La scuola giusta per trovare un impiego? Ecco cos’è Eduscopio Lavoro

Il progetto (ancora in fase sperimentale) potrà aiutare studenti e famiglie a fare la scelta giusta segnalando gli istituti con i tassi di "occupabilità" più alti

C’è chi ha ben chiaro in mente, sin dai tempi delle medie, che una volta completato il percorso di studi superiori, non andrà all’università. Si tratta solitamente degli studenti che scelgono di frequentare gli istituti tecnici e professionali e che aspirano ad entrare, nel minor tempo possibile, nel mercato del lavoro. Ma come scegliere “la scuola giusta“? Proprio a questo scopo è nato Eduscopio Lavoro, che si propone di segnalare le scuole che, più di altre, possono aiutare a trovare un impiego. Ma c’è una precisazione da fare: il progetto – realizzato dalla Fondazione Giovanni Agnelli e dal Crisp (Centro di ricerca interuniversitario per i servizi di pubblica utilità) – è ancora in fase sperimentale e coinvolge, per il momento, solo gli istituti tecnici e professionali di Piemonte e Lombardia.


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image by Ollyy

In pratica Eduscopio Lavoro offre agli studenti che escono dalle scuole medie e alle loro famiglie informazioni semplici e comparabili su come gli istituti superiori preparino i loro iscritti a entrare nel mondo del lavoro. Come? Basandosi su tre criteri principali: la percentuale di diplomati occupati, i tempi medi di attesa per il primo contratto e la coerenza tra gli studi fatti e il lavoro trovato.

Detto in termini ancora più chiari, lo studente che si trova a scegliere la scuola giusta da frequentare, ovvero a quale istituto tecnico o professionale iscriversi, potrà affidarsi a questo strumento per rispondere a domande di fondamentale importanza come: “Se frequentassi questa scuola, troverei lavoro? Comincerei a lavorare subito? Farei il mestiere per il quale mi sono preparato?”. Scegliendo uno dei tre parametri (quello ritenuto più rispondente alle proprie esigenze), il portale rimanderà ad un elenco di istituti che lo studente potrà consultare agevolmente optando, magari, per la scuola che si trova più vicino a casa sua.

Stando ai dati raccolti per mettere a punto la versione beta di Eduscopio Lavoro, oltre la metà dei diplomati degli istituti tecnici e professionali di Piemonte e Lombardia ha trovato lavoro nei due anni successivi. L’indagine, che ha preso in considerazione gli studenti delle scuole statali e paritarie dal 2009 al 2012, ha inoltre rilevato che il 41% di loro ha lavorato per più di 6 mesi, il 10% ha invece svolto lavori saltuari e frammentari (durati meno di 6 mesi) e il 10% ha lavorato e studiato insieme (decidendo di iscriversi a un corso universitario). Quanto ai tempi medi di attesa per firmare il primo contratto, i diplomati delle scuole passate ai raggi X dai ricercatori hanno dovuto aspettare 205 giorni.



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