In Italia crescono le aziende esportatrici

I dati dell’annuario Istat-Ice presentati ieri, mostrano come in Italia crescono le aziende esportatrici. Le cifre indicano un +1,3% rispetto al 2013, dato che include anche le partite iva. Anche se a piccoli passi, quindi, cresce il numero di imprese italiane che cerca la strada dell’internazionalizzazione per compensare il calo di domanda interna.


export

Sono 211.756 gli operatori censiti dall’annuario Istat-Ice, aziende che cercano di farsi strada in diversi mercati internazionali esportando il Made in Italy. Per il presidente di Istat Giorgio Alleva, il dato è incoraggiante anche se rimane una particolare frammentazione, tutta italiana, che deve essere supportata da interventi mirati del governo. Ecco nel dettaglio i dati. Rispetto al 2013 le aziende che hanno iniziato ad esportare all’estero sono passate dal 18,7% al 22,9 %, la percentuale di produzione esportata all’estero varia in base al settore e alle dimensioni dell’azienda. Ci sono oltre 100.000 aziende che esportano fino al 5% della produzione, imprese che rientrano all’interno di una esportazione saltuaria. Le aziende che esportano sino al 30% di produzione sono aziende intermedie e sono circa 70.000. Infine le aziende che hanno consolidato la loro presenza nei mercati esteri, arrivando ad esportare sino al 80% della loro produzione, sono circa 15.000 aziende.

Per quanto riguarda infine le aree di esportazione, aumeta soprattutto il settore dell’export con l’area dell’Unione europea, che fa registrare un +4,1%, in calo invece, con -2% il valore complessivo dell’esportazione italiane verso paesi non Ue.




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