Come diventare infermiere professionale, quali sono le mansioni e gli stipendi

Quali sono le mansioni degli infermieri, i percorsi di studio e gli stipendi? Tutte le risposte in questa pagina

Per un motivo o per un altro tutti noi nella vita siamo entrati in contatto con infermiere ed infermieri. In ospedale ad accudirci, dal medico curante ad assisterci o anche a domicilio per farci un’iniezione o una cura.


Insomma, gli infermieri sono una parta della nostra vita. Una parte importante. Ma chi sono, come ci si diventa, quanto guadagnano e cosa fanno esattamente?

Quali sono le mansioni degli infermieri

Un infermiere è una figura professionale che opera in ambito sanitario ed è responsabile dell’assistenza ai pazienti, quindi ricopre mansioni che riguardano l’attività terapeutica preventiva o curativa rivolta agli individui che lo richiedono. Essendo una figura complessa per il suo ruolo, è importante capire bene quali sono le sue mansioni, il percorso che devi intraprendere e le soft skill necessarie per svolgere questo lavoro. Nei prossimi paragrafi di questo articolo, risponderemo a tutte le tue domande per soddisfare ogni curiosità su questa figura professionale indispensabile nel settore sanitario e anche in altri settori specifici.

Un infermiere ha differenti mansioni e svolge numerose attività nel reparto. Ecco una lista  delle sue principali mansioni e responsabilità:

  • Conduce i test preliminari per identificare le necessità specifiche dei pazienti attraverso il monitoraggio delle loro esigenze e un’indagine approfondita delle condizioni di salute.
  • Registra e monitora in generale le condizioni di salute dei pazienti, nello specifico la pressione sanguigna, la temperatura corporea, la respirazione e il battito cardiaco. Inoltre, si accerta dei miglioramenti e della risposta alla cura prescritta dal medico.
  • Conduce i colloqui personali con i pazienti e prende nota di tutte le osservazioni rilevanti per comprendere meglio lo stato di salute e quali sono i sintomi.
  • Esegue l’ECG, ossia l’elettrocardiogramma.
  • Raccoglie i campioni di sangue e urine da sottoporre alle analisi cliniche.
  • Ha il compito di mantenere l’ambiente sicuro e favorevole agli interventi chirurgici e a qualsiasi altra procedura medica specifica; assiste i medici durante le visite, le operazioni chirurgiche e le altre procedure mediche.
  • Fornisce cure di alto livello appropriate alla condizione dei pazienti, una delle sue mansioni principali è quella di prestare attenzione alla sicurezza e al benessere degli assistiti. Nello specifico applica anche bendaggi e medicazioni, somministra i medicinali per via intravenosa o orale, vaccina i pazienti, utilizza gli attrezzi medici e monitora le condizioni generali degli assistiti in qualsiasi momento della giornata o della notte.
  • Coordina, valuta e pianifica le cure collaborando con i membri del team interdisciplinare.
  • Consulta i pazienti e i familiari per comunicare tutti i problemi e le esigenze dei pazienti, quindi fornisce consulenze riguardo la salute degli assistiti.
  • Tiene in ordine e aggiorna le cartelle cliniche, monitora, prende nota dei cambiamenti e delle condizioni del paziente e quindi le segnala e le documenta con precisione.
  • Promuove le misure sanitarie necessarie e segue i pazienti attraverso il loro percorso di riabilitazione.
  • Esegue il controllo delle attrezzature mediche monitorando la qualità, la pulizia e la calibratura ma anche il montaggio e lo smontaggio delle attrezzature in caso di spostamenti o cambi.
  • Evita contagi o infezioni prendendo misure precauzionali e facendo rispettare tutti gli standard di sicurezza
  • Assiste i medici durante tutte le operazioni e procedure mediche
  • Somministra ai pazienti le cure prescritte dai medici
  • Monitora e segnala qualunque cambiamento delle condizioni di salute del paziente
  • Assiste i pazienti e i loro familiari e mantiene le attrezzature mediche in uno stato ottimale
infermiere professionale
image by ClaudioValdes

Tutti i requisiti necessari per accedere a questa mansione

In passato per ricoprire il ruolo di questa figura professionale bisognava conseguire un diploma di Stato frequentando un corso biennale teorico – pratico che abilitava all’esercizio professionale. Dagli inizi degli anni ’90 furono emanati una serie di decreti che stabilivano che l’accesso alla professione era possibile solo dopo il conseguimento del diploma di maturità, nella riforma era compreso il nuovo percorso formativo in accordo con le università. Gli attestati conseguiti in precedenza presso le scuole infermieristiche venivano dichiarati equipollenti al diploma universitario (laurea triennale).

