Global Startup Program: “l’Erasmus” per 120 startup innovative italiane

Global Startup Program: 120 sturtup innovative italiane, saranno selezionate attraverso un bando pubblico, con scadenza il 5 aprile 2019. Chi sarà selezionato avrà la possibilità di trascorrere 3 o 6 mesi all'estero, per ampliare l'azienda ed affermarsi nel mercato estero. 4 milioni stanziati per il progetto.

Nasce il Global Startup Program ossia la possibilità per 120 startup innovative italiane, di trascorrere un periodo di tempo all’estero: Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Giappone, Corea del Sud e Slovenia. Una sorta di “Erasmus” per le startup alla ricerca di affermazione nei mercati esteri.


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Global Startup Program: di cosa si tratta?

Il Global Startup Program è una nuova iniziativa promossa dal ministero dello Sviluppo, in collaborazione con l’Ice (Italian Trade Agency, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane). Il fine di tale iniziativa è quello di dare un aiuto alle piccole e medie imprese italiane, ad entrare nel mercato estero, per estendere il loro potenziale tecnico, organizzativo e finanziario. Saranno 120 le startup innovative italiane che, verranno selezionate attraverso un bando pubblico.

Alle startup selezionate, sarà data la possibilità di passare un periodo di tempo all’estero, con la possibilità di farsi conoscere ed affermarsi in altri mercati. Si tratta di una sorta di “stage o Erasmus” per le imprese, della durata di 3 o 6 mesi da trascorrere presso incubatori ed acceleratoti negli Stati Uniti, Regno Unito, Cina, Giappone, Corea del Sud e Slovacchia. Il progetto dovrebbe prendere il via entro maggio e prevede lo stanziamento di 4 milioni di euro. Il bando è disponibile sul sito dell’Ice e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 5 aprile 2019.

Come partecipare al progetto Global Startup Program

Il progetto Global Startup Program, promosso dall’ministero dello Sviluppo e dall’agenzia Ice, andrà a selezionare 120 startup innovative italiane attraverso un bando pubblico. Le startup selezionate, aderiranno a corsi di formazione gratuiti, totalmente in lingua inglese. Tali corsi, programmati dall’Ice, si svolgeranno presso 4 sedi dislocate sul territorio nazionale. Saranno 4 i milioni stanziati per questo programma, ed ad ogni impresa saranno corrisposti 14mila euro mensili, di questi il 20% a fondo perduto, per il periodo di tempo da trascorrere all’estero. Tale progetto vuole aiutare le imprese italiane ad affermarsi nel mercato estero, rafforzando le proprie capacità organizzative, finanziarie e tecnologiche, anche per farsi conoscere ed avere finanziamenti da parte di venture capitalist stranieri. Tra i settori a cui si riferisce il progetto Global Startup ci sono:

  • ICT: intelligenza artificiale, cybersecurity, blockchain, fintech
  • Automotive e robotica: future mobility, app per il carsharing e relativi web services; batterie e auto elettriche, guida autonoma
  • medtech: life sciences, attrezzature medicali e app
  • circular economy: materiali innovativi e sostitutivi della plastica, emissioni low carbon
  • Altri settori innovativi

Un progetto innovativo per le startup italiane

Si tratta di un progetto davvero interessante, a cui possono ambire diverse startup italiane, per ampliare il proprio peso sul mercato. Nello specifico, il progetto mira a raggiungere gli obiettivi preposti in due fasi. In una prima fase, si mira ad incrementare e consolidare, il ventaglio delle competenze tecniche e manageriali su quelli che sono i temi di scaleup internazionale, proprietà intellettuale e project work, delle startup italiane. La seconda fase del progetto, mira a favorire ed attrarre gli investimenti internazionali, il tutto grazie ad una formazione specifica diretta ai manager delle startup. Il progetto è stato presentato tramite una conferenza stampa presso la Camera del sottosegretario allo Sviluppo economico Michele Garaci.

Tale iniziativa rientra nel Piano straordinario Made in Italy. Da tenere in considerazione, l’importanza rivestita dall’Ice, che da sempre si occupa e lavora arduamente per l’affermazione delle imprese italiane nei mercati esteri. Sono più di 800 le iniziative a cui ogni anno partecipa l’Ice, con ricerche di mercato, partecipazione e fiere, seminari ed incontri tra i vari operatori nonché a campagne di comunicazione molto efficaci. Il Made in Italy è importante, così come lo è la sua affermazione sempre crescente nel mercato estero. Dunque, ben venga a progetti ed iniziative che mirano a rendere internazionali le industrie italiane.




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