In arrivo 3 milioni di nuove assunzioni nei prossimi 5 anni. Ecco in quali settori

Nel corso dei prossimi 5 anni sono in arrivo 3 milioni di nuovi posti di lavoro in Italia, con particolare attenzione per i settori tecnico-scientifici, green economy e sanitario

Se siete alla ricerca un’occupazione oppure state scegliendo un corso di studi che vi permetta un facile ingresso nel mondo del lavoro, sappiate che nei prossimi 5 anni, in Italia sono previsti 3 milioni di nuovi posti di lavoro. Largo spazio a diplomati e laureati, dal settore sanitario a quello della green economy, passando per il digitale e la tecnologia.


3 milioni di assunzioni nei prossimi 5 anni

3 milioni di assunzioni nei prossimi 5 anni

Buone notizie sul versante lavoro ed occupazione. Secondo un recente studio condotto da Unioncamere, nei prossimi 5 anni sono in arrivo 3 milioni di nuovi posti di lavoro su tutto il territorio nazionale. Saranno ricercati sia laureati che diplomati, con una particolare attenzione agli ambiti tecnico scientifici. Nuovi posti di lavoro per fronteggiare quelle che sono le esigenze sia delle imprese che della Pubblica Amministrazione. Le opportunità professionali riguarderanno differenti figure professionali, come:

  • medici,
  • ingegneri,
  • economisti,
  • specialisti del digitale.

Inoltre saranno anche diversi i settori, come:

  • la green economy,
  • la sanità (infermieri, OSS, ecc.),
  • il mondo digitale e tecnologico.

La maggior parte delle nuove assunzioni, 80%, pari a 2,6 milioni andranno a sostituire le vecchie generazioni prossime al pensionamento, mentre la crescita economica andrà a creare, con differenze a seconda dei settori, nuovi posti di lavoro che interesseranno tra le 427 e 905 mila unità.

Le opportunità di lavoro dei laureati nei prossimi 5 anni

Nei prossimi anni, il mercato del lavoro avrà bisogno di figure laureate, in grado di rispondere con le loro conoscenze e competenze, ai cambiamenti strutturali del mondo del lavoro. La richiesta di personale laureato, si concentrerà in maniera particolarmente rilevante, nel settore medico sanitario, con una richiesta tra le 171 mila e 176 mila unità. Ma non è tutto, infatti saranno richiesti anche laureati in economia, con una richiesta di personale in tale settore, che va dai 152 mila ai 162 mila unità. A seguire troviamo le richieste nel settore dell’ingegneria, con una richiesta tra le 127 mila e 136 mila unità, ed in fine il settore giuridico con una richiesta tra le 98 mila e le 103 mila unità. Tante le opportunità di lavoro per i laureati in questi settori, che faranno da padroni nei prossimi anni.

Le opportunità di lavoro per i diplomati nei prossimi 5 anni

Nel corso dei prossimi 5 anni, ci saranno interessanti opportunità lavorative anche per quanto riguarda i diplomati. Infatti, secondo Unioncamere, le imprese, daranno largo spazio a diplomati nell’ambito amministrativo, finanziario e di marketing (per intenderci i vecchi ragionieri), con una richiesta che andrà dalle 279 mila alle 302 mila unità. Ed ancora, ci sarà bisogno anche di diplomati nel settore industria ed artigianato, con un fabbisogno tra le 211 mila e le 235 mila unità. Spazio a nuove assunzioni per diplomanti, anche nel settore del turismo con una richiesta tra le 79 mila ed 82 mila unità. Anche in questo caso le opportunità professionali non mancheranno, e daranno la possibilità a molti diplomati di affermarsi nel mondo del lavoro.

La tecnologia digitale alla ricerca di nuove figure professionali

Il futuro dell’economia italiana passa anche attraverso la rivoluzione tecnologica e digitale, che nel corso degli anni ha contribuito a cambiare l’organizzazione stessa del lavoro e delle imprese. Puntare all’innovazione diventa un fattore vincente per le aziende che vogliono crescere ed affermarsi sul mercato, riuscendo a sopravvivere alla concorrenza nel settore. Per questo motivo, anche nei prossimi 5 anni, nell’ambito della Digital Trasformation, le aziende saranno alla ricerca di figure professionali con competenze informatiche, matematiche, digitali, big data, tecnologie 4.0 ed intelligenza artificiale. Per essere più precisi, secondo Unioncamere, nei prossimi anni, ci sarà una richiesta tra le 275 mila e le 325 mila unità tra le figure professionali sopra indicate.

Le opportunità occupazionali nel settore Green, Salute-Benessere e Cultura

Anche il settore della Green economy creerà numerosi posti di lavoro. Puntare allo sviluppo nel pieno rispetto dell’ambiente in cui viviamo, assume una rilevanza sempre maggiore, anche da parte delle imprese. La filiera dell’Ecosostenibilità nel corso dei prossimi 5 anni creerà tantissimi posti di lavoro, per un fabbisogno tra le 519 mila e 607 mila unità. Dall’altra parte anche il settore Salute e Benessere offrirà interessanti opportunità professionali, con richieste tra le 361 e 407 mila unità, così come il settore dell’Educazione e Cultura, con un fabbisogno tra le 140 e 149 mila unità. Anche i settori della robotica e meccatronica creeranno nuovi posti di lavoro per laureati e diplomati, con un fabbisogno compreso tra le 68 e 86 mila unità.

Le opportunità nel settore Mobilità-Logistica ed Energia

La filiera della mobilità e logistica, nel corso dei prossimi anni, sarà alla ricerca di nuova manodopera, per un fabbisogno tra le 78 e 99 mila unità. In questo settore, le figure professionali maggiormente ricercate saranno: magazzinieri, addetti alla logistica, responsabili di reparto, controllori del traffico aereo, navale, ferroviario, conducenti di mezzi pesanti. Per quanto riguarda il settore dell’energia, ci sarà un fabbisogno compreso tra le 38 e 41 mila unità, con particolare riferimento agli addetti alla produzione di energia elettrica, addetti ai controlli chimici e tanto altro ancora.



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