Per diventare un infermiere è necessario intraprendere un percorso specifico. Devi essere in possesso di una laurea in Scienze infermieristiche , per accedere al corso di studi devi superare un test di selezione in quanto le iscrizioni sono a numero chiuso, secondo le disposizioni ministeriali, la disponibilità del personale docente e della struttura didattica. Dopo il conseguimento della laurea triennale puoi proseguire il percorso conseguendo la laurea magistrale (2 anni) oppure intraprendere subito l’iter per lavorare come infermiere. Il percorso è suddiviso in formazione teorica e pratica, quest’ultima comprende un tirocinio formativo necessario per conseguire il titolo di studi. Una volta conseguita la laurea specialistica in scienze infermieristiche potrai proseguire il percorso di studi conseguendo un dottorato di ricerca oppure iniziare a lavorare.

Per svolgere un’attività lavorativa dovrai iscriverti alla Federazione Nazionale Ordini delle Professioni Infermieristiche (Fnopi), in ogni provincia italiana è presente come OPI. Potrai svolgere un’attività di libero professionista, a patto di essere in possesso della laurea magistrale conseguita negli ambiti dell’Assistenza Domiciliare Integrata, e dovrai aprire la partita IVA. Inoltre, dovrai comunicare l’inizio delle attività al Collegio IPASVI e stipulare un contratto assicurativo presso l’ENPAPI.

Puoi svolgere anche un’attività lavorativa dipendente presso strutture pubbliche o private. Per essere assunto nelle strutture pubbliche dovrai superare un concorso pubblico, salvo diverse disposizioni normative e casi speciali. È prevista l’iscrizione all’albo professionale e un percorso formativo continuo durante l’attività lavorativa.

Per maggiori informazioni e per approfondire tutti i dati inerenti alla laurea in Scienze Infermieristiche, abbiamo preparato un apposito contenuto:

Quali sono le soft skill necessarie

Un infermiere professionista deve possedere determinate soft skill, in quanto le caratteristiche personali necessarie per affrontare questo percorso lavorativo e operare nell’ambito sanitario, devono rispondere a determinate esigenze di un’attività professionale che mette a dura prova chi la svolge, in quanto viene svolta in particolari condizioni psico – fisiche. Ecco tutte le competenze richieste.

  • Doti interpersonali di comunicazione eccellenti. È molto importante in questo lavoro comunicare in maniera chiara i contenuti ai pazienti per creare un rapporto trasparente e un ambiente confortevole al massimo. Queste doti servono all’operatore per chiarire i dubbi, le preoccupazioni e rispondere ad ogni domanda dei pazienti o alle loro richieste.
  • Eccellente capacità di precisione per fornire un ottimo servizio ai pazienti, trattandoli con rispetto e dignità, tenendo alti gli standard di sicurezza.
  • Capacità di 1 eccellente in modo da offrire un servizio impeccabile, quindi trasmettere serenità e un ottima immagine dell’azienda per cui si lavora.
  • Spiccato senso di empatia con le persone, altruismo e compassione per i pazienti. In questo modo l’operatore sarà capace di trasmettere conforto ai pazienti, dimostrando sensibilità nei confronti delle loro esigenze e del loro stato psicofisico. È molto importante essere predisposti a prendersi cura degli altri.
  • Eccellente capacità a lavorare sotto pressione e sotto stress anche in orario di lavoro notturno e in situazioni particolarmente impegnative dove bisogna ottimizzare al massimo i tempi.
  • Spiccata capacità nello stabilire la priorità e le responsabilità.
  • Flessibilità e capacità di affrontare qualunque tipo di situazione in un ambiente frenetico e dinamico.
  • Eccellente capacità di mantenere la calma in momenti particolarmente critici e riuscire ad affrontare ogni tipo di situazione che risulta impegnativa a livello emotivo.
  • Spiccate capacità analitiche per risolvere ogni tipo di problema tempestivamente e nel minor tempo possibile.
  • Eccellente capacità di valutazione, verifica e diagnosi della condizione del paziente per fornire la cura più idonea e risolvere il problema.
  • Affidabilità e professionalità per guidare i pazienti e custodire le informazioni confidenziali e tutti i dati sensibili.
  • Forte predisposizione all’etica lavorativa.
  • Spiccato senso di responsabilità.
  • Conoscenza approfondita di metodologie di cura, procedure mediche, strumenti e attrezzature, terminologia e farmaci e leggi vigenti in materia.

