Laurea in Scienze dell’educazione. Percorso di studio e sbocchi lavorativi

Questo corso di studi prevede una laurea triennale, con la possibilità di aggiungere poi altri due anni per la specialistica. Ma quali sono le materie principali di questo corso di studi? Quali gli sbocchi lavorativi e le principali università? Di seguito tutte le informazioni che cerchi

Se stai per terminare il percorso di studi e stai già pensando quale corso di laurea frequentare, questo articolo potrebbe fare al caso tuo. Sicuramente scegliere un corso di laurea non è facile ed è importante che tu faccia una valutazione profonda sia sulle materie da studiare che sulle possibilità di impiego. Se stai pensando di voler diventare un insegnante o lavorare semplicemente nel mondo dell’infanzia perché ami i bambini, la scelta è molto semplice. Il corso di studi ideale è la facoltà di Scienze dell’educazione. Curioso di capire quali materie comprende questo corso di laurea, quali gli sbocchi lavorativi ed il tasso di occupabilità? Qui di seguito ti daremo tutte le informazioni necessarie per intraprendere questo corso di studi.


Struttura del percorso di laurea

laurea in scienze dell'educazione

Quasi tutti i corsi di di laurea in Scienze dell’educazione, prevedono diverse ore di laboratorio ed anche un tirocinio che svolgerai in scuole, istituti oppure enti dedicati proprio alla formazione. Questo corso di laurea è a numero programmato a livello nazionale e quindi, se vuoi accedere, dovrai superare una prova d’ingresso. Questa prevede domande di cultura generale, attualità, logica e competenze di base su materie che poi approfondirai durante il percorso di studi.

In genere il corso di Laurea in Scienze dell’educazione è un corso di laurea triennale al quale viene attribuito il codice L-19 a cui puoi successivamente aggiungere il biennio delle lauree magistrali. A questo punto è possibile scegliere tra Scienze pedagogiche, Programmazione e gestione dei servizi educativi, Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua.

In generale le materie che si studiano sono le seguenti ovvero psicologia, pedagogia e filosofia. La durata del corso di laurea sarà in totale di cinque anni. Tuttavia, sembra che la maggior parte degli studenti della triennale abbia impiegato più tempo per laurearsi, in media 4,6 anni. Dopo il triennio poi, potrai scegliere tra diversi percorsi, come scienze pedagogiche, gestione dei servizi educativi, programmazione ed ancora scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua.

Laurea triennale in Scienze dell’educazione e percorso successivo per la specialistica

Se hai deciso di intraprendere questo percorso di studi devi sapere che, coloro che si sono laureati prima di te, hanno conseguito il titolo ad una media di 26,4 anni. In media i tuoi predecessori ci hanno impiegato circa 4,6 anni ed hanno conseguito la laurea con una votazione pari a 100,3. Sul territorio italiano esistono tante Università che offrono questo corso di studi. Ad ogni modo, se stai già lavorando ma non vuoi rinunciare a conseguire la laurea in scienze dell’educazione, devi sapere che esistono molte alternative come laurearsi online. Si tratta di università molto valide, proprio come quelle statali. In genere questi corsi online prevedono il triennio Cognitivo Funzionale.

Durante gli studi, gran parte di questi alunni ha compiuto degli stage formativi, mentre il 3% ha svolto delle esperienze internazionali. In genere, dopo che tu hai seguito il corso di studi triennale, ovvero quella di primo livello puoi decidere di proseguire con la magistrale, optando per Scienze Pedagogiche oppure Programmazione e gestione dei servizi educativi o Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua. Una volta terminato questo corso di studi e dunque trascorsi 5 anni, in media almeno l’80% dei laureati riesce a trovare lavoro.

Sbocchi lavorativi

Se hai deciso di intraprendere questo percorso formativo devi sapere che in genere la gran parte dei laureati riesce a trovare lavoro. Le percentuali che ti abbiamo illustrato sembrano piuttosto incoraggianti, soprattutto se hai intenzione di proseguire con la Magistrale. In questo caso le percentuali per trovare un lavoro subito dopo aver concluso il percorso universitario, aumentano. Come abbiamo in precedenza detto, il tasso di occupabilità si attesta intorno all’80%. Secondo i dati diffusi da Almalaurea ed aggiornati allo scorso anno, circa il 39% dei laureati lavora nei servizi sociali, il 38% nell’istruzione e ricerca ed infine il 6% nella sanità. Ad ogni modo, il 61% dei laureati decide di intraprendere una carriera da libero professionista.

