La Befana accende la voglia di vacanza degli italiani

Le previsioni vaticinano presenze record rispetto all'anno scorso, ma gli albergatori ci guadagneranno?

A fare le valigie per trascorrere il giorno della Befana fuori casa sarà il 51% di italiani in più rispetto all’anno scorso. Un boom di partenze che, secondo Federalberghi, certifica la ripresa del settore turistico. Ma è davvero così? Staremo a vedere. Di certo le previsioni diffuse dall’associazione (che si basano su alcune interviste telefoniche realizzate nello scorso mese di dicembre) raccontano di una crescente voglia di vacanza degli italiani. Soprattutto nel giorno dell’Epifania che – come è noto – segna la conclusione delle feste natalizie.


Befana

image by Riccardofe

Tornando ai numeri: secondo l’indagine previsionale di Federalberghi, quest’anno trascorreranno il 6 gennaio fuori casa 2,4 milioni di italiani (l’anno scorso erano 1,56 milioni) che preferiranno l’Italia (scelta dal 94% degli intervistati) all’estero. E se la maggior parte di loro – pari a 1,2 milioni di unità – si metterà in viaggio in prossimità dell’Epifania; 544 mila sono, invece, i vacanzieri italiani che hanno spento il gas a casa già alla vigilia di Natale e 609 mila coloro che hanno dato la doppia mandata alla porta per Capodanno. In pratica: più di 1,1 milione di connazionali si è concesso quest’anno una vacanza di medio-lungo termine, con l’auspicio di dare un calcio alla crisi sofferta negli ultimi anni che, secondo i più ottimisti, volge ormai al termine.

L’indagine confezionata da Federalberghi rileva che il 35,6% dei vacanzieri si sistemerà a casa di amici e parenti, mentre il 23,9% sceglierà l’albergo. Ancora: la vacanza durerà mediamente 3 giorni e comporterà una spesa di circa 407 euro a persona (era di 414 euro nel 2015). A conti fatti, dunque, la crescente voglia di vacanza degli italiani non comporterà incassi più rotondi per gli albergatori. Anzi: rispetto ai 510 milioni di euro messi in cassa nel 2015, i gestori delle strutture ricettive rischiano di guadagnarne quest’anno 494 milioni. Come dire che la ripresa dei consumi sponsorizzata da molti osservatori non porterà con sé, almeno nell’immediato, netti miglioramenti. Da qui l’appello del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca: “All’avvio dell’anno nuovo – ha detto – ribadiamo come Governo e Parlamento debbano decidere immediatamente una strategia condivisa per fare in modo che i segnali di ripresa di uno dei settori maggiormente trainanti l’economia nazionale possano essere adeguatamente supportati e consolidati”.

 



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