Il 65% dei manager desidera lavorare anche dopo il pensionamento

Diversi sono i motivi che spingono le persone a proseguire l’attività lavorativa anche quando potrebbero godersi il meritato riposo.


Al di là della crisi economica e del fatto che oggi si vive più a lungo, esistono degli studi che rivelano come continuare a lavorare anche dopo la pensione aiuta a mantenersi in salute.

Con l’attuale normativa la possibilità di lavorare anche dopo il pensionamento è favorita senza alcuna limitazione, sia con contratti di lavoro dipendente che in forma di lavoro autonomo.

Una ricerca condotta da Robert Half evidenzia che il 65% dei manager afferma di voler continuare a lavorativa anche dopo il pensionamento e i motivi non solo economici.

Un manager intervistato su tre, dichiara di voler continuare a lavorare per essere protagonista della società e dell’economia anche in età avanzata, alcuni rispondono di voler proseguire un’attività a tempo pieno, mentre due su tre pensano di concedersi un’occupazione flessibile o saltuaria.

Tra le attività preferite da svolgere dopo il pensionamento troviamo: il 54% che pensa di fare la consulenza presso la società dalla quale ci si è congedati; il 34% desidera fare il temporary manager e l’11% il formatore; mentre il 23% sceglie di impegnare il proprio futuro da pensionato nel volontariato; e il 7% desidera avviare un’attività in proprio.

Infine abbiamo un 15% del campione che vorrebbe invece occupare il proprio tempo ad un hobby, per dedicarsi finalmente al sogno di una vita.

Da queste ricerche non si può fare a meno di esprimere una dovuta riflessione riguardante la forte contraddizione tra le vecchie e le nuove generazioni: quest’ultime, infatti, non riescono nemmeno a trovare un lavoro dignitoso che consenta loro di costruire e di beneficiare di una pensione per la propria vecchiaia.



CATEGORIES
TAGS
Share This

COMMENTS