Intraprendere la carriera diplomatica: requisiti e percorsi

La carriera diplomatica è un lavoro molto ambito ma che richiede un impegno e un percorso di studi molto particolare. Anche la progressione nella carriera del diplomatico, prevede una formazione continua, e il metodo di studio nonché la volontà di apprendere e impegnarsi, sono alla base di ogni aspirante diplomatico, che voglia entrare in questo settore.

Anticipando ciò che si potrà dedurre dalla lettura degli altri paragrafi, è un mestiere piuttosto complesso, sia riguardo la possibilità di accedervi, sia per i sacrifici che questo tipo di lavoro richiede. Bisogna infatti mettere in conto la probabile assenza di tempo libero, per sé e la famiglia, soprattutto paragonando il mestiere del diplomatico con un’attività più tradizionale.


Un candidato ideale ad esempio ha un’ottima dialettica e capacità di ascolto, flessibilità e acume intellettuale, iniziativa e adattamento psico fisico al cambiamento, conoscenza della storia e dell’attualità, rispetto delle altre culture. Il diplomatico inoltre deve saper prendere decisioni complesse, effettuare sintesi di eventi e situazioni difficili ed affiancare al meglio i propri collaboratori ed i propri responsabili, ottimizzando il lavoro individuale e quello di gruppo.

Si accennava alla progressione in carriera del diplomatico, scandita da un continuo aggiornamento: è proprio questo il ruolo dell’Istituto Diplomatico che fa capo al Ministero degli Affari Esteri. La formazione iniziale per Segretari di Legazione dura 9 mesi ed è considerato il periodo di prova, prima di ulteriori aggiornamenti e scelte più specialistiche, relativamente alle propensioni dei candidati e alle necessità della loro sede di appartenenza. La prosecuzione nella formazione avviene frequentando il corso per Consiglieri di Ambasciata, della durata di ulteriori tre mesi.

La legge ed eventuali particolari circostanze, prevedono poi seminari, viaggi, stage, tirocini, sia nel nostro paese che all’estero nell’arco della carriera diplomatica: la disponibilità a continue trasferte e spostamenti, insieme alla conoscenza di una o più lingue oltre la propria, è caratteristica fondamentale del perfetto diplomatico.

Alla carriera in diplomazia si accede solo tramite concorso pubblico che consente l’ingresso al grado iniziale: il concorso è bandito ogni 12 mesi dal Ministero degli Esteri per 35 posti complessivi, destinati a laureati di Lettere, Lingue, Legge, Filosofie, Scienze Politiche e Statistiche.


Per la migliore preparazione all’esame, sono consigliati corsi di approfondimento, previsti nei capoluoghi regionali, che simulano argomenti e difficoltà del concorso, sulla base delle prove degli anni passati.

Per approfondire e sapere le date dei concorsi:



 

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