Intesa Sanpaolo assume diplomati e laureati appartenenti alle categorie protette

Anche se il clima, per il sistema bancario italiano ed europeo, non è è certamente il più favorevole, gli istituti di credito non mancano di raccogliere candidature per giovani brillanti, nè di offrire qualche posizione aperta presso strutture, prevalentemente commerciali.


 

Attualmente Intesa Sanpaolo sta cercando di reclutare dei lavoratori appartenenti alle categorie tutelate, al fine di poter portare a compimento il programma di assunzioni 2013 per persone rientranti in tale cluster, disabili ex L. 68/99.

In particolare, l'istituto di credito ricorda come tali risorse possano essere impiegate in ambito amministrativo o commerciale, da inserire in tutta Italia. I candidati, a seconda del particolare percorso di studi ed esperienze professionali, potranno essere indirizzati a ruoli commerciali a contatto con la clientela, ad attività amministrative di back office, ad attività specialistiche presso le direzioni centrali del Gruppo.

Per candidarsi è ovviamente indispensabile rientrare nelle categorie tutelate, essere laureati o diplomati, avere spiccato senso di orientamento al cliente, amare il lavoro di squadra, dimostrare ampia flessibilità e motivazione alla crescita professionale. In cambio, la società offre un contratto di apprendistato professionalizzante. Per candidarsi e ottenere maggiori informazioni su tale percorso, è a disposizione il seguente collegamento.

Se invece non appartenete a tali categorie ma volete comunque cercare di trovare un posto di lavoro all'interno della banca, potete inviare una candidatura spontanea nella sezione dedicata.

I dati inseriti nel portale Intesa Sanpaolo verranno raccolti all'interno di un database frequentemente consultato dalla direzione delle risorse umane della banca per cercare di attingere nuovo personale. Per quanto concerne l'iter di selezione e di assunzione, la banca attiva periodicamente una prima fase di preselezione, demandata a una società esterna, e finalizzata ad avere una prima scrematura di tutte le candidature sulla base di prove attitudinali.

 

Chi supera la prima fase, accederà al colloquio individuale affidato ai gestori del personale sul territorio, o delle direzioni centrali. Superata anche questa seconda fase, le candidature "superstiti" giungeranno sulle scrivanie della direzione centrale del personale, che sceglierà di sottoporre i candidati a un assestment finalizzato a valutare ulteriormente le candidature su alcuni aspetti legati alle abilità cognitive e realizzative. Diventeranno così oggetto di esame le capacità di analisi, problem solving, flessibilità di pensiero, orientamento ai risultati, inizativa, organizzazione, oltre alle abilità relazionali come quelle di comunicazione, teamworking, influenza, equilibrio emotivo.

 

http://www.group.intesasanpaolo.com/scriptIsir0/si09/lavoraconnoi/ita_wp_lavora_con_noi.jsp#/lavoraconnoi/ita_posizioni_aperte.jsp

 



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