Tipologia infermieri

Esistono differenti tipologie di infermieri che operano in diversi reparti e ricoprono vari ruolo, svolgendo la loro attività in strutture e ambienti che vanno dal pronto soccorso alla sala operatoria, fino all’assistenza domiciliare personalizzata. Ecco quali sono le principali tipologie operative di questa figura professionale.

  • Area critica: pronto soccorso. In questo reparto tutto avviene in maniera frenetica, quindi bisogna essere sempre pronti e avere la soluzione a portata di mano, a volte facendo appello anche alla propria creatività, oltre che alla prontezza di riflessi. Bisogna lavorare in situazioni dove il dolore è particolarmente acuto o quando si presentano emergenze come una particolare abbondanza di pazienti e personale ridotto o altre situazioni di emergenza.
  • Terapia intensiva. Qui devi assistere le persone la cui vita è fortemente a rischio. Quindi non devi mai esitare e devi essere pronto a cogliere qualunque segnale di allarme per risolvere situazioni urgenti e assai problematiche. Il tuo scopo è quello di aiutare il paziente ad uscire dalla situazione di emergenza.
  • Strumentista in sala operatoria. In questo reparto sarai a stretto contatto con il chirurgo e l’anestesista e dovrai fornire tutti gli strumenti necessari, controllare le perfette condizioni igieniche della sala e sterilizzarla, sterilizzare anche gli strumenti e partecipare attivamente alle operazioni chirurgiche. Per lavorare in questo reparto devi possedere competenze plurispecialistiche. Gli infermieri dei blocchi operatori si occupano dell’allestimento della sala e dell’assistenza ai pazienti prima dell’intervento chirurgico. Devi essere dinamico, flessibile e disponibile.
  • Degenza. Qui devi prenderti cura del paziente dal momento del ricovero fino alle sue dimissioni, devi garantire un’assistenza pronta e completa in ogni situazione e partecipare attivamente al processo di diagnosi, assicurandoti di far rispettare le terapie prescritte dai medici.
  • Ricerca. Se ami la sperimentazione e vuoi lavorare per fornire nuove soluzioni e contribuire alla realizzazione dei nuovi farmaci per la cura delle patologie, questa è la soluzione che fa per te.
  • Assistenza domiciliare. In questo caso ti troverai a stretto contatto con i pazienti che sono incapaci di muoversi o che devono sottoporsi alle cure da casa. In molti casi dovrai accompagnare malati terminali, per questo è un ruolo che richiede molto tatto, umanità e disponibilità nei confronti dei pazienti.

Possibilità di carriera e guadagni

Lo stipendio medio netto (per 13 mensilità) degli infermieri non è in Italia altissimo, a dimostrazione di quanto questa sia una professione che richiede molta passione e senso del dovere, al di la del guadagno. Si va da una media di 1300 euro per le strutture private (case di riposo, cliniche private, etc…) 1500 euro nelle strutture pubbliche (per chi quindi ha vinto un concorso). Ovviamente si può guadagnare molto di più grazie ad esperienza pregressa, straordinari e turni notturni e festivi.

Questo lavoro offre numerose possibilità di fare carriera, infatti la figura professionale può specializzarsi attraverso corsi specifici ECM, oppure frequentare master per migliorare le sue competenze. Ogni ruolo più specifico offre possibilità di migliorare la propria posizione e lo stipendio. Anche il dottorato di ricerca offre numerose competenze per lavorare nel settore della produzione dei nuovi medicinali sperimentali o fornire consulenze private alle aziende, scuole e istituti pubblici o privati sulle nuove soluzioni mediche d’avanguardia e le sperimentazioni.