Sbocchi professionali

Curiosi di sapere dove potresti andare a lavorare una volta conseguita la laurea? Ecco qui di seguito alcune utili informazioni. Partiamo dal presupposto che, una volta completato il percorso di studio e conseguito il titolo, potrai scegliere di lavorare nelle comunità ma anche nelle Asl e svolgere all’interno di queste strutture diverse mansioni. Potrai, ad esempio, aiutare le persone che si trovano a vivere situazioni di disagio psicologico o persone con disabilità, lavorare con i bambini ma anche con gli anziani. Potrai prendere parte a diversi progetti, che in genere riguardano cure funzionali e cognitive, per permettere il reinserimento nella società di alcuni soggetti emarginati, chi per un motivo chi per un altro.

Ad ogni modo, conseguita la laurea puoi anche scegliere di avviare una carriera da libero professionista, una scelta che al giorno d’oggi è fatta da un numero sempre maggiore di laureati. Se ancora non sei convinto, sappi che con questo corso di laurea, una volta conseguito il titolo puoi anche aspirare a:

  • diventare un professore di scuola primaria
  • diventare un docente ed esperto nella progettazione formativa e curricolare
  • intraprendere una professione sanitaria e riabilitativa come ad esempio il fisioterapista
  • diventare un professore di scuola pre-primaria
  • essere uno specialista nell’educazione e nella formazione di soggetti diversamente abili
  • diventare un tecnico del reinserimento e dell’integrazione sociale.

Lavoro post laurea: requisiti e contratti

In generale, sempre secondo alcuni dati statistici, circa il 23% dei laureati ha la fortuna di sottoscrivere subito dopo la laurea un contratto indeterminato. La maggioranza, come purtroppo da un po’ di anni accade, sottoscrive un contratto determinato. Poi in minima parte altri sottoscrivono altri tipi di contratto, da dipendente e non dipendente. Se la tua ambizione è lavorare in una struttura pubblica, devi sapere che oltre il titolo sono richieste altre capacità come:

  • digitali
  • competenza comunicativa in lingua italiana
  • matematica ed informatica
  • flessibilità ed adattamento
  • comunicativa in lingue straniere
  • di risolvere i problemi
  • di lavorare in autonomia.

Le figure professionali a cui da accesso il titolo

Educatrice per la prima infanzia

Optando per questa mansione, svolgerai la tua attività relazionandoti con i bambini nella fascia di età compresa tra 0 e 3 anni e di conseguenza con le loro famiglie. Dovrai essere in grado di stimolare il bambino nel socializzare, di aumentare la sua creatività e autonomia. Potrai svolgere la tua mansione in una ludoteca, negli asili nido, nei centri gioco, nei baby parking, nei centri per le famiglie e comunità per i minori.

Animatore o Animatrice professionale socio educativo/a

In questo caso andrai ad operare in tutti quegli ambiti dove è richiesta una mediazione che possa favorire l’incontro tra i gruppi e le persone . Non potrai però lavorare in progetti e servizi educativi e riabilitativi in ambito socio sanitario. Svolgendo questa mansione dovrai essere in grado di sviluppare le potenzialità ludiche, espressive, relazionali e culturali.

Orientatore/trice

Svolgendo questa mansione, dovrai lavorare in determinate fasi di transizione e dovrai essere di aiuto a quei studenti che sono molto indecisi su quali percorsi di studio intraprendere. E’ importante capire quelle che sono le esigenze individuali delle persone che ti trovi davanti, le competenze, le aspirazioni e le attitudini.

Formatore o formatrice

In questo caso andrai a lavorare occupandoti dei processi di formazione professionale iniziale, aziendale oppure di formazione continua

Educatore o Educatrice professionale

Ti occuperai dei progetti e dei servizi riabilitativi sia dei servizi sanitari che socio-educativi e quindi indirizzati a quelle persone svantaggiate e che si trovano in difficoltà. In questo caso andrai a lavorare con minori, alcolisti, tossicodipendenti, carcerati, pazienti psichiatrici, anziani e disabili.

