti industriali utilizzando il sistema Cad (Computer-Aied Design) per progettare e visualizzare il prodotto, e il sistema Cam (Computer-Aied Manifacturing) per programmare e guidare le macchine robotizzate che realizzano il prodotto stesso. Il disegnatore è una figura chiave nell’industria meccanica: ha infatti rapporti sia con il reparto commerciale, al fine di andare incontro alle esigenze del cliente, sia con il reparto produzione che si occupa della realizzazione concreta dei prodotti.

Le industrie attive nella produzione di armi, oltre ad aver bisogno di operai e periti in grado di lavorare i metalli, hanno anche favorito la nascita di scuole altamente professionalizzanti, come il “Corso Tima, IPSIA Beretta” a Gardone Val Trompia. Questo corso triennale per armaioli consente di incontrare le realtà produttive del settore e acquisire le competenze tecniche basilari richieste per lavorare con le armi.

Cercare lavoro a Brescia: altri settori di interesse

Di fianco alla fiorente industria attiva nella lavorazione dei metalli, chi desidera cercare lavoro a Brescia ha a disposizione anche altre realtà produttive da tenere in considerazione. Secondo i dati rilasciati dalla Camera di Commercio di Milano, le imprese attive nel bresciano sono 107.933. Tra queste, quelle che operano nel commercio all’ingrosso e al dettaglio sono le più numerose: ben 24.914. C’è anche un alto numero di aziende attive nel settore delle costruzioni (17.459).

E difatti c’è una richiesta di professionisti anche in questo comparto, come i carpentieri, operai specializzati nella costruzione di strutture come impalcature e sagome per il cemento armato (casseforme), per la realizzazione di edifici. Inoltre spesso queste figure si occupano anche di posa di tetti, pavimenti e pareti, e della cura e del restauro del legno. Ma nel bresciano non ci sono realtà industriali e commerciali: ci sono anche tanti agricoltori, come testimoniato dalla presenza del più alto numero di imprese agricole di tutta la Lombardia, ben 11.197.

Inoltre resistono anche i mestieri tradizionali, tra cui spiccano le 12 aziende che si occupano di pulizia dei camini, numero più alto in tutta la regione. Da segnalare anche le 74 imprese che si occupano di taglio e piallatura del legno e i 133 calzolai.  Rispetto al 2014, il numero di imprese è calato dell’1%. Ciononostante si è registrata una crescita di alcuni comparti, come quello delle agenzie di viaggio, di noleggio e di servizi alle imprese, in cui c’è stato un incremento del 4% nel numero delle società attive.

Inoltre ti consiglio:

#1 – Se cerchi un nuovo lavoro, ecco per te il Kit Lavorare Sempre, garantito da Bianco Lavoro per qualità ed efficacia!

#2 – Per avere sempre offerte di lavoro reali e verificate nella tua casella email in linea con le tue esigenze, registrati sulla nostra job board Euspert Bianco Lavoro selezionando la tua zona e categoria di interesse (il servizio è completamente gratuito)




CATEGORIES
Share This

COMMENTS