Gruppi di impresa in Italia: la fotografia Istat

L'Istat fotografa struttura ed incidenza dei gruppi di impresa in Italia.

L’Istat ha rilasciato qualche giorno fa i dati relativi ai gruppi di impresa in Italia con riferimento all’anno 2012. Prima di passare ad analizzare i dati significativi di questa ricerca, è opportuno specificare cosa si intende per gruppo di impresa. La definizione infatti si riferisce a un’associazione di società retta da legami di tipo finanziario e non, che possiede diversi centri decisionali, i quali uniformano le scelte delle unità che lo compongono in materia di produzione, gestione finanziaria, fiscalità, secondo quanto precisato dal Regolamento comunitario n. 696/1993. Nel nostro paese nel 2012 si possono contare 90 mila gruppi di impresa e in tale cifra sono ricomprese 206 mila imprese operanti sul territorio nazionale che occupano 5,6 milioni di lavoratori. I lavoratori delle società appartenenti a gruppi sono un terzo di tutti quelli occupati delle imprese censite nel registro statistico delle imprese attive. La percentuale dei gruppi facenti capo a una multinazionale estera è pari al 10,4% del totale, con un tasso di lavoratori del 22,9%. La presenza di questi gruppi è però diminuita rispetto all’anno precedente del 5,7%, con un relativo calo del personale nella percentuale del 10,7%. Ciò a riprova del fatto che le società estere sono scarsamente motivate ad investire e creare nuovi posti di lavoro in Italia.gruppi-di-impresa


La forma giuridica delle imprese

Altro dato che è stato elaborato dall’Istat è quello inerente la forma giuridica delle società appartenenti a gruppi di impresa. Quelle più numerose sono sicuramente le società di capitali, e cioè tutte le società a responsabilità limitata, società per azioni, cooperative, in accomandita per azioni. Va precisato che i dati raccolti dall’Istat fanno riferimento anche a consorzi di diritto privato, altre forme di cooperazione tra imprese, imprese costituite all’estero che svolgono attività economica in Italia, aziende pubbliche di servizi. Il 94,9% delle società di capitali con più di 500 dipendenti operanti nel nostro paese fa parte di gruppi di impresa. L’incidenza dei gruppi è totale nel settore della produzione di computer o macchinari, poiché tutte le aziende di grandi dimensioni operanti in questo campo, ovverosia con più di 500 addetti, appartengono a gruppi di impresa. I gruppi sono per lo più costituiti da uno o due imprese; quelli con un apparato più articolato e con oltre 10 imprese operanti a livello nazionale, rappresentano la minoranza, anche se occupano quasi due milioni di lavoratori.

Incidenza dei gruppi di impresa

Gli addetti delle società di capitali appartenenti a gruppi di impresa rappresentano il 56,9% degli addetti di tutte le società di capitali presenti nel registro statistico delle imprese attive, la percentuale sale all’87,8% nel settore dell’Intermediazione monetaria e finanziaria, con picchi che raggiungono il 91,6% per le società aventi sede nel Centro Italia e il 91,1% per quelle operanti nel Nord-ovest. Per quanto riguarda il settore dell’Industria le società di capitali appartenenti a gruppi occupano il 57,2% di tutti i lavoratori coinvolti, con prevalenza di quelle con vertice nel Nord-ovest e nel Nord-est. in generale, al di là del settore dell’intermediazione finanziaria, l’incidenza dei gruppi tra le società di capitali si attesta sulla metà dei lavoratori totali nel settori di riferimento. Nel sud e nelle isole tale incidenza cala drasticamente.  Altri dati degni di nota fanno riferimento alla vocazione industriale di alcune regioni, come ad esempio, l’Abruzzo o la Basilicata, decisamente superiore alle regioni limitrofe e la diffusione di attività legate al commercio nel mezzogiorno.

 

Gloria Lattanzi

 



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