Infermiere incinte: in tilt l’ospedale di Padova

I sindacati sul piede di guerra: i colleghi rimasti fanno turni sfiancanti. Senza soluzione, sarà sciopero generale

La cicogna sembra essersi fermata a Padova prediligendo le lavoratrici dell’ospedale. Stando a quanto riferito dagli organi di informazione locali, il presidio ospedaliero della città sarebbe, infatti, in tilt per un’ondata di gravidanze che ha coinvolto ben 130 infermiere e 16 ostetriche. Il risultato? Reparti semi-deserti e personale costretto a intrattenersi più del dovuto, in un contesto lavorativo in cui – come è noto a tutti – l’eccesso di stress e di affaticamento possono provocare “problemi” seri a se stessi e ai pazienti.


infermiere incinte

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A lanciare l’allarme sono stati i sindacati che hanno annunciato lo stato di agitazione e chiesto al Prefetto di intervenire per prospettare una soluzione al problema. “Nel giro di dieci giorni – ha spiegato Luigi Zuin della Uil – l’equipe di cardiochirurgia ha perso tre infermiere, tutte rimaste incinte. Al loro posto, in sala operatoria, dovranno allungare l’orario i colleghi rimasti che, come molti altri, non solo saranno costretti a rinunciare alla libera professione, ma pure a sobbarcarsi 13/14 reperibilità al mese invece delle 6 pattuite”. Le dipendenti in dolce attesa hanno, insomma, scombussolato tutto costringendo i colleghi a farsi carico di turni sempre più sfiancanti.

Il prossimo 2 febbraio verrà convocata un’assemblea generale dei lavoratori durante la quale si cercherà di venirne a capo. Ma i presupposti non lasciano intravedere facili soluzioni e le organizzazioni sindacali hanno già fatto sapere che, se nessuna mediazione verrà individuata, si procederà con lo sciopero generale. Che, ca va sans dire, rischia di creare disagi ancora più pesanti all’utenza dell’ospedale di Padova.



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