Lavorare come guardia giurata: cosa fare e quanto si guadagna

Lavorare come guardia giurata: mansioni, requisiti, come diventarlo e quanto si guadagna esercitando questa professione.

Con il proliferare della criminalità e a fronte dei continui tagli alla sicurezza che in questi anni hanno coinvolto pure le forze dell’ordine pubbliche, è diventato sempre più fondamentale la figura della guardia giurata. La quale viene posta a tutela di banche, aziende, case private, centri commerciali. Può lavorare in Istituti di vigilanza ma anche alle dirette dipendenze di banche o attività commerciali.

guardia giurata

Vediamo di seguito dunque in cosa consiste il lavoro della guardia giurata, cosa bisogna fare per diventare guardia giurata e quanto si guadagna esercitando questa professione.

Cosa fa una guardia giurata

Vediamo innanzitutto di cosa si occupa una guardia giurata. Questa professione prevede lo svolgimento di molteplici compiti per prevenire o reprimere reati. Nello specifico, una Guardia Giurata si occupa di:

  • presidiare luoghi pubblici, cantieri o fabbriche;
  • ronde diurne o notturne di aree più o meno esteso, solitamente da effettuarsi in auto;
  • videosorveglianza e servizi di teleallarme in loco o da remoto;
  • portavalori di preziosi o denaro per le banche.

Quest’ultima mansione è quella più pericolosa, infatti spesso i criminali inscenano veri e propri assalti con sparatorie. Non a caso, questo tipo di incarico può generalmente essere svolto solo da professionisti già esperti. Come si evince da questo elenco, una guardia giurata può svolgere la sua mansione come piantone fisso o come ronda.

Come si diventa Guardia Giurata

Qual è l’iter per diventare Guardia Giurata? Bisogna:

  • essere cittadini italiani o di una Stato membro dell’Unione Europea;
  • non aver riportato condanne;
  • avere un’ottima condotta politica e morale;
  • essere iscritti alla cassa nazionale delle assicurazioni sociali e a quella per gli infortuni sul lavoro;
  • in taluni casi vi è l’obbligo di patente B e anche per guidare motocicli;
  • saper leggere e scrivere.

Una volta assunti da un Ente di Vigilanza, bisognerà inoltrare un’istanza su carta da bollo alla Prefettura che, con un decreto, autorizzerà ad un titolo di polizia.

Guardia giurata armata

Se l’impiego come Guardia Giurata prevede anche l’uso di un’arma il discorso cambia, ma di poco: bisognerà infatti richiedere alla Prefettura un porto d’armi e, per ottenerlo, sarà obbligatorio sottoporsi ad una visita di medicina legale che certifichi il buono stato psico-fisico del richiedente. Quest’ultimo prevede un visus complessivo di 10/10, con una capacità minima per l’occhio che vede meglio di 8/10, raggiungibili anche con l’ausilio degli occhiali o delle lenti a contatto, ed il superamento di una prova pratica al poligono di tiro della provincia di residenza (certificato in bollo di idoneità al tiro a segno), dopo aver frequentato un regolare corso teorico e pratico di tiro, che va attestato. Tali autorizzazioni (quella a svolgere il servizio e quella al possesso di una pistola per difesa personale) vanno rinnovate ogni 2 anni, attraverso il superamento di una nuova visita generale psicofisica. Bisognerà inoltre frequentare un corso teorico e pratico di tiro e superare una prova pratica al poligono di tiro.

Guardia giurata, un mestiere non facile

E veniamo ora all’aspetto non meno importante: quello economico. Ma prima di affrontarlo, giusto anche parlare degli aspetti più critici di svolgerlo. Certo, il lavoro di guardia giurata è diventato, in tempi di crisi occupazionale, un ottimo sbocco lavorativo. Tuttavia, non bisogna ritenere che questo lavoro sia semplice. Anzi, è alquanto pericoloso in quanto, in caso di rapina, si è obbligati ad intervenire esponendo la propria incolumità a seri rischi. Così come in caso di furto, occorre inseguire i ladri, i quali, talvolta, possono essere anche armati, se non proprio di pistola, anche di fendenti. Oltretutto, con il dilagante allarme terrorismo, questa figura si è complicata ulteriormente. Infine, si è sovente chiamati a lavorare anche nei giorni festivi e anche di notte. A seconda del bene o sito da presidiare. Diciamo queste cose non per spaventarvi, ma per una questione di obiettività e per mettervi al corrente anche degli aspetti più delicati.

Quanto guadagna una Guardia giurata

Generalmente, lo stipendio iniziale parte da mille euro netti al mese circa, più gli straordinari, per poi aumentare di cento euro circa dopo i primi 2 anni di lavoro. Alcuni servizi particolarmente pericolosi sono coperti da indennità aggiuntive, ma tenendo conto che non si possono sommare due tipi diversi di straordinari, come ad esempio quello per l’orario notturno con quello per servizi pericolosi. Dunque non moltissimo a fronte delle idoneità richieste e del pericolo a cui si espone. Ma resta comunque un valido sbocco lavorativo, peraltro in continua richiesta.

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