Riconoscimento del titolo straniero in Italia

Un infermiere che abbia conseguito il titolo in un Paese straniero e voglia ottenere il riconoscimento in Italia, deve presentare la domanda presso il Ministero della Salute affrancata con un bollo da 16 euro. Bisogna allegare tutta la documentazione indicata nella modulistica, l’ufficio si riserva il diritto di richiedere ulteriore documentazione specifica, qualora non fosse completa quella inserita. Alla fine dell’istruttoria può essere emesso:

  • un provvedimento di diniego;
  • un decreto di riconoscimento;
  • un riconoscimento parziale subordinato al superamento di una misura compensativa.

Possono richiedere il riconoscimento del titolo i cittadini comunitari, quelli non comunitari e qualsiasi cittadino non comunitario il cui titolo è già stato riconosciuto da un altro Paese appartenente all’Unione Europea. I moduli per la richiesta sono forniti sul sito del Ministero della Salute, essi contengono l’elenco completo di tutta la documentazione necessaria per inoltrare la richiesta di riconoscimento. Ecco quali sono:

  • D2 – 1 INF (disponibile in formato pdf);
  • Modello D2 – 1 INF (disponibile in formato odt e doc)
  • Modulo online.

Al modulo di domanda deve essere allegata tutta la documentazione disponibile, per maggiori informazioni clicca qui. La domanda può essere presentata per posta tradizionale o consegnata a mano all’indirizzo Viale Giorgio Ribotta, 5 00144 Roma. I tempi di risposta sono di 4 mesi dalla presentazione di tutta la documentazione completa necessaria. Clicca qui e vai al sito del Ministero della Salute per maggiori informazioni più dettagliate.

Riconoscimento titolo italiano all’estero

In base alla direttiva comunitaria 2005/36/CE è possibile fare richiesta per ottenere il riconoscimento del titolo di una professione sanitaria nei Paesi dell’Unione Europea, in Svizzera e nei Paesi appartenenti all’area SEE, ossia Liechtenstein, Irlanda e Norvegia. Possono richiedere il riconoscimento tutti i cittadini comunitari, quelli appartenenti all’area SEE o alla Confederazione Svizzera e tutti i cittadini non comunitari che hanno conseguito il titolo in Italia.

Il modulo necessario per la richiesta del riconoscimento del titolo sanitario è l’allegato G2, è possibile inoltrare la documentazione per posta tradizionale o tramite consegna a mano all’indirizzo Viale Giorgio Ribotta, 5 00144 Roma. I tempi di risposta dalla presentazione della documentazione completa sono di 3 mesi. Per maggiori informazioni e per scaricare gli allegati clicca qui.

Riconoscimento del titolo: altre informazioni utili

La figura professionale inerente alla specializzazione pediatrica segue sempre un iter a parte.

Per quanto riguarda i titoli conseguiti in Paesi non appartenenti all’Unione Europea, i modelli da utilizzare per la domanda sono il Modello D2 e i documenti indicati nell’Allegato D2.

Le figure professionali che intendono lavorare nelle seguenti provincie o regioni qui sotto elencate, ossia:

  • provincia di Bolzano e Trento;
  • Valle d’Aosta;
  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Liguria;
  • Sardegna;
  • Toscana;
  • Campania;
  • Calabria;

devono inoltrare la richiesta di riconoscimento del titolo direttamente agli uffici regionali di competenza, utilizzando il Modello H e allegando i documenti indicati nell’Allegato H. Per maggiori informazioni clicca qui.

Come cercare lavoro per infermiere

Come già abbiamo accennato, la figura professionale dell’infermiere è fondamentale per gli ingranaggi delle strutture sanitarie ma anche per altre strutture o enti, infatti offre numerosi sbocchi professionali, infatti è possibile cercare lavoro sia nel settore pubblico che privato. Ecco quali sono i principali sbocchi lavorativi.

  • Ospedale e ASL.
  • Ogni struttura sanitaria medico – assistenziale che fa parte del Sistema Sanitario Nazionale.
  • Casa di cura.
  • Clinica privata.
  • Centro di ricovero (privato o pubblico).
  • Ente di ricerca e Università.
  • Ufficio della Pubblica Amministrazione operativo nel settore sanitario.
  • Qualunque Ente (privato o pubblico) che si occupa dell’organizzazione di servizi sanitari.

Offerte di lavoro infermieri

Su Euspert Bianco Lavoro sono presenti offerte di lavoro per infermieri inserite direttamente da aziende ed agenzie ed aggiornate in tempo reale. Non sono rare inoltre le offerte di lavoro per infermieri all’estero (specialmente in Unione Europea)

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