Incentivi per le assunzioni: per molti, ma non per tutti


Da qualche settimanana qualcosa è cambiato in materia di incentivi per le assunzioni. Dal 18 luglio, infatti, complice la decisione di dar seguito a una improvvisa stretta sui bonus per le assunzioni agevolate, vengono introdotte alcune severe limitazioni nel godimento dei benefit per le ipotesi di assunzione. Novità previste dalla riforma Fornero sul mercato del lavoro, e recentemente illustrato da un messaggio dell'Inps, con il quale l'Istituto anticipa tutte le principali istruzioni operative e la modulistica per la verifica dei nuovi requisiti.

La decorrenza delle novità. In attesa di una circolare che possa chiarire gli ultimi margini di interpretazione, cerchiamo di fare un po' di chiarezza e comprendere quando, effettivamente, possa esservi una decisiva e improvvisa stretta degli incentivi per le assunzioni. Stretta che – come abbiamo avuto modo di anticipare – è in vigore dallo scorso 18 luglio, e può pertanto non essere applicata solo ed esclusivamente alle ipotesi di assunzione, proroga e trasformazione di rapporti di lavoro effettuate fino al 17 luglio.

La base normativa delle agevolazioni. Le agevolazioni oggetto di “restrizione” e di deroghe fanno riferimento agli incentivi previsti dalla legge n. 407 / 1990 in materia di assunzione di lavoratori disoccupati da almeno 24 mesi, e dalla legge n. 223 / 1991 in materia di lavoratori iscritti nelle liste di mobilità. Per tali agevolazioni, come vedremo tra breve, l'Inps ha anche attivato la modalità di trasmissione telematica delle domande, grazie ai moduli telematici 407 e 223.

Le restrizioni alle agevolazioni. Prima di analizzare quali siano le modalità telematiche di trasmissione, cerchiamo di comprendere quando operi il blocco alle agevolazioni e agli incentivi sulle assunzioni. Le ipotesi fondamentali sono quattro:

  1. se l'assunzione costituisce attuazione di un preesistente obbligo di legge o di contrattazione collettiva, e anche nell'ipotesi di utilizzo di un lavoratore mediante il contratto di somministrazione;

  2. se l'assunzione per la quale si vuole ricorrere alle agevolazioni viola il diritto di precedenza che la legge o il contratto collettivo ha previsto, alla riassunzione di altro lavoratore licenziato. Gli incentivi saranno altresì esclusi anche nell'ipotesi in cui, prima dell'utilizzo di un lavoratore in somministrazione, l'utilizzatore non abbia preventivamente offerto la riassunzione al lavoratore che risulta essere titolare del diritto di precedenza;

  3. se il datore di lavoro abbia in atto delle sospensioni dal lavoro per crisi o per riorganizzazione aziendale, a meno l'assunzione, la trasformazione o la somministrazione, siano rivolte all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi, o siano effettuate presso una differente unità produttiva;

  4. se i lavoratori sono stati licenziati nei sei mesi precedenti dal datore di lavoro che – al momento del licenziamento – presenta assetti proprietaria coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume o risulti in rapporto di collegamento o controllo.

Le istruzioni tecniche. Stabilito quanto sopra, cerchiamo di comprendere in che modo ottenere il riconoscimento degli incentivi. Per godere dell'attribuzione dei codici autorizzazione d'ora in poi sarà necessario che ai moduli telematici 223 e 407 (cioè, i veri e propri moduli di domanda) venga allegata la nuova modulistica comprovante il rispetto delle nuove condizioni.

L'obbligo di presentazione delle istanze ricade sui datori di lavoro o sulle agenzie di lavoro, nei rispettivi casi di assunzione diretta e di somministrazione. Nell'ipotesi di somministrazione, tuttavia, oltre alle consuete autocertificazioni e al documento di riconoscimento del lavoratore, l'agenzia per il lavoro dovrà altresì allegare una copia della dichiarazione di responsabilità con cui l'utilizzatore o il suo rappresentante attesta che ricorrono tutte le condizioni per il diritto agli incentivi, in aggiunta alla copia di un document odi riconoscimento di colui che ha sottoscritto la dichiarazione di responsabilità.

Gli incentivi vanno richiesti solo in via telematica, comportando l'attribuzione del codice 5N per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati o in cassa integrazione da almeno 24 mesi, 5Q per la riduzione contributiva, 5T in caso di riconoscimento del contributo mensile per assunzioni a tempo indeterminato, tempo determinato, e trasformazioni a tempo indeterminato per i lavoratori iscritti nelle liste di mobilità.



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