Istituto statistico americano del lavoro: il futuro è nei servizi alla persona

Lo studio è americano, ma fotografa le prospettive di lavoro dei giovani, da qui ai prossimi 7-8 anni, che mutatis mutandis, si potrebbero applicare anche al contesto italiano.

L’istituto statistico americano del lavoro ha, infatti, effettuato uno studio sulle opportunità di lavoro nel mercato americano, soprattutto dei giovani più qualificati. Gli esiti dello studio fotografano una realtà ben diversa e molto più dinamica dell’Europa, seppure in un periodo di forte crisi occupazionale.


Ma il dato che maggiormente risalta è quello relativo alla tipologia delle professioni che verranno assorbite dal mercato del lavoro nei prossimi anni. Poiché, infatti, la domanda si sposta sempre più verso il settore dei servizi, la ricerca di nuovi lavoratori si avrà in questo settore, per lo più legato alle cure della persona.

E questo è un punto che riguarderebbe, in realtà, più l’Europa e l’Italia che gli stessi USA. Sì, perché con l’invecchiamento progressivo della popolazione, si avrà sempre più bisogno di professioni, che servano al benessere della persona. Serviranno, inoltre, sempre più impiegati nel settore ristorazione e bar, grazie alla crescita di questo tipo di servizi.

Infine, una novità più positiva per i più qualificati è la maggiore opportunità di trovare lavoro nel mondo del web. Una magra consolazione per laureati e diplomati, come alternativa a un futuro da badante.



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