INKApay: come fare bonifici internazionali a basso prezzo! Video intervista esclusiva

Inviare denaro ai parenti all'estero in modo veloce ed economico? Inkapay è un servizio che unisce la velocità e l'onnipresenza di bitcoin, con la capillarità delle banche tradizionali. Ecco come funziona

Tra le aziende che abbiamo avuto modo di conoscere al Web Summit ce n’è una che ha inventato un servizio utilissimo al grande pubblico, ossia INKApay. Si tratta di un’azienda sudamericana ed ha studiato un sistema pensato per facilitare la vita ai tanti sudamericani che lavorano in Europa, e che mandano regolarmente del denaro alle famiglie in Sud America.


INKApay, da dove nasce l’idea

Inkapay

Come dicevamo, un problema di una persona proveniente da una nazione in via di sviluppo, che viene a lavorare in Europa, è di inviare le cosiddette rimesse, ossia del denaro alle famiglie d’origine. Oggi le due opportunità sono i “normali” bonifici internazionali, non certo economici, ed i servizi di Money transfer, anche loro non proprio economici. La commissione richiesta dai money transfer può eccedere addirittura il 10% della cifra inviata, e comunque non scende sotto il 4%. Per i bonifici bancari extraeuropei, quindi l’ipotetico sudamericano che deve mandare denaro alla propria famiglia, sarà necessario pagare commissioni fisse che da banca a banca variano tra i 10 € e gli oltre 17 €. In entrambi i casi il trasferimento di denaro non è certo istantaneo, e il tempo necessario si misura in giorni. A BitInka si sono chiesti se si potesse inventare un sistema più veloce ed anche più economico.

BitInka, cosa è?

bitinka inkapay

BitInka è un Exchange, ossia una delle borse online che permettono di comprare e vendere criptovalute, come spiegato nell’articolo “Bitcoin: tutti i modi per comprarli e per spenderli”. La particolarità che differenzia BitInka da molte altre è che è possibile cambiare criptovalute con numerose monete sudamericane, oltre che con Euro, Dollari e Yuan. La maggior parte degli Exchange più famosi prevede l’utilizzo solo delle principali monete mondiali, come appunto le 3 citate. Su BitInka, si può comprare e vendere Bitcoin, Ethereum, Litecoin e Ripple in cambio di Sol Peruviani, Pesos Colombiani, Pesos Cileni, Bolivar Venezuelani, Real Brasiliani, Bolivianos e Pesos Argentini.

Come funziona Inkapay?

L’idea di Inkapay è geniale, e applica l’onnipresenza di bitcoin per fare dei bonifici internazionali attraverso le normali banche. Se voglio mandare dall’Italia del denaro a dei miei parenti in Sud America, mi basta fare un bonifico Italia su Italia, verso il mio conto su Inkapay. Una volta che il bonifico è verificato, posso inviare la somma ad un mio parente in un’altra nazione, ad esempio in Sud America, semplicemente mandando fondi al suo conto su Inkapay. Il trasferimento tra conti Inkapay dura non più di 30 minuti. Una volta ricevuto questo trasferimento, il mio parente può ricevere il denaro attraverso un bonifico interno al suo paese. Le 2 commissioni di un bonifico nazionale, sommate alla commissione del 1,5% che prende INKApay sugli utenti registrati, sono comunque al di sotto della più economica commissione per un bonifico internazionale extraeuropeo.

Come è possibile questa “magia”

Questa “magia” è possibile perché i bitcoin sono dappertutto nel mondo: INKApay non fa altro che convertire la somma che voglio mandare all’estero in bitcoin, e quindi renderla disponibile per il bonifico nell’altra nazione: a BitInka “basta” avere un conto corrente in ciascuna delle nazioni in cui opera, per poter fare bonifici interni. Se voglio mandare del denaro a dei miei parenti dall’altra parte del mondo potrei semplicemente fare loro un pagamento in bitcoin, ma magari non sono pratici dell’utilizzo dei bitcoin, o non sanno come convertirli rapidamente ed in modo conveniente nella loro valuta di riferimento. Inkapay permette di sfruttare la velocità di trasferimento di bitcoin, pur godendo della capillarità delle banche tradizionali e della possibilità di prelevare direttamente contante presso i bancomat.

Le altre funzioni di Inkapay

Oltre alla funzione tradizionale di trasferimento di valuta cartacea, i trasferimenti su Inkapay possono essere fatti anche direttamente caricando bitcoin sul proprio conto o prelevando bitcoin. In questo caso non si paga nemmeno la commissione ad Inkapay che si paga quando si opera coi bonifici. Potrei caricare euro, inviarli a miei parenti all’estero e loro potrebbero prelevarli in bitcoin, o viceversa. Oppure entrambe le fasi possono essere fatte in bitcoin: sarebbe più semplice fare direttamente un trasferimento bitcoin, ma magari quando il nostro parente all’estero ci manda la sua chiave pubblica via mail, possiamo temere che la sua email venga intercettata, e quindi possiamo utilizzare Inkapay come intermediario.

Inkapay ha poi una funzione e-commerce, con delle API integrabili direttamente nel nostro sito, di modo che i nostri clienti possano pagarci attraverso Inkapay, nel caso ad esempio che non abbiano la carta di credito. E comunque, una volta ricevuto un pagamento di un cliente, possiamo sempre scegliere se incassarlo in valuta cartacea o in bitcoin.

E’ già operativo in Italia?

Si certamente. INKApay ha un conto attivo in Italia con il quale si può operare in Euro. INKApay poi fortemente  operativo in Brasile, Argentina, Bolivia, Colombia, Cina, Cile, Messico, Panama e Perù. In Europa è attivo anche in Spagna e sta lavorando sull’Inghilterra. Inoltre attivi i mercati dell’India, Stati Uniti e Singapore.

C’è da dire che ha riscosso l’appoggio del governo peruviano, a dimostrazione del fatto che le nazioni non particolarmente potenti dal punto di vista economico, possono vedere nella diffusione delle criptovalute, un mezzo di sviluppo, e di conseguenza hanno un atteggiamento costruttivo piuttosto che ostacolarle.

Articolo redatto con il supporto dell’esperto in Bitcoin Francesco Tedeschi




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