Laurea in Musicologia: percorso di studi e sbocchi lavorativi

Come immatricolarsi a questo specifico corso di studi? E in quale ateneo italiano lo possiamo trovare? Quali opportunità professionali e lavorative offre questo percorso di laurea? Ecco tutte le informazioni che cerchi

Vorresti avere una carriera all’interno di una casa discografica? Hai sempre voluto lavorare all’interno di un ente concertistico? Il tuo sogno è quello di entrare a far parte di un’emittente radiotelevisiva? Allora la Laurea in Musicologia è quella che fa al caso tuo.


Ma come immatricolarsi a questo specifico corso di studi? E in quale ateneo italiano lo possiamo trovare? Quali opportunità professionali e lavorative offre questo percorso di laurea? E quali sono le opinioni di studenti e laureati al riguardo? Nelle prossime righe di questo articolo cercheremo di approfondire al meglio tutti i dettagli di questa particolare formazione.

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Laurea in Musicologia: la struttura del corso

La Laurea in Musicologia è un percorso di studi che si articola in due fasi ben distinte tra loro: la laurea triennale (che prevede l’acquisizione di 360 CFU) e una laurea specialistica (che si ottiene al conseguimento di ulteriori 180 CFU).

Durante i primi tre anni di studi avrai la possibilità di approfondire conoscenze di base nel campo della musicologia e dell’etnomusicologia. Da non dimenticare, inoltre, gli approfondimenti in ambito di gestione e tutela dei beni musicali, dei musei e delle biblioteche. Ma anche materie in ambito umanistico che si prefiggono di sviluppare le capacità analitiche e critiche di tutte le tipologie di fenomeni musicali.

Nel corso della laurea avrai la possibilità di assistere nella maggior parte dei casi a lezioni di tipo frontale, ossia quelle che prevedono una spiegazione dell’intero programma d’esame da parte del docente di riferimento.

Come accedere al corso di Laurea in Musicologia

Prima di immatricolarti al corso di Laurea in Musicologia sarà necessario affrontare un test di ammissione. Nel caso in cui l’esito di questo esame dovesse risultare negativo, purtroppo non avrai la possibilità di iscriverti a questo percorso di studi. 

Durante questa verifica, dovrai dimostrare di avere un’adeguata preparazione in ambito umanistico. A tal proposito, ti ritroverai sicuramente più avvantaggiato nel caso in cui tu sia in possesso di un Diploma conseguito al liceo o presso un istituto musicale. Ma se il tuo titolo di scuola secondaria superiore dovesse essere di un altro indirizzo, va bene ugualmente. Anche se è stato ottenuto all’estero, a patto che comunque sia stato riconosciuto idoneo dall’apposita comunità dell’ateneo.

Come prepararsi al test di ingresso

A differenza di moltissimi altri corsi di laurea, quello in Musicologia è un test di ammissione di carattere non selettivo. Durante l’esame dovrai superare una prova scritta a risposte aperte e una orale da sostenere di fronte alla commissione appositamente riunita.

Nel caso, durante questo test di ingresso, i docenti dovessero verificare delle lacune consistenti nel tuo bagaglio culturale o, comunque, non dovesse raggiungere quella soglia minima prefissata, è possibile che il Consiglio Didattico ti indichi degli specifici obblighi formativi che dovrai superare brillantemente prima di affrontare qualsiasi esame previsto dal curriculum disciplinare del corso di laurea. A tal proposito, non dimenticare che, qualora fosse necessario, il Dipartimento mette a disposizione un insegnamento esclusivo che ha lo scopo di alfabettizzare musicalmente i propri studenti.

Una volta che avrai terminato queste attività formative integrative, i docenti valuteranno se sarai stato in grado di recuperare le lacune che avevi in partenza ed, eventualmente, decideranno come farti procedere durante il percorso di studi.

Musicologia: il percorso di studi

Il corso di Laurea in Musicologia è un percorso universitario che richiede una certa costanza nello studio e una profonda passione per le materie che vengono a trattate a lezione. In questo percorso non è previsto un accertamento della frequenza, ma questo non vuol dire in alcun modo che potrai prendere sotto gamba il tempo da dedicare all’apprendimento.

Ecco di seguito quali saranno le materie d’esame che affronterai durante i tre anni del tuo percorso universitario.