Migliori Università che offrono il corso di Laurea

In quasi tutte le città italiane dove è presente un presidio universitario, ti sarà possibile seguire questo corso di laurea e conseguire il titolo. Tuttavia, qui di seguito ti elenchiamo le migliori Università che ti offrono, sul territorio nazionale, la possibilità di seguire il corso di laurea in scienze dell’educazione.

Università degli Studi G.D’Annunzio Chieti-Pescara

Questa Università ti darà modo di poter conseguire la laurea in 3 anni e di proseguire, qualora lo vorrai, con la specialistica. Le lezioni si tengono presso il Dipartimento di Scienze filosofiche, pedagogiche ed economico-quantitative. Sembra che per poter accedere a questo corso nello specifico, in questa università non sia richiesto il test d’ingresso e dunque è un corso ad accesso libero, senza obbligo di frequenza.

Università degli Studi di Torino

Anche in questo caso il corso prevede una laurea di primo livello di 3 anni e la possibilità di proseguire, scegliendo un indirizzo ben specifico. Il dipartimento di afferenza è quello di Filosofia e scienze dell’educazione con sede didattica Savigliano. Per quanto riguarda le modalità di accesso, si parla di un corso ad accesso programmato locale. Una volta terminati i tre anni potrai scegliere la specializzazione in Educatore esperto in processi e linguaggi dell’apprendimento, educatore per lo sviluppo sociale del territorio. Puoi anche scegliere la specializzazione in Educatore professionale socio-culturale o educatore nei nidi e nelle comunità infantili. Per poter accedere dovrai essere in possesso di requisiti di accesso tra cui: Titolo di Scuola Superiore, Titolo di Scuola Superiore e Laurea, Titolo di Scuola Superiore e Laurea di Primo Livello, Titolo di Scuola Superiore e Laurea Magistrale, Titolo di Scuola Superiore e Laurea Specialistica, Titolo di Scuola Superiore e Titolo straniero.

Università LUMSA

La Lumsa è un ateneo privato di ispirazione cattolica ed istituito nel 1939. Tutte le Università sorgono nel centro di Roma, anche se c’è anche una sede distaccata a Palermo. Devi sapere che l’offerta formativa in questa università è in prevalenza umanistica, ma integra al giorno d’oggi anche saperi nel campo economico, informatico e manageriale.

Corso di laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione Unicusano

E’ questo un corso di laurea che potrai seguire presso l‘Università privata Niccolò Cusano. Così come quelle statali, questa Università offre allo studente delle conoscenze nuove e delle reali competenze in campo educativo, sociale e pedagogico. Potrai seguire il corso online e la durata sarà sempre di tre anni. La particolarità di questa Università è che ti da la possibilità di conseguire il titolo senza dover fisicamente presenziare alle lezioni, seguendo tutto online e recandosi in sede solo per sostenere gli esami.

Testimonianze di studenti e laureati

Ho raccolto qui di seguito alcune testimonianze di studenti ma anche di laureati in Scienze dell’educazione. Vediamo un po’ cosa hanno detto.

Giorgio, 35 anni – Pescara. Tutti sembrano parlarne male, ma io ho fatto il liceo delle scienze sociali e stavo per scegliere scienze dell’educazione. Poi ho cambiato idea. Con questo titolo potresti lavorare negli asili nido, comunità e ludoteche, ma finisci per fare assistenza agli anziani. Gli stipendi sono bassi, a meno che la struttura non è tua e allora i guadagni sono maggiori.

Alessia, 28 anni – Padova. Ho 28 anni e sono laureata in Scienze dell’educazione ma lavoro come commessa in un negozio. Nel mondo della scuola forse entrerò quando non ci sarò più. Adesso ho bisogno di lavorare e mi do da fare, facendo anche la commessa per pochi centinaia di euro al mese.

Silvia, 24 anni – Terni. E’ tutto sommato una buona facoltà, nonostante ci siano tanti esami molti di questi inutili per quello che poi si andrà a fare. Ad ogni modo, conquistato il titolo si può scegliere tra vari campi. Si può lavorare nelle associazioni e cooperative con disabili, bambini, anziani o immigrati. E’ una facoltà ampia e da molte soddisfazioni.

Giuseppe, 31 anni – Roma. Sicuramente questa facoltà da tanti sbocchi professionali. Al giorno d’oggi gli educatori sono molto richiesti e la retribuzione è molto allettante. Puoi decidere di lavorare con i bambini, con gli extracomunitari o insegnare nelle scuole elementari. In questo caso è tutto più complicato.



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