Sciopero delle banche, il 31 ottobre in piazza contro l’Abi

Bancari in rivolta. E’ stato così organizzato il primo sciopero della categoria, primo da 13 anni, con la partecipazione di tutti i sindacati. Il corteo è previsto per giovedì 31 a Ravenna, città del presidente Abi Giovanni Patuelli, ma saranno organizzati cortei anche in altre città italiane: Roma, Milano, Genova, Padova, quest’ultima secondo i sindacati è la città ‘simbolo’ di difficoltà per le banche.


Lo sciopero è proclamato contro la disdetta anticipata del contratto collettivo, la mobilitazione dei sindacati è partita dall’accusa all’Abi (associazione bancaria italiana) di non voler rinnovare il contratto nazionale aprendo la strada a contratti aziendali. Tutti contro i maxi stipendi dei vertici e ad un modello più volte contestato che punta a utili a breve con la finanza a scapito di credito a famiglie e imprese e a un’opera di risanamento dei bilanci che passa attraverso nuovi esuberi dei lavoratori. Le banche hanno quindi dichiarato che dal 2012 la crisi è peggiorata, rendendo gli oneri previsti dal contratto gravosi e insostenibili.

{jcomments on}Il segretario generale Uilca Massimo Masi ha di recente dichiarato che le iniziative dei sindacati non si fermeranno allo sciopero del 31, quella data sarà il simbolo di un inizio di presidi e iniziative sul territorio, che peraltro sono già in corso: “Offriremo una rosa ai clienti e un manifestino per spiegare le nostre ragioni e per chiedere un sistema del credito meno attento alla finanza e più a famiglie e imprese“.

Tutti pronti alla protesta dunque, le sigle sindacali di settore: Dircredito, Fabi, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil, Sinfub, Ugl, Uilca, si preparano così allo sciopero nazionale di giovedì 31 ottobre.



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