Primo anno

  • Letteratura italiana 
  • A scelta tra: Elementi del teatro latino / Storia del teatro antico 
  • Antropologia culturale 
  • Civiltà musicale greca e romana 
  • Storia della musica 
  • Contrappunto e armonia 
  • Metodologia della ricerca bibliografica 
  • Lingua inglese

Secondo anno

  • Storia moderna o contemporanea
  • Modalità e Analisi musicale
  • Storia della musica 
  • Etnomusicologia
  • Legislazione dei beni culturali 
  • Laboratorio di scrittura 
  • Elementi di informatica
  • Uno a scelta tra: Codicologia / Filologia romanza / Fondamenti di bibliografia / Letteratura italiana medievale / Linguistica generale / Paleografia greca / Paleografia latina / Pratica musicale / Storia del cinema / Storia del cristianesimo in età moderna e contemporanea / Storia del teatro / Storia della fotografia / Storia della miniatura / Storia dell’arte contemporanea / Storia dell’arte medievale / Storia dell’arte moderna / Teoria e analisi del cinema e dell’audiovisivo

Terzo anno

  • Storia delle musiche del Novecento 
  • Armonia 2 e Analisi musicale 2 
  • Discipline musicologiche 
  • A scelta tra: Filologia musicale / Paleografia musicale / Storia degli strumenti musicali / Storia della prassi esecutiva 
  • A scelta tra: Drammaturgia musicale / Estetica musicale 
  • Musiche popolari contemporanee
  • Storia della poesia per musica 
  • Teorie musicali 

Come superare la prova finale

Il corso di Laurea di Musicologia prevede il conseguimento di 174 crediti che dovrai acquisire in occasione del conseguimento degli esami sopracitati. A tal proposito, ti ricordiamo che il curriculum disciplinare prevede anche l’acquisizione di 12 CFU che potrai ottenere seguendo le lezioni che più ti piacciono e che non sono previste nel percorso di studi di base.

Gli ultimi 6 CFU ti verranno assegnati in occasione della preparazione della tesi di laurea che consisterà in un saggio oppure nell’esposizione di una critica riguardante una tematica specifica o un problema a carattere musicologico. In alternativa, potrai presentare alla commissione una prova di tipo tecnico e pratico di applicazione dei metodi che avrai assimilato durante le lezioni.

La votazione di laurea ti permetterà di ottenere un punteggio che potrà andare dai 66 ai 110 e lode e che verrà calcolato sulla media dei giudizi ottenuti negli esami durante la triennale e quello che deriva dalla tesi. La prova finale dovrà essere discussa in fase di seduta pubblica.

L’argomento che avrai deciso di sostenere nella tesi dovrà essere presentato in Segreteria studenti almeno due mesi prima della data di discussione. La domanda di laurea, invece, dovrai presentarla almeno un mese prima.

Corso di Laurea in Musicologia: quale ateneo scegliere?

Sebbene siano diversi gli atenei che offrono dei curriculum didattici che prevedono delle lezioni in musicologia, è una l’università che tratta queste materie in modo approfondito in tutti i tre gli anni di studio: stiamo parlando dell’Università di Pavia, che vede la propria sede principale a Cremona. 

Perché proprio questa città? Questa location non poteva essere scelta più azzeccata. E’ proprio qui, infatti, che abbiamo potuto vedere nascere i migliori liutai conosciuti al mondo. E’ così che l’ateneo si propone come un vero e proprio unicum a livello nazionale e che è in grado di proporsi come una panoramica eccellente per l’approfondimento della musica sia sotto un punto di vista teorico, che su quello storico e culturale.

Laurea magistrale o master?

Il corso di Laurea in Musicologia ti permetterà di accedere automaticamente alla specialistica nello stesso settore. Ma non solo. Nel caso tu voglia approfondire una particolare tematica toccata durante le lezioni della triennale, potrai sempre decidere di immatricolarti ad una laurea magistrale che si occupa di un argomento in particolare.

L’Università di Bolzano, ad esempio, propone i corsi in Metodologia dell’educazione e della comunicazione musicale o Storia e critica dei testi musicali. A Bologna, invece, ci sono Musicologia e beni musicali oppure Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale.

In alternativa, puoi sempre optare per un master che si occuperà di approfondire ancora di più nel dettaglio tutte quelle tematiche inerenti all’ambito musicologico. Ma ti preparerà in modo più pratico a inserirti nel mondo del lavoro una volta che avrai ultimato il percorso di studi.

In entrambi i casi, tuttavia, sia la laurea specialistica che il master ti formeranno in modo più approfondito e ti permetteranno di presentarti in modo ancora più competitivo nel momento in cui dovrai affacciarti sul mondo del lavoro.

Laurea in Musicologia all’estero: ne vale la pena?

La tua idea è quella di distinguerti fin dall’inizio e stai pensando di immatricolarti in un corso di Laurea in Musicologia all’estero? Ottima idea: cambiare stato molte volte permette di crescere a livello personale e professionale, ma anche di approfondire la conoscenza di una lingua straniera e di aprirsi nuovi orizzonti per il proprio futuro.

