Guadagnare con la passione: diventa cuoco personale

Alcuni decenni fa, nelle famiglie italiane, la preparazione di cene e pranzi per gli ospiti apparteneva quasi esclusivamente alla figura femminile.


Da allora i tempi sono molto cambiati e nonostante oggi anche gli uomini diano un importante supporto, la vita frenetica (lavoro, famiglia, studio e vari interessi) spesso non consente alle persone di dedicare tempo per la impegnativa organizzazione di feste fatte in casa propria e spesso si opta per i ristoranti. Non sono di certo un’idea sbagliata, ma spesso capita soprattutto nel fine settimana di non trovare posto nei ristoranti e doversi accontentare di qualcosa di meno gradito, altrimenti dover spendere troppo o non trovare parcheggio e altri piccoli inconvenienti. La cosa più importante però è la mancanza dell’insostituibile atmosfera della accoglienza nella propria casa con ottimo cibo preparato ad hoc per la festa.

E’ proprio qua che arriva dagli USA e dalla Francia una nuova originale soluzione chiamata Chef a domicilio. Chi ha passione per la cucina, un po’ di talento, qualche esperienza e voglia di mettersi in gioco, in questa professione trova la sua piccola miniera d’oro, anche perché la concorrenza in Italia è ancora scarsa, ma il servizio, visto il successo all’estero (ad esempio negli USA dove è conosciuto già da oltre quindici anni), mira alla grande espansione ed inoltre offre una vasta gamma di servizi aggiuntivi dove potersi realizzare, come ad esempio corsi di cucina a domicilio, cake design o pasticceria, cene a tema, servizi di sommelier, spesa a domicilio e molto altro, basta essere solo un po’ creativi.

Ma come si diventa un cuoco personale?

Possedere diploma di scuola alberghiera, aver frequentato corsi di formazione specifici ed avere precedenti esperienze lavorative in Italia o all’estero si possono rivelare molto utili. Ma le cose più importanti sono la passione, il talento, la professionalità e la voglia di fare. Non va assolutamente trascurata la parte obbligatoria ,che concerne l’iscrizione alla Camera di Commercio, il superamento del trimestrale corso professionale sulle norme igieniche e sanitarie e l’apertura della Partita IVA.

Come farsi conoscere?

Così come per qualsiasi prodotto o servizio non basta l’effetto finale o l’alta qualità, ma saper promuovere e vendere è di uguale, o a volte più grande, importanza.

Un sito web dinamico, sempre aggiornato e ben indicizzato (magari integrato con un mini blog) può aiutare molto.

Da non dimenticare sono gli annunci nelle vetrine online (l’occhio è importante), banner negli appositi portali o siti locali .

E’ molto importante essere sempre in vista, originali ed aggiornati circa le novità nel settore.

L’attività di Chef a domicilio richiede costi di avviamento abbastanza ridotti , oltre all’investimento nel marketing un cuoco a domicilio dovrebbe essere munito di una serie di strumenti indispensabili per il suo lavoro, fra cui: coltelli, taglieri, termometro da carne, padella in alluminio, bilancia, pinza, sac à poche usa e getta, carta da forno, pellicola trasparente, pellicola in alluminio.

Per quanto riguarda la retribuzione, essa va accordata con il cliente caso per caso, ma dato che questa figura professionale è preferita soprattutto dalla clientela facoltosa non bisogna preoccuparsi.

Supporto

Kit_Creaimpresa_Chef_a_domicilio

Per chi volesse un supporto per lavorare come chef a domicilio ed avere info e consigli su finanziamenti, contributi a fondo perduto e agevolazioni pubbliche segnaliamo il Kit Creaimpresa (da noi valutato e ritenuto veramente valido): Lavorare come Chef a Domicilio




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