Imprese: cresce redditività e calano i debiti

Secondo l'Osservatorio bilanci del Cerved, nel 2014 molte aziende hanno accresciuto profitti e redditività. Ma a rimanere indietro sono le imprese più piccole e quelle edili

I dati consegnati dal Cerved autorizzano anche i più riottosi a cedere a un cauto ottimismo. Dopo aver passato in rassegna 133 mila bilanci del 2014, l’istituto ha infatti certificato un lieve miglioramento dello stato di salute delle nostre imprese. Nella maggior parte delle quali (fatte le dovute distinzioni), i margini di profitto sono migliorati e i debiti si sono fatti più sostenibili.


imprese

image by whitelook

Nello specifico: il fatturato delle imprese italiane del 2014 è cresciuto in un anno dell’1%, mentre il valore aggiunto ha fatto registrare un avanzamento del 2,7%. Il tutto mentre il costo del lavoro è sceso, passando dal 2,3% rilevato nel 2013 all’1,6% del 2014.

Lievi progressi anche sul fronte della redditività, con il passaggio dal 6,8% del 2013 al 7% del 2014. Quanto al Roe (ossia all’indice di redditività del capitale proprio), il Cerved ha registrato un avanzamento dal 5,7% del 2013 al 6,5% del 2014. Ma il divario con il dato rilevato nel 2007 (pari al 10,4%) resta davvero importante.

Ancora: nel 2014 è diminuita la quota di imprese che hanno chiuso il bilancio in rosso (erano il 27,7% nel 2013 e sono state il 25,1% l’anno scorso), così come sono calati del 4,5% i debiti finanziari. Le cose, insomma, sembrano andare per il verso giusto. Ma non per tutti: i lenti miglioramenti riscontrati dall’istituto non hanno, infatti, minimamente interessato le imprese edili né quelle di dimensioni più piccole. I dati che le riguardano continuano, anzi, a certificare una criticità destinata, in molti casi, a tradursi nell’inevitabile chiusura.

 




CATEGORIES
Share This

COMMENTS