Quali sono i migliori corsi di Laurea di Musicologia in Europa? Gli atenei che offrono una proposta formativa a dir poco eccellente in questo campo sono:

  • SOAS UNIVERSITY OF LONDON (Londra, Regno Unito)
  • HANZE UNIVERSITY OF APPLIED SCIENCES – GRONINGEN, THE NETHERLANDS (Groningen, Paesi Bassi)
  • WEST CATHOLIC UNIVERSITY – UNIVERSITÉ CATHOLIQUE DE L’OUEST (Angers, Francia) 
  • UNIVERSIDADE NOVA DE LISBOA – FACULTY OF SOCIAL SCIENCES AND HUMANITIES (Lisbona, Portogallo)

Non dimenticare che un corso di laurea ottenuto in uno dei paesi dell’Unione Europea ti verrà riconosciuto con maggiore facilità nel momento in cui vorrai intraprendere una carriera lavorativa qui in Italia. Se, invece, dovessi decidere di iscriverti ad un ateneo al di fuori dei confini del nostro continente, nel momento in cui ritorni in patria dovrai seguire la procedura burocratica giusta per ottenere eventualmente un’equipollenza. A tal proposito, dobbiamo precisare che tale riconoscimento richiede una procedura piuttosto lunga e complessa e non sempre si conclude con i risultati sperati.

Sbocchi professionali della Laurea in Musicologia

Parliamo ora di uno dei temi che maggiormente preoccupano gli studenti al momento dell’immatricolazione: troverò un lavoro dopo la laurea? Che impiego potrò cercare una volta ottenuta la laurea? Che cosa potrò aspettarmi nel futuro?

Una volta che ti sarai laureato in Musicologia potrai ambire a delle posizioni lavorative all’interno di biblioteche specialistiche, siano esse pubbliche o private. Ma non solo: avrai anche la possibilità di trovare lavoro all’interno di emittenti radiotelevisive (ad esempio come tecnico del suono), di uffici stampa e di teatri.

Se, invece, sei un amante dell’editoria in generale, potrai intraprendere una carriera all’interno di una casa editrice o discografica. E, perchè no, anche presso un organo di informazione o nei media, di qualsiasi tipologia essi siano (cartaceo, digitale, web o tv).

Se, infine, il tuo obiettivo è quello di inserirti in un contesto più artistico, potrai sempre optare per una strada nel campo della conservazione e promozione del patrimonio musicale, operando in prima linea sia in enti pubblici (come scuole ed enti concertistici) che privati (come imprese artistiche).

Testimonianze di studenti e laureati

Ma cosa ne pensano veramente gli studenti e i laureati in Musicologia? Quali sono le cose che hanno apprezzato di più e quali sono i principali ostacoli che hanno trovato avanti a sé? Ma soprattutto: rifarebbero questa scelta se dovessero tornare indietro? 

Di seguito ti segnaliamo alcune testimonianze che abbiamo trovato su internet lasciate da chi ha già intrapreso questa scelta universitaria.

Fatima, 22 anni – PadovaSono iscritta a Cremona e devo dire che sono molto soddisfatta della mia scelta, perché è il vero e proprio paradiso della Musicologia. A differenza di altre università che propongono corsi di laurea che fanno capo al DAMS, questa è decisamente più orientata verso le materie che più mi piacciono. Poi, ovviamente, dipende sempre da quali sono gli obiettivi di chi si iscrive. Io sono una musicista e questa laurea mi permette di ottenere molti più riconoscimenti nel mio settore.

Paolo, 30 anni – FirenzeIo mi sono laureato in Musicologia alla triennale prima e alla specialistica poi. Il mio obiettivo, comunque, è quello di rimanere in università e, proprio per questo, mi sono dedicato ad un dottorato di ricerca. Spero con il tempo di poter ottenere una cattedra e insegnare, anche se so che il percorso è lungo e impervio.

Alessio, 25 anni – MilanoHo frequentato l’università di Cremona per un anno e mezzo ma personalmente l’ho trovata molto impegnativa. Oltretutto il tipo di formazione che ottieni è per lo più classico e io cercavo qualcosa di diverso. E’ stato proprio per questo motivo che ho deciso di cambiare strada (e università) e mi sono iscritto ad un corso sperimentale in conservatorio. La qualità delle lezioni varia in base all’eccellenza dell’istituto e dagli insegnanti ma nel mio caso mi sono trovato bene e la consiglierei come scelta.

Martina, 35 anni – PaviaIl livello del corso di Laurea in Musicologia di Cremona è molto alto. A me ha permesso di entrare a far parte del team dell’ufficio stampa di un ente concertistico. Lo consiglierei assolutamente. 



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