Immigrati: il loro lavoro paga la pensione a 620 mila italiani

I lavoratori stranieri presenti in Italia sono soprattutto contribuenti che aiutano, in maniera significativa, a mantenere in piedi il nostro sistema previdenziale

I dati completi si conosceranno il prossimo 22 ottobre, quando la Fondazione Leone Moressa presenterà, a Roma, il Rapporto 2015 sull’economia dell’immigrazione. Ma qualche indiscrezione è già trapelata e anticipatamente pubblicata da Repubblica.it. Stando a quanto riferito dal sito, infatti, una buona quota degli stranieri che risiedono stabilmente in Italia meriterebbe la nostra gratitudine, se non altro perché fornisce le risorse utili a sostenere una parte del welfare italiano. Pensioni in cima.


immigrati

image by 1000 Words

Nell’ultimo anno, infatti, i lavoratori stranieri regolarmente denunciati hanno versato 10,29 miliardi di euro di contributi previdenziali. Una cifra importante con la quale, per intenderci meglio, è possibile corrispondere la pensione a 620 mila anziani italiani. E la situazione è destinata a seguire questo trend perché, come dimostrano anche le rilevazioni dell’Istat, la presenza degli immigrati in Italia andrà sempre più aumentando, “innestando” risorse fresche nella nostra società. Detta fuori dai denti: mentre gli italiani continueranno a invecchiare, gli stranieri (più giovani dei nostri connazionali) rappresenteranno una fetta importante del tessuto produttivo italiano. Oggi un italiano su 10 ha più di 75 anni, tra gli stranieri, uno su 100 – hanno osservato i ricercatori della Fondazione Leone Moressa – In altre parole, nei prossimi decenni, la popolazione italiana è destinata a invecchiare, mentre tra gli stranieri aumenteranno gli adulti in età lavorativa (oggi abbiamo un milione di minori)”. E quindi? La tesi dei tecnici è che il lavoro straniero contribuirà, sempre di più, a mantenere in piedi il welfare nazionale, fornendo risorse che verranno impiegate per pagare le pensioni, soprattutto quelle degli italiani. “La voce ‘pensioni’ è una delle voci principali della spesa pubblica nazionale – hanno ricordato i ricercatori della “Leone Moressa” – e, vista l’età media, la popolazione straniera ne beneficia in misura molto marginale. Anzi, gli stranieri sono soprattutto contribuenti“. 




CATEGORIES
Share This

COMMENTS